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PESCE MACROBIOTICO

pubblicato da: Nicoletta in Alimentazione — 24 Maggio, 2007 @ 9:43 am

Commenti

  1. Maggio 25th, 2007| 11:36

    In realtà la macrobiotica di Pianesi è sciapa e priva di carattere. Il sale nella macrobiotiica è importante, e deve essere usato con criterio, ma questo non vuol dire dimenticarsene… ;) Piccole quantità di sale sono invece auspicabili, anche solo tramite il miso e il gomasio.
    Però al di là delle zuppe che nei punti macrobiotici a me non fanno impazzire, il piatto unico è spettacolare :DDD

    Grazie per la dritta :)

  2. Roberto
    Maggio 30th, 2007| 19:37

    Oggi ero a San Severino Marche per lavoro e sono andato a mangiare in un Punto macrobiotico. Non ho presozuppa e piatto misto,ma la specialità del giorno: crespelle alla marinara. Davvro buone. Poi ho preso un dolce, un tronchetto con la ciccolata dentro infine un caffè d’orzo. Sono uscito soddisfatto e mi sono sentito bene, senza alcun problema di digestione per tutto il pomeriggio. Buon appetito a tutti!

  3. marina
    Luglio 7th, 2007| 08:40

    perchè non parlano mai dei problemi legati a quelli che hanno fatto della macrobiotica una setta,che cerca di fare adepti,di plagiare giovani e sopratutto di imporre questa “dieta” ai minori….ma li avete mai visti i macrobiotici denutriti,malati,senza difese immunitarie,gialli,con i capelli crespi e bianchi prima del tempo?? io si!!
    e conosco chi ne è uscito appena in tempo con ricovero urgente in ospedale,divenuto ora un accanito combattente contro questa pratica innaturale e pericolosa,sopratutto per i bambini, riflettete,proprio lui mi ha detto che c’è molto altro dietro la macrobiotica,ci sono interessi e guadagni,come dappertutto,altro che salute,amore,filosofia,spiritualità….ma viva le bistecche il sale la coca cola,la nutella e i pop corn !!! ah,dimenticavo,mi raccontava che la macrobiotica non è solo dieta strana da erbivori asiatici,è anche rifiuto di medicine,di vaccini,di cure mediche “normali”….quando hanno una malattia loro pascolano in un campo…e passa tutto!!

  4. Nicoletta
    Luglio 7th, 2007| 14:36

    Cara Marina, mi sembra, da quel che scrivi, che tu riporti le impressioni di altri e non conosca di persona la filosofia macrobiotica insegnata da George Osawa. E nemmeno credo che tu abbia mai frequentato un Punto macrobiotico o mangiato piatti macrobiotici. Più che riportare idee di altri penso sia opportuno verificare di persona e farsi un’idea propria. Frequentando i Punti macrobiotici si trovano persone di ogni genere, l’ho visto con i miei occhi. Ci sono anche persone malate e molte di queste mi hanno raccontato di avere avuto giovamenti da questo tipo di alimentazione. In ogni caso, mangiando zuppa e piatto misto ci si sente bene, mai appesantiti o con la pancia gonfia e si digerisce tutto! Cosa che non accade spesso quando si esce a mangiare…
    All’Istituto dei tumori di Milano, il professor Franco Berrino, un luminare nel campo dell’epidemiologia, dopo anni di sperimentazioni, utilizza la dieta macrobiotica per prevenire la crescita del tumore al seno. Non so dove tu abiti, ma se hai l’occasione approfondisci, magari frequenta uno dei corsi di cucina che vengono organizzati, da Berrino, a Cascina Rosa.
    Devo aggiungere poi che ho conosciuto numerosi bambini macrobiotici e tutti godevano di ottima salute. Non posso dire altrettanto di molti ragazzini nutriti a patatine, coca cola, pop corn e nutella. Il loro destino è davvero triste.Come spesso denunciato dai pediatri, un bambino su quattro, in Italia, è obeso (vedi il sito del Ministero della Salute www.ministerosalute.it/dettaglio/phPrimoPiano.jsp?id=92)e rischia di andare incontro ad altre gravi patologie con costi sanitari altissimi per tutti noi.
    Infine per quanto riguarda la tua affermazione “dietro la macrobiotica ci sono interessi e guadagni”, che cosa significa?
    Credo che pagare 6,20 euro per un pasto equilibrato, a base di cereali, legumi e verdure biologiche e per una bevanda ottima come il the bancha non sia certo esagerato o porti chissà quali guadagni. Chi lavora nei Punti macrobiotici, se ti informi, non è certo un nababbo. Lo fa perchè ci crede. Ora, è vero che non è tutto oro quello che luccica, che sicuramente qualche critica da fare all’associazione di Mario Pianesi ci può essere, ma errare è umano e credo che i grandi interessi e i grandi guadagni si debbano cercare altrove.

  5. Nicoletta
    Luglio 9th, 2007| 19:16

    Cara Marina, io non faccio parte dell’associazione di Mario Pianesi. Anch’io credo che siano un po’ troppo chiusi e simili, come atteggimaento a individui che appartengon o a una setta. Ma non tutti, come è normale, sono così.
    Per quanto riguarda i bambini quelli che ho conosciuto nei Punti non mi sembravano malati. Ma tu puoi avere fatto un’esperienza diversa. Io credo, comunque che in tutte le cose bisogna avere buon senso e non essere troppo estremisti.
    I dati sull’obesità infantile sono pubblicati dal Ministero della salute. Non ho verificato come dici tu se, andando in una scuola, su 12 bambini tre sono obesi. ma ci sono purtroppo molti bambini perlomeno sovrappeso (e di molto) quando mi guardo in giro.
    E consigliare di mangiare pop corn, nutella e coca cola non mi sembra una gran cosa. Ci vuole un’alimentazione equilibrata al contrario. Passi mangiare una volta, in via eccezionale, queste schifezze se serve a non far sentire “strani” i bambini, ma occorre spiegare loro che non si tratta certo di alimenti utili alla loro crescita…
    Infine, un’ultima cosa: che alcune persone che lavorano nei Punti macrobiotici possano essere sfruttate è venuto in mente anche a me, ma non tutte. Non tutte.Ciao, e buon appetito! Io stasera ho mangiato una buona zuppa con cous cous e poi tante verdure…

  6. marianna
    Agosto 14th, 2007| 10:09

    beh…all’inizio è tutto bello,vai al ristorante macrobiotico e mangi zuppa e piatto misto,e quando esci ti senti leggero e pulito.Allora ci torni e poi dici:”sto così bene che quasi quasi faccio l’abbonamento”.E così inizia l’avventura,piano piano loro ti avvicinano e fanno amicizia,iniziano a chiederti di te della tua vita e arrivano alla conclusione che tu non stai bene…perchè noi siamo quello che mangiamo e tu poveretto,dalla nascita stai ingurgitando veleni su veleni,che minano il tuo fisico e la tua psiche.Poi passano a raccontarti di tante persone arrivate lì con dei terribili tumori e guariti con una semplice dieta macrobiotica e ti dicono che invece i macrobiotici non si ammalano…MAI…A questo punto o sei sveglio,o ci caschi con tutte le scarpe.Ovviamente loro focalizzano la loro attenzione sulle persone più deboli e quindi più facilmente influenzabili.Se poi capiscono che economicamente stai bene,allora il gioco è fatto.Saranno premurosi e gentili,e ti seguiranno da vicino,e si preoccuperanno per te fino a quando tu non sarai pronto a metterti al servizio della loro causa per cambiare finalmente il mondo e debellare questo terribile male che è il cancro.
    Non parlo per sentito dire…purtroppo sono molto vicini a me degli esempi di persone che hanno devoluto il loro intero patrimonio alla causa.
    Per favore,ragazzi,andate pure a mangiare al macrobiotico ogni tanto se vi volete sentire leggeri e perdere qualche kg…ma è giusto che voi siate coscienti che state dando i vostri soldi a una setta che sta tentando di infiltrarsi ovunque…anche nelle scuole,con la solita scusa dell’obesità infantile.Non sarebbe meglio dare meno merendine e schifezze ai nostri bambini,e farli crescere con la nostra meravigliosa dieta mediterranea,che tutto il mondo ci invidia?
    Rifletteteci…ma soprattutto documentatevi

  7. Nicoletta
    Agosto 14th, 2007| 15:16

    Sono più che daccordo con te, Marianna. Su tuti i fronti.Bisogna stare in campana, frequentare i ristoranti, cogliere il buono della filosofia di Osawa, ma non oltrepassare la linea e “fare il salto” nel vuoto….

  8. marina
    Settembre 28th, 2007| 18:42

    io vorrei una risposta sincera e responsabile su questo : è lecito (oltre che legale)imporre la dieta macrobiotica ai minori? non parlo di scelte opinabili o di gusti,ma di denutrizione o meno,di mancanza di difese immunitarie,di attitudine a varie malattie, e naturalmente di responsabilità : se il minore dovesse avere danni permanenti….chi paga?

  9. silvia
    Ottobre 3rd, 2007| 12:32

    ho letto per caso questo blog.
    Ebbene io sono una ragazza di venti anni e studio all’università e lavoro da 7 mesi circa in Un Punto Macrobiotico che ho iniziato a frequentare come cliente circa 1 anno fa!e vi assicuro che non sono affatto una persona chiusa o emarginata e frequento persone non macrobiotiche!!!
    chi meglio di una persona che si trova all’interno di Un punto Macrobiotico può rispondere agli articoli che si trovano in questa pagina?!
    Vi prego di evitare cortesemente la parola Denutrizione,che proprio non si addice a chi segue una dieta macrobiotica.posso dire con certezza che quasi nessuno oggi riesce ad assimilare vitamine, minerali e tutte le proprietà nutritive che il cibo può dare,attraverso l’alimentazione…la maggior parte delle persone oggi ha carenze di qualcosa(che siano grandi o piccole)e colmano queste ingurgitando vitamine e altro sottoforma di pasticche.
    I prodotti che si trovano oggi sul mercato sono quasi tutti ultraraffinati…la frutta,la verdura sono così esteticamente perfette che sembrano finte!provate a prendere un frutto acquistato dal fruttivendolo e uno (se ne conoscete)da un vecchio contadino che non da alcun prodotto chimico per la protezione dagli insetti…..confrontateli,guardateli,assaggiateli e capirete.
    Oggi nelle persone si è incultato il rifiuto di prodotti non trattati(specialmente la frutta) perchè questi sono sporchi di terra,con buchi,chiazze più scure…non sono belli come quelli che vendono nei super market;la mente oggi suggerisce: bello=buono e sano brutto=cattivo e schifoso.
    Non venite a dirmi che non è vero,la maggior parte dei miei amici la pensa in questo modo,e anch’io fino a qualche tempo fa…se vedevo un buchetto su una pesca pensavo che era marcia e cattiva.
    Allora,chi sono i denutriti??????

    Voglio chiudere dicendo che ho conosciuto molti ragazzi e ragazze che come me conoscono da poco la macrobiotica ma la frequentano e ci lavorano;sono testimonianze che non sto a riportare perchè sarebbe lunga la cosa;ma vi posso assicurare che con l’aiuto della macrobiotica son riusciti a superare i loro problemi.

    Anch’io ho cmq le mie perplessità su alcuni atteggiamenti,ci son molte cose che non condivido,e sò che sembra una setta,MA NON LO E’… sull’alimentazione non ho niente da criticare,credo che le paure di marina siano infondate(lo dico perchè conosco di persona ragazzi nati macrobiotici):leggete “il medico di se stesso” di Naboru Muramoto allievo di Ohsawa,un libro interessantissimo che fa capire molte cose.
    ps:la macrobiotica usa molto il sale e anche l’olio.se poi i piatti sono sciapi,questo dipende dai gusti del cuoco.

  10. marina
    Ottobre 24th, 2007| 17:45

    cara silvia…ma cosa c’entra il fatto che la frutta sia bella o brutta con la denutrizione??? sono daccordo che è meglio quella brutta e mangiata da insetti,ma questo non vuol dire che quella trattata non abbia gli stessi apporti nutrizionali…informati, rispondi a questo : se un bambino di 5 anni mangia a pranzo un(dico 1)cetriolo…rischia di essere denutrito oppure no???
    e se non cresce ed è sempre malato…chi lo cura?muramoto?visto che i macrobiotici rifiutano anche l’aspirina!

  11. marianna
    Ottobre 31st, 2007| 11:41

    cara Silvia…è vero le mele bucate sono più buone di quelle che sembrano più belle…è vero che la frutta e la verdura è meglio comprarla dal contadino che non la tratta…ma la macrobiotica non è semplicemente questo,è qualcosa di molto più complesso.Tu sei nella fase iniziale,come scrivevo nel mio post precedente…fai attenzione:hai iniziato come cliente,poi hai iniziato a lavorarci…adesso ti becchi le testimonianze(ti prego raccontacele)di chi con la macrobiotica ha risolto molti problemi,e tra un pò ti diranno che anche tu puoi risolvere molti problemi,e non ti preoccupare che se non li hai te li fanno venire…per ora non condividi tutto e a volte ti sembra una setta (MA NON LO E’…come dici tu stessa)…Silvia,tirati fuori da lì finchè sei in tempo,non solo E’ UNA SETTA,ma sono anche subdoli e furbi,usano i tuoi problemi e le tue debolezze per tirarti dentro.E poi non dire che non ti avevo avvertita ;).Ciao

  12. Marisa
    Novembre 24th, 2007| 17:25

    Chi meglio di me puo’ informarvi? si, ho seguito un gruppo macrobiotico nei suoi corsi di cucina vari anni fa,ho seguito le conferenze, sentito parlare Pianesi ecc ecc. Risultato: dopo 6 mesi di macrobiotica “rigida” (niente zuccheri, niente frutta, niente latticini ne’ cibi animali, solo cereali, legumi e verdure)mi sono sicuramente disintossicata e mi sono passati molti dolori e dolorini (ero 30enne, oltre ad essere diventata magra(meno 6 kg)..Ma poi mi sono resa conto che vivevo solo del…cucinare!! Le mie amiche mi avvertivano: ma che fai, stai sempre in cucina?? Finchè ho ripreso un’alimentazione piu’ a dimensione umana e familiare, diciamo cosi’: cerco di comprare e mangiare cibi sani, soprattutto NIENTE CIBI INDUSTRIALI)ma senza piu’ diventare pazza se quel giorno di luna piena non mangio…YAng!! si, perchè quelli dei gruppi macrobiotici sono cosi’, ti dicono, nel loro impeccabile MATERIALISMO, che quello che nella vita ti capita, di bello o di brutto, dipende da quello che mangi!!! Insomma, siamo a livelli di irrazionalità suprema, giacchè e ‘ vero che la salute dipende da quello che mangi, e di sicuro la tua anima pure dipende da come tratti il tuo corpo, ma di certo ci sono tutti gli altri aspetti della vita che vanno vissuti.Concludo scrivendo che sono dunque arrivata a consigliarvi si’ un corso di cucina naturale o macrobiotica, io ne ho fatti tanti…, ma senza perdere il lume della ragione e l’orizzonte della vita che è fatto di tutto e non solo di cibo!! auguri a tutti!

  13. tristan
    Novembre 25th, 2007| 21:40

    La società ci impone di fare lavori che odiamo per comperare cazzate che non ci servono…Bella stronzata !!!!
    Non abbiate paura di essere felici e…se non lo siete ancora é solo colpa vostra….
    La macrobiotica é la soluzione più semplice economica ed efficace per vivere un vita piena libera e soddisfacente!!!

  14. marianna
    Dicembre 1st, 2007| 11:09

    ah…per essere felici e vivere un vita piena libera e soddisfacente bisogna essere macrobiotici?…ma perchè non ci ho pensato prima!!!!Ma allora abbiamo risolto tutti i problemi del mondo!!!Grazie di cuore Tristan

  15. tristan
    Dicembre 2nd, 2007| 18:32

    Non sempre chi crede di fare macrobiotica la sta in effetti facendo; spesso chi non la conosce la segue alla lettera.
    Macrobiotica é seguire le leggi delli natura.
    Non basta mangiare il riso integrale per risolvere tutti i problemi del mondo ma é gia un ottimo punto di partenza.
    Cara Marianna, spero tu sia felice.
    Per quello che mi riguarda grazie alla scoperta della macrobiotica la mia vita é cambiata a 360 gradi….in meglio.
    E proprio perché ho vissuto questa esperienza sarei felice se tanta altre persone potessero conoscere ed intraprendere questo “cammino”.
    Ciao Tristan

  16. marianna
    Dicembre 3rd, 2007| 09:44

    si grazie tristan…sono felice,e senza macrobiotica.Ma siccome oltre che felice sono anche curiosa,il mondo dei macrobiotici un pò lo conosco,e quindi lo combatto. Conosco il loro atteggiamento di superiorità verso noi,poveretti,che non abbiamo ancora visto la luce,conosco quel loro finto atteggiamento di serenità a tutti i costi…li ho visti andar fuori di testa(nel vero senso della parola) e poi spiegarti che,no,non è per colpa di quell’assurdo e irrazionale modo di alimentarsi,ma quelle sono “scariche” causate da tutti i veleni che hanno ingurgitato,prima di vedere la luce.Però,vedi tristan,ognuno è libero di scegliere il suo stile di vita,e se loro vogliono mangiare in quel modo,beh…affari loro!…quello che non sopporto proprio è il loro modo subdolo di cercare nuovi adepti,il loro modo di circuire persone deboli,o malate,sostenendo,come hai detto tu,che la macrobiotica è l’unico modo per essere felici.E quello che mi fa arrabbiare veramente tanto è che dietro a tutto questo ci sono semplicemente persone che pensano solo a far soldi…e non a cambiare il mondo.
    Tristan,anche io ti auguro di essere felice,e di avere abbastanza saggezza per capire che la felicità non può dipendere solo da una dieta…

  17. tristan
    Dicembre 3rd, 2007| 17:56

    Cara Marianna non ho detto che la macrobiotica é l’ unica soluzione per essere felici.
    Ho detto solo che é la soluzione più semplice economica ed efficace.
    Prendo atto delle tue considerazioni che in parte posso comprendere. Forse l’unica nota stonata di quello che hai detto riguarda l’aspetto economico della faccenda.
    Non so quali persone tu abbia conosciuto, ma, per esperienza personale, tutte le persone che ho conosciuto che cercavano di portare avanti un discorso macrobiotico non navigavano certo nell’oro….anzi.
    Tanto per dire nei ristoranti di U.P.M. zuppa e piatto misto costa 6,20 Euro e le agevolazioni per studenti, anziani, forze dell’ordine ecc.ecc. riducono ancora i prezzi. Mi sembra che con questa politica di prezzi é proprio difficile fare soldi….forse é più facile cambiare il mondo!!!
    Ciao Tristan

  18. marianna
    Dicembre 3rd, 2007| 20:19

    tristan,leggi i miei post precedenti e sicuramente capirai meglio cosa intendo…gli U.P.M servono per fare nuovi adepti,che il più delle volte andranno a lavorare,quasi gratis,per loro…in nome della causa ovviamente.Poi ci sono altri tipi di adepti,quelli più benestanti,per intenderci… quelli serviranno a finanziare la causa e ad allargarsi sempre di più,e ad infiltrarsi ovunque.E’ vero quello che dici,i pasti negli U.P.M. costano pochissimo,ma prova a fare la spesa per cucinare i pasti macrobiotici a casa tua e vedrai che le cifre cambiano,e dietro quei prodotti c’è un bel business…il segreto è proprio nell’immagine modesta ed eroica di tutti quelli che per la causa si fanno sfruttare,lavorando gratis… è una bella impresa quella dove tutti lavorano gratis e i guadagni vanno tutti al padrone,magari senza nemmeno pagare le tasse,nascondedosi dietro la dicitura “circolo culturale”… Comunque,ti ripeto,ognuno è libero di scegliere la sua strada,ci mancherebbe,ma allo stesso modo ognuno è libero di esprimere un’opinione su questa strada.E questa è la mia opinione.Ti saluto e buona cena…magari però rifletti un attimo su quello che ho scritto.
    ciao a tutti

  19. tristan
    Gennaio 9th, 2008| 09:01

    La natura non fa nulla per caso.
    Considerando la totalità degli abitanti del pianeta (circa sette miliardi) l’unica soluzione perché ciascuna persona abbia di che sfamarsi é quella di utilizzare come alimenti principali i cereali integrali ( più completi dal punto di vista nutritivo, risparmio del lavoro di raffinazione, ottimo livello di conservazione).
    Mangiare i cereali significa essere quindi in accordo con la natura.
    Seguo una dieta macrobiotica da circa 5 anni ed una dieta quasi esclusivamente vegetariana da oltre 8. I miei cibi principali sono i cereali e le verdure e quando lavoro o faccio dello sport o qualsiasi cosa faccia in generale, la gente che mi sta attorno si stupisce continuamente per l’energia e la vitalità che possiedo (questo per rispondere a tutti quelli che vorrebbero chiedermi:” Si, ma se non mangio la carne dove la trovo l’energia?”).La mia vita sociale é attiva, viaggio, anche quando alcune volte mi piacerebbe fermarmi da qualche parte, ho una compagna.
    E quando leggo dei blog come questo mi piacerebbe poter dire di persona a tutti quelli che leggono LA MACROBIOTICA E’ PORTA PER LA FELICITA’ e lo yin e lo yang gli strumenti per comprendere ogni fenomeno della vita. Attendo domande, insulti, spiegazioni, incazzature, commenti, esperienze personali ecc.ecc.
    Buon 2008 a tutti
    con amicizia Tristan

  20. marianna
    Gennaio 10th, 2008| 10:21

    caro Tristan,non c’è alcun motivo di insultare o arrabbiarsi con chi, come te,ha scelto di mangiare certe cose piuttosto che altre,ci mancherebbe…ho il massimo rispetto per te e per le tue scelte.
    Ma qui il discorso era un altro… far diventare il cibo l’unico perno attorno al quale ruota la propria vita,farsi inghiottire e mettersi al servizio di chi con la scusa del cibo che ti fa stare bene,ti sfrutta per i propri interessi…tutto qui.
    Se poi tu ti trovi bene con questa dieta e la consigli a tutti,non sarò certo io a darti addosso… anzi sono felice per te.
    Però,Tristan,ce la fai a spiegarmi in sintesi,cosa vuol dire per te la macrobiotica?Mi spiego meglio,appartieni alla setta dei macrobiotici o segui semplicemente una dieta macrobiotica?Lavori per loro o sei semplicemente una persona che ha preso il meglio dei loro principi e va avanti per la sua strada?
    Scusa se ti faccio tante domande,ma mi piacerebbe capire.
    ciao

  21. tristan
    Gennaio 13th, 2008| 21:15

    Credo sia importante essere consapevoli che il cibo sia uno dei perni principali su cui ruota la nostra vita.
    E’ un po’ come dire: ” Beh per qualche giorno smetto di respirare, tanto chi se ne frega…”
    Credo che uno degli insegnamenti macrobiotici sia quello di prendere coscienza che il cibo é LA BASE della vita! Nel momento in cui una persona ha preso piena coscienza di cio’ ed ha ben assimilato il concetto, beh a quel punto é molto più libero di pensare ad altre cose che non riguardano l’alimentazione.
    E la società moderna non aiuta a fare questo percorso. Oggi scegliere un alimento “sul mercato” diventa estremamente difficile ( cibi fuori stagione, inquinati, trasformati, provenienti dall’altro capo del mondo ecc.).
    Una volta si mangiavano prodotti per lo più locali, di stagione, coltivati naturalmente ed in quantità volenti o nolenti limitate.
    Mio padre mi dice sempre piuttosto saggiamente:” bisogna mangiare un po’ di tutto”. Certo sono daccordo. Ma prova a dirlo ad un bambino del ventunesimo secolo; questo bambino si metterà a mangiare quello che per lui é un po’ di tutto: nutella, patatine fritte, latte e biscotti, banane, hamburger…
    Per me la macrobiotica é capire che tutto quello che ci capita nella vita é giusto; che la condizione naturale dell’essere umano é la felicità e la salute e che essere in armonia con l’ambiente che ci circonda presuppone tale condizione. Ma Macrobiotica é comprendere anche che ogni secondo della nostra esistenza e diverso dall’altro e quindi che quello che mi fa stare bene oggi non é detto che mi faccia stare bene domani. Es. se mangio della frutta all’equatore più o meno va bene, se la stressa frutta la mangio al polo nord va un po’ meno bene.
    Georges Oshawa diceva che la pratica senza la teoria é pericolosa, ma che la teoria senza la pratica non serve a niente.
    Io cerco di seguire la mia strada ( ecco la pratica) ma lo studio della macrobiotica (yin yang) diventa fondamentale per avere una “bussola” attraverso la quale avere sempre un termine di paragone appropriato per ogni situazione che ci capita nella vita. E alla fine diventa un gioco e ci si diverte parecchio!
    Tutto appare più logico.
    E quando incontri la macrobiotica, sia che la capisci sia che non la capisci, il desiderio diventa comunque quello di trasmetterla altre persone. Condividere la felicità…mica c’é la possiamo tenere tutta per noi!
    Cari amici ( e cara Marianna in particolare) spero ci siano altre occasioni per parlare con voi.
    Tristan

  22. silvia
    Febbraio 23rd, 2008| 14:40

    ciao tristan…concordo pienamente con te,anch’io la penso così,solo che non sono riuscita ad esprimerlo.
    quello che tu hai scritto riflette alcuni dei principali aspetti della vera macrobiotica,che tu mi sembra hai capito.quanti anni hai,e come l’hai conosciuta?mi piacerebbe saperlo se per te non è un problema.

    per le persone che muovono critiche:non basta leggere un libro di Oshawa o seguire qualche corso di cucina o qualche conferenza qua e la, per capirla…quasi sempre la gente fraintende.
    il primo convegno che ho seguito,tenuto proprio da Mario Pianesi,è stato quasi uno shok per me,non ci capivo niente,e quel poco che credevo di aver capito…in realtà l’avevo frainteso.solo ora ripensandoci,riesco ad interpretare bene le sue parole.
    Capisco perfettamente i pensieri di tutte voi che muovete certe accuse e critiche:ci sono persone,clienti che frequentano i Punti Macrobiotici da anni ma ancora non hanno capito cos’è la macrobiotica,quindi comprendo i vostri dubbi.

    rispondendo a Marina:nessun macrobiotico,NESSUNO CHE HA CAPITO E SEGUE LA VERA MACROBIOTICA,dice che un bambino deve mangiare solo un cetriolo a pranzo!
    Per quanto riguarda l’aspirina,stai parlando con una che non ne ha mai presa una da quando vive,e ti assicuro che sto ugualmente bene e si guarisce benissimo dal raffreddore anche senza.Non vedo motivo per cui tu ti debba indignare tanto.credi che faccia bene imbottirsi di medicine per ogni piccolo malanno o dolorino che si manifesta?!
    E’ da + di un anno che frequento la macrobiotica,e solo da 4/5 mesi credo di aver capito la sua vera essenza,come funziona.Così mi diverto a sperimentare,provare, ovviamente non sugli altri ma su di me.Ebbene quando mi sono ammalata d’influenza non ho preso nessun tipo di farmaco o integratore,ma ho applicato la cura più semplice ed efficace:il cibo!ebbene nel giro di una settimana son completamente guarita,senza ricadute.
    Ho avuto anche un altro malanno di diverso tipo,che sono ugualmente riuscita a superare con le dovute accortezze in campo alimentare.

    Volete di più?esperienze concrete?
    Da quando mangio macrobiotico(quasi sempre zuppa e piatto misto):
    -non ho più dolori mestruali
    -non ho più carenze di ferro(mangio la carne si e no una volta ogni 1/2 mesi perchè è difficile trovarla “di casa”,genuina e sana)
    -ho una ricrescita dei capelli (che prima cadevano molto anche al di fuori del cambio stagionale)
    -i peli superflui(gambe,seno,viso)sono diminuiti,quasi dimezzati e crescono mooolto più lentamente rispetto a prima.
    -la mia pelle è pulita(ho sempre avuto l’acne anche dopo la fase dello sviluppo e mi sono rivolta a più dermatologi senza risolvere nulla)
    -non sono più apatica e perennemente stanca e assonnata come invece ero prima,ora lavoro,studio,esco,passeggio,cucino…senza mai sentirmi stanca e a pezzi
    -ma soprattutto,DIGERISCO!
    -il mio fisico è cambiato,non sono dimagrita,anzi! ho messo i giusti chili in più,al posto giusto ;)
    vi sembra poco?a me no,affatto!!!
    quelle che ho scritto sono cose personali e vere.sono cose avvenute gradualmente,e mi hanno fatto sentire meglio,appagata,dandomi la conferma che seguire la macrobiotica fa bene.Ho avuto anche molti altri cambiamenti,TUTTI POSITIVI,sul piano mentale/emozionale che non possono essere descritti.
    Nessuno mi ha fatto notare queste cose cercando di inculcarmele,sono fatti personali di cui IO mi sono resa conto,senza spinte esterne.Il fatto di vedermi migliorare e migliorata mi ha reso consapevole che prima non ero sana come credevo.
    Inoltre non vivo questo tipo di alimentazione come un sacrificio,una limitazione,anzi sono molto serena…e credetemi non c’è nessun giro losco di soldi intorno a Un Punto Macrobiotico,anzi direi proprio che scarseggiano.provate ad aprire un punto macrobiotico,poi fatemi sapere quanto vi siete arricchiti monetariamente!

  23. Marzo 20th, 2008| 00:06

    la macrobiotica fa bene!!!.e basta!!!

  24. Marzo 20th, 2008| 00:10

    il macrobiotico fa bene alla salute al corpo e alla mente ed il mangiare è delizioso,bisogna provarlo x crederci !!! e io lo testimonio !!! W IL MACROBIOTICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  25. beatrice
    Aprile 8th, 2008| 09:25

    apprezzo gli sforzi di tristan silvia nicoletta. è lodevole che cerchiate di parlare con equilibrio ed educazione a persone che invece di cercare di capire i concetti, pensa solo alle obiezioni.
    io personalmente non ho questa pazienza. penso che ognuno sia libero di vivere come vuole, mangiando male, intossicandosi, drogandosi, perdendo tempo ad essere infelici per cose irrisorie… sono scelte. certo, non hanno il mio rispetto, ma neanche la mia disapprovazione. esistono ed esisteranno sempre persone che penseranno solo a distruggere perchè hanno bisogno di sfoghi per la loro rabbia e la loro frustrazione. cirticare in modo cosi poco costruttivo è solo un altro modo per confessare la propria inettitudine. io non devo convincere nessuno che sto bene. non perdete tempo a spargere le vostre perle a chi non se le merita.
    Nb: non lavoro per upm, non ho amici macrob, non tollero nessun tipo di setta ne di religione, e non ho nessun tipo di interessi economici coinvolti nella “causa”. upm mi offre un servizio e io lo retribuisco. il fatto che ne tragga un profitto mi sembra qualcosa di perfettamente allineato al mercato e in nessun modo distorsivo.

  26. marianna
    Aprile 13th, 2008| 09:09

    …ecco il lato di certi macrobiotici che mi da più fastidio…il finto distacco,il senso di superiorità e l’estrema aggressività.
    Sto cercando di capire il punto di vista di Tristan e cerco di discutere con calma;a lui,come agli altri ho detto che ho il massimo rispetto per le sue scelte,e che in nessun modo discuto la sua scelta di mangiare in un modo piuttosto che in un altro.
    Ho parlato della mia esperienza con alcuni macrobiotici che non è stata positiva,ho espresso una mia opinione su quella che per me è una setta,e mi sono sentita di mettere in guardia le persone,da una situazione che ho toccato con mano.
    E non riesco proprio a capire perchè io,come altri che non condividono le tue scelte,non dovremmo avere il tuo rispetto.
    Personalmente non ho ne rabbia ne frustrazione,al contrario di te che mi pare che ne abbia molta ed è abbastanza evidente che se non lavori in UPM,non hai amici macrobiotici e nessun interesse economico coinvolto nella causa,il mio discorso non riguarda te…tu hai fatto la scelta di seguire la dieta macrobiotica e io la rispetto…rilassati…non ce l’ho con te…ma pretendo lo stesso rispetto e non vedo perchè dovresti offendere persone di cui non sai nulla…e magari evita di spargere le tue perle, perche’ in questo momento mi sembrano solo cariche di risentimento.
    Quando vuoi,potremo discutere con calma sui motivi che mi spingono a non scegliere una dieta come la tua e sui motivi per cui non condivido il vostro pensiero.Grazie un saluto a tutti,specialmente a Tristan che è una persona con cui si può discutere serenamente.

  27. marianna
    Aprile 13th, 2008| 10:07

    …ah,volevo anche aggiungere un’altra cosa per Beatrice,così magari ci capiamo meglio.
    Il mondo non è diviso in due categorie,i buoni e i cattivi,i macrobiotici e i non macrobiotici…cerco di scegliere la mia alimentazione in modo equilibrato,le verdure e la frutta le compro dal contadino,la carne dal macellaio di campagna che conosco,insomma per quanto possibile mi sforzo…certo ho imparato ad evitare di andare a comprare la verdura nell’orto macrobiotico che me la fa pagare il doppio e che confina magari con un altro terreno in cui di macrobiotico non c’è proprio nulla…ma questo è un altro discorso e riguarda quella categoria di macrobiotici “discutibili” diciamo. Insomma,non mi intossico,non mi drogo,ma soprattutto non sono infelice per cose irrisorie…anzi Beatrice,se proprio lo vuoi sapere,anche nelle situazioni difficili ed estremamente delicate che vivo,apprezzo la vita e sorrido anche quando la maggioranza delle persone che mi circondano non reggerebbero.Questo solo per dirti che nel mondo ci sono miriadi di persone diverse,con modi diversi di vivere e di alimentarsi…ma non per questo migliori o peggiori di te.Cos’è che ti fa sentire superiore agli altri,tanto da spingerti a non sprecare le tue perle di saggezza?Perché il fatto di seguire la macrobiotica ti fa sentire migliore di me che invece mangio quello che preferisco?Perchè non puoi accettare critiche e invece ti permetti di insultare chi non è come te,dando giudizi generici e alquanto discutibili?Ti prego,illuminami e poi magari potremo iniziare ad avere un confronto civile sulle nostre idee.
    Ti saluto

  28. tristan
    Maggio 16th, 2008| 03:50

    Ciao a tutti,
    era da un po’ di tempo che non mi connettevo con il sito ma noto con piacere che si continua a parlare di macrobiotica e questo e’ in ogni caso positivo.
    Positivo perche’ il confronto, la comunicazione aiutano a comprendere le cose. Ogni parola che leggo in questo blog e’ un aiuto, un imput per cercare di capire meglio i vari punti di vista della gente nei confronti di un argomento (in questo caso la macrobiotica appunto).
    Capire perche’ alcune cose che a me sembrano oramai ovvie per altri non lo sono. Certo non siamo tutti uguali ed i percorsi di vita di ognuno di noi sono parecchio diversi.
    Vi voglio raccontare un esperienza personale.
    Da giovane (mica che ora sono vecchio !!!) praticavo molto sport e, convinto dai media e dai consigli dietetici “moderni”, ho cominciato a consumare molti latticini e derivati ( il latte e’ ricco di calcio, proteine, vitamine ecc.ecc. lo yoghurt fa bene all’intestino perche’ ha i fermenti lattici, il grana da molta energia ecc. !!!). Ebbene i risultati: muscoli gonfi ( ma per nulla piu’ forti!) costanti raffreddori, problemi di pelle e di digestione. Un giorno, per caso (questo ancora prima di venire a conoscenza della macrobiotica) mi capita tra le mani un libro d’ accusa contro latte e derivati. Lo leggo e decido, non senza scetticismo, di provare a fare una settimana senza bere latte e mangiare formaggi. Tra me e me pensavo la cosa fosse irrealizzabile, dato che i latticini erano quasi la base della mia dieta. Ebbene sono stati sufficenti tre giorni per che’ il mio “eterno” raffreddore scomparisse, l’acne sul viso e sulla schiena diventasse un brutto ricordo ed il mio intestino cominciasse a lavorare come si deve……Con il senno di poi penso di dover ringraziare il mio corpo che per molti anni ha trovato il modo di eliminare tutti i latticini e derivati che ho mangiato, ma sicuramente sarei arrivato ad un punto di saturazione ed allora probabilmente non sarebbero stati acne e raffredore, ma qualcosa di piu’ grave.
    Sono quasi 10 anni che nella mia dieta non compaiono piu’ i latticini. Non ne sento piu’ la mancanza, non ho piu’ avuto un raffreddore e la mia pelle non vede piu’ un brufolo da allora.
    No, non ho raccontato niente di sensazionale, ma forse quello che ho scritto puo aiutare qualcuno a prendere coscienza di alcune cose.
    Spero che questo blog possa continuare, tante sono le cose ancora da dire.
    Buona giornata a tutti e …alla prossima

  29. Giugno 24th, 2008| 12:46

    Salve a Tutti e grazie per i vostri pensieri e condivisioni..etc..
    quello di cui discutete è ciò che più semplicemente si chiama “buon senso”, civiltà, igiene naturale, etc..perchè continuate da un lato ad “etichettarlo” macrobiotico e dall’altro anti-macrobiotico!! e chiaramente a non trovarvi mai d’accordo..perchè in effetti avete ragione entrambi..ciò in cui credete e fate con fiducia e volontà riceve un premio e l’equilibrio in tutte le cose funziona sempre..(non c’è bisogno di utilizzare termini di altre culture: yin yang etc..),anche noi “italiani” abbiamo la nostra saggezza e non è che Osawa e quant’altri abbiano inventato chissà cosa, right?
    Nel mondo e Mercato commerciale vogliono tutti “differenziarsi” ed essere migliori e per questo utilizzano i famosi “marchi”..che altro non sono che delle etichette che non significano niente, perchè il contenuto chi lo giudica migliore di un’altro? Certo UPM dirà che il suo è il migliore e gli altri idem..è semplicemente il Mercato e nient’altro!!..io aggiungo LIBERO..e quì si apre una finestra enorme sul significato..chi lo è veramente?
    Se per alimentarsi al meglio occorre frequentare un solo “ristorante” o comprare per un certo “alimento” e leggere solo libri che vengono consigliati ad hoc etc..beh..francamente questa non mi sembra LIBERTA’!!? comunque il Libero Arbitrio esiste che è un’altra cosa e fortunatamente è questo il nostro vero Maestro!!! Grazie e a presto!!

    ps: invece di “ammazzarci” verbalmente sul cibo, considerandolo l’aspetto fondamentale della VITA, non iniziamo a parlare di RESPIRAZIONE energetica consapevole, O2 vero alimento e fonte di vita di ogni nostra singola cellula..beh..certo questo non si può “vendere” etichettare ed altro..ma solo praticare in silenzio e A-more..LANCIO L’ARGOMENTO!!

  30. cristian
    Luglio 18th, 2008| 15:11

    quoto e approvo marianna.
    ha pienamente ragione su tutto.
    non volgio fare polemica sterile. Ha ragioe in parte anche marina.
    Io la mavrobiotica e ui macrobiotici li conosco. Ma li conosco proprio bene. Purtroppo troppo bene.
    Sono il dissenziente di famiglia. Ho una famiglia che da anni ormai vive di macrobiotica.
    ma vive proprio nel sensodi ragioe di vita.
    E tutta questa salute fisica ementale io non la vedo, non la sento.
    la cosa peggiore e che tutto questo mi preoccupa, e la mia famiglia è il mo sangue. Ma guai a criticare. Io osno l’infedele. perchè e cosi che ci si sente trattati. se critico io ciritco sangue del mio sangue ma per loro sembra che non lo sono quando reagiscono.
    ADa quando è arrivata la macrobiotica si sono create delle distanze abbisali nella famiglia.
    e mi chiedo ma tutto quel far bene anche all’intelletto dov’è. La ragionevolezza dov’è
    queta e una confessione pubblica.
    i macrobiotici convinti se toccati sulla macrobiatica diventano deifondamentalisti. Gli islamic a confronto sono degli agnellini.
    in tutto questo c’è chi ci guadagna.
    Ci credo che un paitto al Punto Macrobitico costa solo 6 Euro.
    1 il pasto per legge le associazioni culturali possono somministrare bevande ed alimenti sia pronti che in vendita confezuionata solo agli iscritti. Trovata la legge trovato l’inganno. Quando entrate in un punto vi fanno firmare con il candore assoluto il fogli odi iscrizione ” è solo una formalita”. la cippa è ua truffa. Pur di vendere mi fate firmare un documento falso.
    Silvia tu che ci lavori quante ore fai di lavro e come vieni pagata. Se non erro la paga per chi lavora, e so per certo che le ore sono una 12-13 al giorno, sono retribuite con i pasti o comunque con stipendi ridicoli.
    2 per i suddetti lavoaratori l’upm non versa una lira di inps inail e tasse. E’ tutto a nero.
    Qualunque risotoratore che non paga tasse stipendi ed oneri sociali vi venderebbe un pranzo intero a 6 Euro.
    riflettete.
    questo sistema l’associazione lo adotta a tutti i livelli.
    3 L’associazione risulta come associazione non riconosciuta. le associazioni non riconosciute nonsono tenute alla tenuta regolare di scritture contabili. Favore che la legislazione riconosce considerando che le associazioni non riconosciute in genre sono costituite da esigui grupppi sociali. Tipo “associazione gli amic del teatro di _________”, associazioni a livelllo locale consimili.
    4 i prodotti costano uno scatafascio di soldie alcuni tipo la pata fanno veramente schifo.
    si vende ad una cifra esorbitante la pasta con il germe di grano. Per compredere il germe di grano eè quella punticinio che si trova in testa al chicco di grano che contiene tutti gli amonoacidi della riproduzione del grano, grassi etc. la pasta di gano duro è storicamente sempre asta fatta scartando dalla amcinazione il germe di grano. arrivanoi macrobiotici nel 2000 no la pasta va fatta con il germe di grano.
    solo per cornistoria degli effetti benefici della macrobiatica.
    ho sempre sentito dai macrobiotici Mario ( per tutti Mario è Mario, indiscutible voce) ha curato la sterilità ha curato questo ha curato quest’altro ocnzuppa epitto misto.
    Mia madreda qwuando fa macrobiotica ha avuto è ha problemi alla tiroide, ma esami non se na fanno perchè tanto si fmacrobiotica, e in famiglia ci son oaltri probelemi di salute che non dico per questioni personali. miasorella peserà 35 Kg è sempre stanca. coe fa un viaggio in macchina deve dormire tre giorni.
    il mondo macrobiotico è pieno di contraddizioni.
    ha ragione tristan che dice che va fatta con raziocinio. ma tutto va fattoocn raziocinio. il problema è che a dispetto di quello che si dice il macrobiotico che lavora in ufficio e quello che fa lo scaricatore di porto se vanno nel punto hanno la stesas dieta. E la stessa dieta la deve seguire sia il siciliano che il tirolese.
    Poi riguardo il mondo pulito. Messaggio bello. Bello slogan. Mettete tutto in sacchetti di plastica. pata fagili riso. in piu gli ortaggiche si comparano viaggiano su gomma. Le coarote la salvia srl società distributrice dei prodotti le compra in siclia e da lì le fa viaggiar ein tutta italia. altro che prodotto locale. Il riso viene fatto da una sola azienda.
    è comunque tutti i prodotti passano per la Salvia s.r.l.. ma chi qualcunio si è mai chiesto chi sono i soci della salvia. qualcuno ha mai chiesto i bilanci della salvia come sopno. qualcuno ha mai pensato di informarsi sui dividendi della società. No per i macrobiotici la salvia è la società dei buoni. Intano viene spinto il consumo di cereali, pricipalmente semilavorati. fanno più bene alla salute vostra. è fanno tanto meglio alla tasca nostra
    Riflettere riflettere riflettere. unico dogma della vita.
    mangiare meglio è giusto, è doveroso. ma fare del mangire una ragione della propria vita è uno spreco.

  31. sole
    Luglio 29th, 2008| 18:38

    da poco mi sono accorta di un centro UPM vicino casa. ho mangiato lì una volta e i piatti non sono stati male…sembra tutto molto semplice e naturale.. anche l’ambiente non è male…ma questa è una mia impressione ….
    siamo sempre tutti molto sospetti quando c’è qualcosa di nuovo che non rientra nella normalità..

    mi hanno colpito la parole di cristian che sembra conoscere da tanto tempo questa realtà e forse chi la frequenta da tanto può dirci veramente come stanno le cose……
    sapere che ci sono ragazzi che lavorano lì ore solo per mangiare francamente è avvilente…non è giusto se è vero come mai nessuno denuncia questo???

  32. cristian
    Luglio 30th, 2008| 17:53

    sole ti spiego io
    allora la teoria e la pratica proposte dagli upm è idealmente giusta. è veramente salutare il messaggio che portano. mangiare bene, mangiare sano, con il risvolto di un rispetto per l’ambiente.
    ora però ti spiego cosa avvien in realtÃ
    allora il nostro organismo è veramente viziato oggi dai cibi. frequnetare un upm per un periodo il corpo inizai a lavorare bene, soprattutto il mangiare leggero permette di ususfruire meglio delle risorse in eccesso dovute ai grassi etc.
    cominciandio a mangiare senza cibi grassi si utilizzano le riserve orami immagazzinate è meglio
    Si è meno ingolfati.
    questo porta a pensare “allora è veramente mracolosa” a chi la pratica. Perchè si sente meglio.
    il problema e che poi con il tempo ci si abitua e non si avverte il calo fisico che comporta quell’alimentazione. Si resta convinti dell’effetto salutare.
    Questa cosa fa scavalcare tutto. il miraggio di una vita piena di salute e semplicità fa passare tutto.
    Così si resta fregati.
    Allora non tutti che io sappia sono pagati solo con il pasto. ma di certo tutti sono sottopagati. Questo è certo è sicuro. dico tutti quelli che lavorano nei punti. ancora piu certo è sicuro e che l’inps e l’inail non conosconi i punti.
    il macrobiotico e cieco, in senso buono.
    la tragedia è che l’aspetto economico del tutto è fatto passare sempre non in secondo piano, in quanrto o quinto piano. è argomento che non si tocca, e non si tocca perchè c’è la convinzione che la macorbiotica è purezza e non può essere sporcata dal vile denaro. però c’è qualcuno che gli tocca l’ingrato combito di pulire lo psorco del vile denaro.
    la prassi è questa:
    1 inzi a frequentare l’upm, trovi tutti gentili, gente che lavora tanto, ti salutano ocn cordialita
    questo è tutto vero, perchè quelli che stanno nei punti sono i macrobiatici ciechi.
    2 questo ambiente il cambio di visuale sul mondo affascina, unito ad un certo benessre che si avverte. e qui scatta in alcuni il allora fa bene ci continuo ad andare.
    3 frequanti assiduamente il punto, nel perido di frequenza precedente ai sentito tante storie lo yng lo yang, “con la macrobiotica abbiamo curato e guarito” la tunisia, la tailandia, fidel castro ci ha chiamato, il centro oncologico di caniccattì ci interpella etc etc. se ci fai caso il mondo va arotoli basta pensare che 20% della popolazione assorbe l’80% delle risorse, con ulteriori leggende metropilitane, del tipo quelli che hanno vinto la lotteria ora s ela passano male. la violenza nella scuola, mamme che uccidono i figli, la genmte non si parla piu, non c’è comunicazione etc etc. Si resta strabiliati, sbalorditi. si riflette, o meglio ti fanno riflettere su altro. Ciò accompagnato dal fatto che i pranzi costano poco. il messaggio che arriva è “questi vivono con poco” “basta accontentarsi è avere la salute”. tutto sembra, ed in vero è fatto, con generosità d’animo. ma non arriva da chi dirigge la baracca
    perchè dico sempre dell’inps edell’inail. Quelli che lavoroano nei punti qundio avranno l’età pensionabile riceveranno solo quella sociale. Nonostante che hanno lavorato una vita intera. quel che è un pò peggio la pensione sociale la pagano chi non è macrobiotico.
    e poi piano piano in tutto questo c’ la figura del mentore “Mario” , ha fatto, dice, sostiene, etc.
    4 scatta il convegno con annessa vacanza di incontro. ci si sente quasi obbligati, costa poco, fin ora uno è stato bene, poi si mangia con poco scatta il sentmento del ringraziamento. perchè non ti senti fregato. tutt’altro.
    5 diventi macrobiotico. alle iniziative scopri che con 400 euro fai una settimana di vacenze in un posto gradevole. stai in mezzo a tanta gente ottimista, cordiale, vedi che il tutto è autoorganizzato, chi lavora alla cucina e serve ai tavoli sono i ragazzi del movimento, poi socpri che pagano anch loro la vacanza. sti ragazzi sono dei santi vanno in vacanza lavorano pagano solo per stare insieme agli altri il tutto perchè c’ è un sentimento di unione. Però nessuno fa una botta di conti quanti soldi sono entrati in totale è quanti spesi, visto che la mono d’opera è quasi gratis. tutti questi soldini dove vanno a finire. non si sa, e non si deve sapere. Risposte sempre evanescenti sul punto.
    se penso a tutte le stronzate che mi hanno detto per convincermi mi viene una rabbia, però non mi hanno convinto. hanno convinto la mia famiglia, che forse è peggio.
    Sole scusa se sono stato lungo ma la questione mi scotta
    Mi girano. Mi girano se penso a come presentano il capo. un messia. un uomo semplice vive di poco. possiede la casa rustica è una macchina, a lui non interessa altro. ma non è così
    Ti rifilano i libbri dei convegni. li fanno passar per bibbie. verbo consacrato. li scrivono loro li stampano lor,o e solo per questo fatto sono tutte cose vere.
    poi c’è sempre la risposta giusta. se poni dubbi tipo ma come puo essere che nessuno si interessa a questo toccasana guaritrice di tutti i mali. Semplice, l’uovo di colombo. risposta “le multinazionali, ma sai che interessi economici ci sono dietro. La macrobiotica farebbe saltare imperi economici se prendesse piede, infatti è sempre ostacolata da chi comanda” e partono una serie di esempi e racconti. Che provenendo da chi vivi con poco solo per spirito di credo come non ritenere che sia falso. chi ti das la risposta effettivamente non ha un interesse diretto a dire una stupidagine. Per cui si è portati a ritenere vero quello che dice.
    Il problema è un altro quello che risponde è stato fregato prima e non si è ancora accorto.

  33. Galestro
    Agosto 27th, 2008| 22:34

    Cristian, mi sembra che manchi la terza puntata della tua esperienza.
    Pero’, se ci fossero state delle truffe in questo movimento nato nel 1980… in 25 anni ne dovrebbero essere saltate fuori un bel po’ sui quotidiani, invece non ho letto nulla…
    Tristan, riesci a rispondere alle accuse di Cristian??
    Facendo una ricerca in internet ho letto addirittura che Mario Pianesi e’ stato nominato membro del Comitato scientifico per il decennio dell’educazione dello sviluppo sostenibile, indetto dall’Onu e coordinato dall’Unesco. Quindi?
    Intanto qui c’e’ una breve descrizione dell’associazione upm
    http://www.operatoridelbenessere.com/un-punto-macrobiotico

  34. cristian
    Settembre 2nd, 2008| 15:38

    caro Galestro,
    rispondo a te direttamente visto che mi hai rivolto l’invito.
    Mi sembra di capire che cmq sei una persona vicino al movimento macrobiotico.
    Le mie non sono accuse ma semplici considerazioni
    che cerco di riassumere
    Il principio e i principi portati dal movimento sono piu che nobili.
    Ciò che stona nel tutto e che non tutto viene fatto seocndo i principi ispiratori.
    Che una linea dicompromesso sia necessaria nella vita è chiaro.
    Il pnto e che questa linea di compromesso è cercata ed assolta solo in alcuni casi
    ti faccio degli esempi per farmi capire
    si è contro l’inquinamento, si ciritca il mondo occidentale perchè consuma troppo in modo sciocco, perchè tutto è ridotto ad un fattore prettamente economico di ritorno. Principio pienamente condivisibile, giustissimo. Logica vorrebbe che in applicazione di detto principio il movimento macrobiotico si muvesse di conseguenza. Ma cosi non è. I prodotti sono conservatii n prodtti di platica. Viaggiano via terra oper migliaia di chilometri. le carote fanno Sicilia Trentino come tragitto. Perchè si inquina con la bottiglia di acqua di pet e non con la confezione di riso ,o i fagioli, o la pasta tutto in sacchetti plastica?
    Dico

  35. cristian
    Settembre 2nd, 2008| 16:06

    caro Galestro,
    rispondo a te direttamente visto che mi hai rivolto l’invito.
    Mi sembra di capire che cmq sei una persona vicino al movimento macrobiotico.
    Le mie non sono accuse ma semplici considerazioni
    che cerco di riassumere
    Il principio e i principi portati dal movimento sono piu che nobili.
    Ciò che stona nel tutto e che non tutto viene fatto seocndo i principi ispiratori.
    Che una linea dicompromesso sia necessaria nella vita è chiaro.
    Il pnto e che questa linea di compromesso è cercata ed assolta solo in alcuni casi
    ti faccio degli esempi per farmi capire
    si è contro l’inquinamento, si ciritca il mondo occidentale perchè consuma troppo in modo sciocco, perchè tutto è ridotto ad un fattore prettamente economico di ritorno. Principio pienamente condivisibile, giustissimo. Logica vorrebbe che in applicazione di detto principio il movimento macrobiotico si muvesse di conseguenza. Ma cosi non è. I prodotti sono conservatii n prodtti di platica. Viaggiano via terra oper migliaia di chilometri. le carote fanno Sicilia Trentino come tragitto. Perchè si inquina con la bottiglia di acqua di pet e non con la confezione di riso ,o i fagioli, o la pasta tutto in sacchetti plastica?
    Dico queste cose perchè io ho sentito da parte di respnsabili del movimento grandi sbandierate al vento sull’onesta la corettezza, morale ed in telletuale.
    Andando a rifelttere, almenio per me, io trovo notevoli incongruenze. Si predica una regola e si vuole che gli altri la seguano.
    Se berlusconi non paga i contributi dei suoi lavoratori è un ladro, un approfittatore e chi piu ne ha piu ne metta.
    però se i cpntributi non li paga il punto macrobiotico è volontariato.
    se la regola è una è quella.
    ladro l’uno ladro l’altro
    Questa èp corettezza ed onesta intellettualee morale
    Coerenza con se stessi
    Questa coerenza non c’è.
    Io non accuso i macrobiotici, intendo chi ha aderito al movimento, ma chi dirige.
    Sul punto della truffa, vedi che il limite tra il lecito e l’illecito nel caso di truffa è labile.
    poi se nessuno si lamenta perchè una procura dovrebbe indagare.
    Le grandi truffe di cui parli tu da giornali sono state a furor di popolo. ma sono durate anni partivano come truffe mediatich.
    se tu vuoi qualche risposta vai alla camera di commercio fai le visure societarie sulle società che distribuisocno i prodotti e vedi chi sono i soci, vedi i bilanci. fai i tuoi conti.
    Se per te è giusto che c’è chi lavora sottopagato e senza benefici previdenziali, invece chi non fa l’attività di vendita dei prodotti in forma di volontariato ma in forma commerciale. Giusto pe rla cronaca sai quanto è pericolosa una cucina di un ristorante. Se ti fai male, ma male sul serio,taglarsi un tendine ad un braccio non è raro, il tuo danno permanente non ti vien risracito. Questo non è giusto per me. Se per te lo è va bene.
    Penso che tristan a questa discussione non sia interessato. da quello che ho capito Tristan fa macrobiotica per conto suo, non mi sembra che abbia intenzione di fare proseliti.
    Di incongruenza per me ce ne sono tante altre, troppe per poter pensare che tutto il movimento sia cosi cristallino. Inoltre troveo del tutto ininfluiente la nomina nel comitato dell’unesco. Perchè se vi viene nominato un esponente politico si è prionti a fare due più due, la carica non è meritata. Se vi vien nominato il Santone, la carica è meritata.
    I laboratori indicati nella pagina web da te segnalata alcuni io li ho visti. Se non fose per quello che vendono di altre ditte che fanno prodotti naturali su larga scala, ditte molto costose, chiuderebbero. Per cui la maggiorparte dei prodotti venduti sono prodotti di serie industriali. I piccoli laboratori sono oslo pubblicità, non possono definirsi realtà economiche. Sono laboartiri artigianali familiari L’unica fi8nzione che hanno è quella di far dire abbianmo ance fondato etc.
    Galestro lascaimo stare proprio.
    Persone si sono trovate con problemi ala tiroide dopo che hanno iniziato a fare macrobiatica. Uno dei Luminari che collabora con il movimento ha detto questo è un problema che con la dietà non può essere risolto. problema che prima diiniziare non c’era.
    Alla fine il prblema era l’ecesso di cavolo, nelle sue varei specie, unica verdura che ti dicono di mangiare di fatto.
    C’ è chi ha abbortito due volte di fila
    Galestro io non sto dicendo puttanate, sono cose che ho vissuto.

  36. marianna
    Settembre 5th, 2008| 10:55

    quoto cristian…sei stato chiarissimo e spero che la tua testimonianza serva davvero ad aprire gli occhi a tante persone.

  37. antonio
    Settembre 9th, 2008| 11:12

    Vorrei riportare la mia esperienza. Ho lavorato in un centro macrobiotico ed ero regolarmente assunto come collaboratore, lo stipendio non era alto, ma mi permetteva di vivere dignitosamente, considerando anche il fatto che non avevo spese per il vitto e nemmeno per le vacanze, in cui ho lavorato e riposato senza spendere un soldo delle mie tasche. I 50 € al giorno che spendono i “vacanzieri” servono per pagare il noleggio delle strutture alberghiere, il cibo che viene cucinato e le altre spese comuni, fatti i conti non rimane molto da spartire.
    Conosco parecchi giovani che lavorano per poche centinaia di euro in fabbrica, peggio ancora nello studio di qualche professionista, anch’io adesso lavoro come dipendente in un’azienda nonostante questo so già che la pensione che forse a 65 anni mi daranno non basterà a campare.
    Si dice che viene fatto firmare con candore un foglio per l’iscrizione, perchè covrebbe essere altrimenti? Nessuno è obbligato a diventare socio è il diventare socio non ha nessuna conseguenza negativa se non la spesa per quota associativa, 5 €.
    I prodotti viaggiano dalla Sicilia, dalle Marche dall’Umbria dalla Lombardia (alcuni), ma spesso sono acquistati dai produttori di biologico locali. Grazie all’opera di UPM le Marche sono la regione a più alta densità di biologico, e in Sicilia è nata la Salvia 2 che permette a molti di vivere coltivando e producendo prodotti salutari. Tutti penso auspichiamo che in futuro in ogni provincia vengano prodotti cibi di qualità, e l’opera di UPM va in questo senso. Fino a che non sarà così si sceglie il male minore che è quello di acquistare cibi che siano prodotti il più vicino possibile.
    Gli imballaggi in plastica ci sono, ma quando è possibile il riso viene messo in sacchi di stoffa, alcuni prodotti sono sfusi, ma il sistema di commercializzazione non lo permette sempre.
    Parli dei laboratori finti che non reggono, personalmente ho visitato un forno, gestito da una famiglia felice di fare quel lavoro e la sua produzione era interamente assorbita dai comuni limitrofi.
    La macrobiotica non è una cura miracolosa, ma ha dei fondamenti e delle basi scientifico-empiriche. Se volete attaccare la macrobiotica fatelo senza tirare in ballo antipatie o simpatie personali e/o esperienze raccontate dall’amico.
    Personalmente penso che si possa tranquillamente vivere in modo macrobiotico, guarendo da moltissime malattie come dimostrano i risultati delle sperimentazione effettuate nei centri ospedalieri italiani e nel mondo, penso anche che saltuariamente si possano e si debbano fare eccezioni, per stare con la propria famiglia e gli amici (purchè si goda di buona salute).
    Caro Cristian, non penso che i tuoi genitori siano interdetti, tu puoi non condividere le loro scelte e penso che tu sia libero di vivere la vita secondo i tuoi principi, ma dovresti avere più rispetto e se sei convinto che stiano sbagliando parlane con loro in modo tranquillo.
    Io ho avuto il tuo problema a ruoli invertiti, la mia famiglia mi remava contro mentre io ero perfettamente convinto della bontà della dieta e dell’associazione ed ho sperimentato cosa vuol dire.
    I miei genitori e mio fratello hanno avuto il tuo medesimo atteggiamento, non contestavano l’idea macrobiotica ma la persona e l’associazione provocando in me un’ulteriore chiusura nei loro confronti.
    Vorrei aggiungere che per sostenere idee rivoluzionarie non basta esserne convinti è necessario fare qualcosa di concreto, ed è molto difficile farlo da soli, un’associazione, una comunità di persone permettono di portare avanti meglio certe battaglie, ma presuppongono una condivisione anche di errori, nessuno è infallibile. Se i tuoi genitori non stanno bene sbaglieranno qualcosa, ma la colpa non è dell’associazione mettili eventualmente di fronte ai problemi di salute e proponigli di risolverli nel modo che pensi migliore. Demolire il lavoro di migliaia di persone che in buona fede lottano perché a tutti sia garantito il diritto all’aria all’acqua e al cibo sano, non farà comunque cambiare idea ai tuoi genitori.
    Mi dispiace che non ti piaccia la pasta prodotta dalla Salvia, a tanti che non mangiano macrobiotico piace molto di più delle altre in commercio.
    Con affetto
    Antonio

  38. Cristian
    Settembre 10th, 2008| 17:25

    caro Antonio
    aprerzzo la tua pacatezza, e accolgo volentieri il tuo saluto.
    Mi psiace s ei miei tono sono stati eccessivi.
    Da quello che mi hai detto capisco che mi osno espresso male, ed ho espresso male quello che penso.
    Io non sto remando contro la mia famiglia. Pur di non dover remare contro e di evitare possibili situazioni di attrito, ho scelto di andare via pacificamente, e nel rispetto di se stessi.
    Vorrei pntualizzare su un aspetto che hai richiamato, io non ho riferito di cose sapute dall’amico dell’amico.
    Qui ho sempre riportato cose che so direttamente.
    il mio non è un attacco ai macrobiotici, speravo si fosse inteso, ma probabilmente la mia foga non ha permesso la voluta chiarezza.
    Non sono ocntro chi fa macrobiotica, chi ha aderito al movimento. La libertà di voler credere in qualcosa è sacorsanta.
    Ma devi riconoscere che sono pochi quelli che reagiscono con la tua sessa pacatezza.
    e’ questo lo sperimentato di persona.
    Comunque voreri richiamarti l’attenzione sulel dichiarazioni di Marisa, anche lei riporta la sua esoperienza diretta.
    Mi semra molto diversa dalla tua.
    Scusami Antonio ma c’è uan cosa a cui devo fare riferimento
    Hai detto che tu lavoravi e che eri messo in regola anche s elo stipendio non era eccelso.
    Hai richiamato altri esempi in cui la gente viene sottopagata e realmente sfruttata.
    sono cose non giuste, che un operaio sia sottopagato, cosi come lo sono chi frequenta gli studi dei professionisti.
    Ma se non sono giuste queste cose perchè dovrebbe esserlo fatto da un qualsiasi upm.
    Premetto voglio ringraziarti per la tua onesta mentale.
    Mi permetto di farti una domanda, perchè hai cambiato lavoro?
    Sorge il dubbio che quello stipendio non fosse più sufficiente.
    Altro punto che hai sollevato, èpreme chiarire, è quello relativo all’affiliazione con il modulo di adesione all’associazione.
    Per normativa nazionale i circoli culturali e le associazioni senza scopo di lucro hanno uan normativa di vantaggio fiscale, sia per l’IVA che per la tassazione dei redditi.
    Questi vantaggi fiscali è questa normativa di favore ha la sua ragione nel fatto che i servizi erogati osno diretti alla sola comunità degli associati.
    Per associato si deve intedere chi partecipa attivamente alla vita dell’associazione.
    Però se i servizi, tra cui la somministrazione, sono diretti anche a soggetti che risultano oslo fittiziamente associati ( perchè saltuariamente vengono a mangiare al circolo) questo tipo di attività è attività commerciale.
    Facendo firmare il modulino, si elude e si raggira una normativa.
    Il risultato che si ottiene è quelllo di concorrenza sleale.
    Chi volesse preparare lo stesso tipo di pietanze ceh preparate senza essere un punto iscritto all’associazione, mettendosi in libera concorenza una portata gli costa almeno tre volte quello checosta ai circoli. E questo perchè la normativa fiscale è quella generale, è costretto a mantenere tutto e tutti in regola.
    perchè presso i circoli che fanno somministrazione i controlli degli ispettori inps, inail e ispettorato igiene sono molto rari e ridotti, per un’accondiscendenza generale.
    Sono cose non giuste.
    Tutto viene giustifcato dal peseguimento di uno scopo etico.
    A me sembra che manchi coerenza. Si professa un’etica. Uno dei responsabili del moviemnto parlando con me, e ti riporto fatti diretti, dichiarava che il movimento per scelta aveva deciso di fare sempre tutto secondo la normativa vigente, sempre nel rispetto massimo delle regole. Ciò sia per un problema etico, e sia perchè il movimento ha dei nemici per cui bisonga sminuire ogni possibilità di attacco.
    ma non mi sembtra sia così.
    Poi hai accennato all’esistenza della salvia 2, società che produce e distribuisce i prodotti per gli upm.
    Io mi chiedo perchè sono state costituite 2, se no sbaglio 3, società invece che delle cooperative a cuii partecipano gli associati al movimento.
    Perchè quei pochi soci debbono avere degli utili, mentre tu, Antonio, lavoravi per far vendere i loro prodotti prendevi poche centinaia di Euro al mese.
    Sul discorso famiglia, vedi che la problematica è stata ampia.
    Parte della mia famiglia è macorbiotica, altra no.
    Il prblema principale è stato che loro non accetano chi pensa in modo diverso. Non è un riggiro di parole.
    Da qaundo è entrata la macrobiotica in casa è stat auna guerra al convincimento. dfovevo essere convertito.
    Io mi chiedo perchè. Ma se a me no nmi frega perchè devo essere convinto a fare una cosa che non mi interessa.
    Altro problema la gestione economica di alcune cose di famiglia.
    allora io non condivido il movimento non mi interesa, dicismo che lo ripugno.
    ma paralndo con loro, copn i miei famigliari, ista la diversità, che poi si tratta di diversità marginali, ma, penso d apersona ragionevole, ho sempre detto va bene mettiamoci seduti parliamo vediamo i passi che ognuno puo fare verso l’altro.
    La solyuzione è stata che s ei passi non li facevo io nessuno si muoveva.
    Questo non va bene, perchè posso apire che chi crede in qualcosa aspira e vuole muoversi verso il suo ideale, ma nessuno puo pretendere che lo stesso facciano anche gli altri.
    Il proposito finale è stato o si fa tutto per la macorbiotica e tutto solo all’interno del movimento e nel rispetto dei canoni dettati dai principi Ma-Pi o non si fa niente insieme.
    Non mi sembra che sia un modo corretto di affrontare qualunque tematica.
    e come se il fono che hai citato tu vendesse solo ai punti macrobiotici e d agli assoiati. Se entro io non mi vene il pane, o i biscotti etc.
    E questo succede professando che la dieta dia energia positiva, e maggiore brillantezza di idee è perchè mens sana in corpore sana.
    Allora perchè le società la salvia non sono ctate costituite in forma di cooperative aperte, perchè la salvia può fare libera attività commerciale, vendere a chi vuole.
    Queste sono le mie ciniche conclusioni.
    Tu hai ragione quando parli di migliai di persone che sono in buona fede, Io questo lo so e l’ho affermato, forse in modo non chiaro.
    Il problema non sono queste migliai in buon fede.
    sono quei pochi in mala fede.
    In ultimo un appartenente alla mia famiglia untimamente si è un po distaccato dal movimento, tempo fa la rpima cosa che mi ha detto è stato “ti devo chiedere scusa, oggi capisco quello che dicevi e intendevi”
    ciao Antonio con medesimo affetto Cristian
    non c’è valore e forza magiore che le radici del proprio sangue, spero che anche tu ti riappacifichi con la tua famiglia.

  39. piero
    Settembre 15th, 2008| 12:26

    caro Cristian,

    mi hai messo la pulce nell orecchio : ma è vero? Basta andare alla camera di commercio per vedere a chi è intestata una società tipo “la salvia” e vederne i bilanci? Se è intestata a poche persone o magari a una sola persona (potrebbe anche essere un prestanome) e i suoi bilanci fossero non male ci sarebbero praticamente una serie di persone che lavora gratis o quasi ansi che è disposta addirittura a pagare per andare a lavorare in posti dove gli altri vanno in vacanza e altre persone o magari una sola persona che sfrutta tutta questa serie di persone e magari passano o passa da benefattore ansi di piu : da vero e proprio santo? Sembra incredibile, beh ragazzi che dire forse non sara un vero salvatore dell’umanità ma sicuramente è un genio. ciao

  40. antonio
    Settembre 16th, 2008| 08:29

    Caro Cristian, è vero ero pagato poco ma ti assicuro che della vita era molto migliore rispetto a qualsiasi altro lavoro, mi sentivo come un’artista che dipinge, creavo qualcosa cucinando, non lo sentivo nemmeno come lavoro.
    Ho smesso perchè mancandomi l’apporto della famiglia ed essendo molto giovane, non avevo voglia di rompere con tutto ciò che era la mia vita al di fuori del circolo.
    La forma associativa permette forse alcuni benefici (ma noi le ricevute le facevamo), come succede peraltro nei circoli arci, nelle feste di partito, addirittura la chiesa in Italia beneficia di finanziamenti diretti oltre che di esenzione totale dalle tasse. Se vale il principio che un’associazione culturale apporta dei benefici alla collettività è assolutamente giusto che abbia delle facilitazioni da parte dello stato. Anche se ripeto che sia i negozi che i ristoranti emettono ricevute fiscali.
    Parli di rispetto della normativa, ti assicuro che dentro le cucine in cui sono stato ci erano passati ispettori Ausl a dare il via libera obbligandoci fra l’altro a grandi spese per attrezzature, come ad esempio un degrassatore, il quale in una cucina così povera di cibi unti era assolutamnte inutile.
    Questa è la mia esperienza, non so quale altra associazione culturale abbia mai fatto del rispetto delle normative un principio coì grande quanto il punto.

  41. antonio
    Settembre 16th, 2008| 08:53

    Vorrei rispondere a Cristian e Piero sul discorso utilitaristico. UPM è nato grazie ad alcune persone e poi si è ampliato, il lavoro di queste persone ha dato la possibilità a tutti di aquistare cibi realmente migliori, non solo biologici, anche l’origine dei semi è presa in considerazione, tutte le informazioni sono riportate sull’etichetta, nonostante ciò questi prodotti costano meno che i corrispondenti negli altri negozi di articoli naturali o persino di quei pochi che ci sono nei supermercati.
    Se un prodotto a parità di costo è migliore è preferibile, se poi costa meno perchè dovrei preoccuparmi che vada l’utile a chissachi. Se c’è un utile sarà stato bravo chi lo produce e lo vende e l’utile è meritato, visto che fino a prova contraria quest’utile non va ad alimentare l’alta finanza, speculazioni contro qualcuno, inquinamento, malattie e mi fermo qui.
    Caro Piero qual’è l’accusa, di circonvenire migliaia di incapaci d’intendere che sono tutti attratti inevitabilmente dal punto, di essere stati bravi a creare una realtà così apprezzata? di non essere abbastanza buoni regalando a chiunque i frutti di anni di lavoro? …pensa sinceramente a quanto sei sfruttato tu.
    E con questo chiudo, e invito chiunque legga questa discussione ad entrare in un ristorante in un negozio e di farsi una propria opinione, sulla bontà dei cibi sulla salubrità della dieta, dell’ambiente e delle persone al di fuori di qualsiasi pregiudizio.
    Un caro saluto
    Antonio

  42. Ice
    Settembre 16th, 2008| 14:00

    Cari ragazzi!
    devo dire che queste discussioni sono molto interessanti e nello stesso tempo è un momento di confronto; vorrei anche io dare la mia opinone e far riflettere su quello che dirò.
    Vorrei riprendere un post vecchio di lupelius che è stato frettolosamente diemnticato. Lui alla fine poneva l’accento su un cambiamento di punto di vista: inziate a pensare all’ossigeno che respirate! l’uomo per vivere non ha bisgono solo di cibo da mangiare anzi quello è l’aspetto + bassa è “l’energia che vibra di meno”.
    Più importante di questo è l’aria che respirate e ancora + importante sono le impressione che averte…se queste di fermassero solo per una frazione di sceondo voi morireste all’istante! Sono certo che molti che leggeranno non capiranno il mio intervento anzi forse lo troveranno fuori luogo ma non è così.
    come in tutte le cose dell’uomo si sono creati anche in questo Blog 2 partiti i “pro” e i “contro” questo perchè abbiamo sempre bisgono di combatterci. Il Macrobiotico è una strada molto buona per un equilibrio fisico e sottolineo fisico; nello stesso tempo mangiando così porterà dei risultati anche nel modo di fare e pensare perchè avendo un equilibrio maggiore molte delle cazzate che facciamo e pensiamo non serviranno +. Ovviamente però bisgona essere attenti a non cadere nelle “dimaniche” che sono presenti in tutte le comunità dove c’ è un incontro di uomini . In sintesi voglio dirvi questo badate ai vostri “atteggiamenti” nei confronti della vita perchè solo modificando questi potrete “vivere davvero” e inziate a “ricordarvi di voi”. Spero che sia utile a qualcuno. Un sincero saluto

    ICE

  43. cristian
    Settembre 16th, 2008| 15:59

    Rieccomi
    per Piero non ho capito se è ironico verso quello che ho scritto.
    Comunque si se si va alla camera di commercio si puo fare, come si puo fare anche al catasto per sapere i beni immobili che una persona ha intestati.
    Per Antonio, eri stato garbato, motlo ponderato e onesto intellettivamente. Questa volta hai risposto più con orgolgio.
    Ri-premetto, e rispondo anche ad ICE, non sono ne pro ne contro la macorbiotica. Anzi ofrse ne condivido l messaggio di fondo.
    Per spiegarmi c’è chi dice credo in dio ma noin nella chiesa.
    Non sono ocntro l’idea e il messaggio della amrobiotica, ma la sua spasmodica applicazione.
    C’è una contraddzione di fondo in quello che dici antonio
    perchè a qualcuno deve essre risonosciuto il guiusto guagagno per anni di lavoro e a te che lavoravi in cucina ( al di là del tuo piacere personale nel creare) no. Il disotinguo dov’è?
    penso che tu antonio non ti rendi conto delle somme di cui si parla.
    si parla di centinaia di migliai di euro all’anno
    Poi sul fatto che fate fatturazione, non ho insinuato che voi non le facciate, ma ho detto che alla fien vi comportate coem si comortano gli altri criculi culturali, chehai citato anche tu.
    Voi vi proponete coem alternativa, vi porponete, e lo dici anche tu, come ferventi osservatori della legge.
    o forse l’espressione che hai usato era da leggere la violiamo meno degli altri.
    Antonio questo non è un attacco, io esprimo solo il mio scetticismo.
    Per me, dal mio punto di vista permagono delle contraddizioni.
    Vi ponte come alternativa però oprate come si fa nel mondo ocidentale. Come fanno le arci etc.
    E comunque i prodotti non costano meno
    I negozi ocn cui ti paragoni non dimenticare che sono esercizi commerciali e non circoli
    Riconosco che non ci marciate, questo si come fanno tanti altri sul biologico. e comunque visto il messaggio che portate non dovresti fare il confronto
    Purtroppo a me sembra che il movimento non sia sempre piu diretto non all’applicazione della macrobiotica ma alla dimostrazione che la teoria di Uno sia vera
    poi non capisco perchè, se bisogna essere in sintonia on il proprio luogo la propria cultura, si debba seguire una cultura a noi estranea.
    Conrinnovato affetto e stima cristian

  44. piero
    Settembre 22nd, 2008| 21:45

    ma Antonio perchè te che lavorav…. scusa: creavi arte dovevi per continuare gravare sulla famiglia mentre c’è qualche altra persona che si intasca un utile di diverse centinaia di migliaia di euro? che forse gli artisti vivono di aria? del resto facevi un attività che ti piaceva , se ti avesse permesso di vivere dignitosamente potevi continuare senza problemi ed invece così hai dovuto per forza di cose smettere

  45. ANTONIO
    Settembre 23rd, 2008| 07:04

    Caro Piero non mi sembra di aver mai detto che gravavo sulla mia famiglia.
    Probabilmente tu hai avuto un’esperienza negativa, se ti va raccontala, se no, sarebbe più corretto non insinuare accuse avvalendoti dell’anonimato che ti permette la rete.
    Ciao

  46. piero
    Settembre 26th, 2008| 12:13

    nessuna insinuazione ho semplicemente letto il tuo intervento del 16 settembre

  47. ANTONIO
    Settembre 29th, 2008| 17:07

    Piero mi sa che non c’hai capito molto.
    Gravavo molto meno sulla mia famiglia allora di quanto faccia adesso. Aspetto sempre che mi racconti qualcosa di te!
    Ciao volpe.

  48. Erica
    Ottobre 3rd, 2008| 13:31

    Anche io ho frequentato per un periodo il PUNTO MACROBIOTICO (in due sedi diverse) e ci ho lavorato pure qualche volta (gratuitamente of corse). Sono perfettamente d’accordo con cristian e marianna.
    Io me ne sono allontanata dopo due anni per vari motivi. Ve ne cito due giusto a titolo di esempio, uno stupido e l’altro meno.

    1- (motivo stupido) ogni tanto mi prende lo schizzo di farmi da me i germogli per l’insalata utilizzando qualche legume che ho in casa. Ebbene, dei vari legumi acquistati presso un PM (fagioli, ceci, ecc.) non ne è germogliato mezzo!! ha più vitalità il mio compianto trisnonno.
    cosa dovrei pensare?

    2- (motivo serio) molte delle persone che lavorano lì e che frequentano assiduamente il centro non hanno in mente NIENTE altro che il cibo. L’alimentazione spiega tutto, tutto è spiegato dall’alimentazione. Ma per me questa è follia!! Era il periodo in cui l’america invase l’iraq, beh l’unica cosa che seppero dire “eh beh con tutti i cibi porcheria che mangiano in america è chiaro che sono un popolo aggressivo”. Punto.
    Beh io sono dell’idea che questi centri ti plagino, ti facciano il lavaggio del cervello. Benvenga l’alimentazione sana, ma non può diventare un ossessione escludendo tutto il resto (chi ha mai sentito parlare di ortoressia?).

    Fra l’altro pare che la dieta macrobiotica da un punto di vista prettamente nutrizionale non sia nemmeno poi così sana. Troppo ricca di carboidrati a discapito delle proteine. Troppe verdure e cibi stracotti rispetto alla verdura fresca. Troppi pochi grassi che, nei limiti, sono indispendabili al nostro organismo. Insomma il piatto misto è equilibrato sì, dal punto di vista dello ying e dello yang ma non da un punto di vista nutrizionale. Che è un punto di vista scientifico.

    Saluti.

  49. silvia
    Ottobre 14th, 2008| 18:42

    antonio,sono con te.
    anche se in parte capisco i dubbi di cristian.
    Io credo solo che ognuno di noi dovrebbe vivere le cose nella loro interezza,sperimentarle su di se e poi fare le proprie scelte.indistintamente.
    ciao a tutti

  50. Arne
    Ottobre 20th, 2008| 11:39

    Io frequento i punti macrobiotici, e mi piace magiare li perchè mi sento bene. Allora mettiamo subito in chiaro che io mangio schifezze di tanto in tanto , mangio la carne perchè ne ho bisogno, cosa che si magiano anche i macrobiotici , ma solo se è di cacciagione, cosa non sbagliata perchè gli animali dall’allevamento sono maltrattati (e non è giusto per loro) e depressi.Inizalmente quando mi sono avvicinata a questa cucina per me era immangiabile, troppo poco saporita e con tutte quelle verdure stracotte.Poi però per forza di cose ho iniziato ad andarci ed ora stò meglio,mi sento leggera e sazia mangio con più gusto ed anche a casa quando cucino non abuso con il sale.Quando prendi il via a mangiare sano ed equilibrato, e con ciò non dico MANGIATE SOLO AL MACROBIOTICO ti rendi conto che tante di quelle schifezze che mangi solitamente se ne fai a meno per un po’ mangiando sano , poi iniziano a farti schifo o a darti fastidio.Poi che c’entra io cerco di mangiare sano, ma se mi vanno i pop corn o la coca cola la bevo, non ne abuso, ma con moderazione bevo e mangio anche schifezze se ne ho voglia.DElla nutella faccio a meno volentieri, meglio la cioccolata biologica^^

  51. tristan
    Novembre 2nd, 2008| 09:10

    Ciao a tutti,
    navigando solo saltuariamente su internet non ho spesso la possibilita’ di collegarmi al blog. Ho letto con interesse tutti i vostri interventi e l’ idea che mi sono fatto e’ che avete tutti ragione. Parlate di esperienze vissute in prima persona e di fatti concreti che difficilmente si possono contestare, nel bene e nel male. Conosco UPM e le persone che lavorano, collaborano e frequentano i centri. Non posso che parlare bene di loro, ma senz’altro non sono perfetti. Molti criticano il loro operato e credo che in fondo se vista dal lato positivo la critica serva per correggere eventuali errori e migliorarsi.
    Puo darsi che qualche responsabile di UPM legga questi messaggi e possa trarne qualche buon consilglio per migliorare una realta’ che di per se’ e’ gia molto positiva. Per lo meno va nella direzione dell’evoluzione del pianeta e non nella direzione opposta.
    Date la giusta importanza al vostro cibo (un importanza vitale direi…), ma non diventatene schiavi. Masticate bene ogni cosa che mangiate e il vostra digestione sara’ migliore ( digerirete meglio anche tutte le prove che la vita vi riserva).
    Non siate troppo critici con chichessia; “con lo stesso metro con cui giudicate sarete giudicati…”.
    Quando mangio nei ristoranti UPM il clima che vi trovo e’ sempre di pace e di serenita’ ed il piatto e’ sempre all’altezza sia per gusto che per benefici. Questo mi basta per essere totalmente riconoscente a tutte le persone che partecipano a mandare avanti la realta’ UPM.
    Ciao a tutti

  52. Lucia
    Novembre 8th, 2008| 18:23

    Chiedo aiuto!
    Mio fratello 26 anni si è innamorato di una ragazza che fa macrobiotica da 10 anni e dall’oggi al domani si è trasferito da lei, ha cambiato alimentazione e ti risponde con frasi fatte del tipo lo zucchero fa male ed è come una droga, il latte non bisogna berlo, ogni cosa capita perchè mangiamo male. La ragazza prima della macrobiotica era sbandata, aveva anche assunto droghe e aveva un tumore, sparito con la macrobiotica, lei ha 32 anni.
    Dopo averlo allontanato da tutto il suo mondo, famiglia, cellulare non lo usa per le radiazioni, profumi e deodoranti li ha regalati, apparecchi elettrici anche; lo ha tradito e lui le sta dando una seconda possibilità cosa che in passato non avrebbe mai fatto poichè se sapeva che una ragazza non era seria andava via.
    Adesso da una settimana e di nuovo con lei che lo ha convinto a lasciare un impiego fisso dove lavora da 5 anni per andare in giro per l’Italia a coltivare i campi per la macrobiotica.
    ha mandato la lettera di licenziamento e a noi ha detto solo che si è licenziato perchè ha trovato un altro lavoro senza spiegarci altro, è completamente fuori di testa, consigliatemi qualcosa, se parte non sapremo nè dov’è nè con chi e soprattutto come sta

  53. tristan
    Novembre 9th, 2008| 12:40

    Cara Lucia,
    non ti preoccupare. Tuo fratello e’ grande abbastanza per scegliere quello che vuole fare della propria vita. Se sta sbagliando qualcosa se ne accorgera’ da solo, con il tempo, ma credo che se ha preso una decisione del genere ha le “palle” per gestire bene anche la sua vita. Se non vuoi appoggiare le sue scelte sei libera di non farlo, ma non mettergli neanche i bastoni fra le ruote. Sarebbe controproducente per entrambi.
    Inoltre tra tutte le scelte che avrebbe potuto fare, quella della macrobiotia mi sembra di gran lunga la migliore!
    Cerca di volergli bene come lui te ne vuole ( ne sono sicuro), ma cerca di capire che ogni essere umano e’ differente e ciascuno e’ libero di seguire i suoi sogni e di realizzarli. Le conseguenze delle proprio azioni sono comunque inevitabili, nel bene e nel male (karma)! Facci sapere !

  54. cristian
    Novembre 10th, 2008| 15:39

    tristan, scusa
    ma tu nn stai proprio bene
    il fratello di lucia sta travolgendo la sua vita
    e la tua risposta qual’è se ci sono cose sbagliate con il tempo si renderà conto
    Se avere le palleme è ropmpre con laprorpia famiglia
    stiqmo messi bene.
    lucia come ti capisco. è doloroso, ma purtroppo è difficile rapportarsi, qausi impossibile.
    L’unica clsache plsso dirti e che tornerà, forse non presto, ma tornerà in se.
    lucia è un problema grosso

  55. Lucia
    Novembre 10th, 2008| 21:18

    grazie per le risposte.
    Penso che fare una scelta non voglia dire prendere tutti i valori ( e ne aveva tantissimi come amicizia, famiglia, lavoro, solidarietà e capiva quando uno stava male, ti guardava negli occhi e ti riempiva di coccole)e buttarli fuori dalla sua vita dicendo che li ha rinnegati perchè non sono necessari alla sua sopravvivenza.
    lasciare un lavoro fisso lui che sa cosa vuol dire e come sia difficile lavorare.
    Vedermi piangere e non capirne il vero motivo.
    Non è più lui!!!!!!!!!!!!
    Oggi ho saputo che parte domani e io, la mia famiglia e gli amici più cari stiamo andando da lui per fargli sentire che gli vogliamo bene e con la speranza che cambi idea o che almeno ci riflette su qualche altro giorno
    Grazie a tutti voi

  56. Lucia
    Novembre 11th, 2008| 07:08

    è irremovibile, partirà per tre mesi per diventare cuoco.
    a nulla sono valse lacrime di amici e famiglia

  57. sofia
    Novembre 14th, 2008| 19:34

    allora io faccio macrobiotica dalla nascita e ho 15 anni! ki criticA la macrobiotica è un ignorante non tanto perchè “nn sa” ma xke nn si può permettere di criticare un alimentazione, uno stile di vita nn DEVE! deve stare solo ke zitto perchè l’alimentazione moderna è nn solo peggio ma neanke si possono mettere a confronto le due cose! io ci sono nata e mai nessun problema ha dato alla mia famiglia! anzi…se non era per la macrobiotica 1. magari mi ritrovavo obesa deficiente a mangiare e rimangiare skifezze tutto il giorno! 2. non avevo 100 amici sparsi per tutta italia e vi posso assicurare ke la + grande soddisfazione è di rivedere un caro amico dopo un po di tempo…visto ke si fanno anke convegni e conferenze macrobiotiche…anke xke di TUTTIloro amici io mi posso fidare e li considero cari MENTRE INVECE alcuni miei amici non macrobiotici non li considero affidabili e di cui mi posso fidare cecamente e sapete qst perke???? perke i macrobiotici per lo meno quelli gia nati cosi o quelli ke da parekkio tempo frequentano SERIAMENTE la macrobiotica hanno un altro pensiero un altre energia nn dico migliore mai mi vanterei però la hanno diversa!!! invece molte volte persone macrobiotike e non, nn sono compatibili x qst ftt….
    3. io vi posso assicurare ke conosco TUTTI gli artefici della lunga serie di prodotti macrobiotici: mio padre e un altro ragazzo(sono amici di famiglia macrobiotici dove il figlio è il mio miglior amico) fanno tt la linea di cosmesi naturali la ditta si kiama la TEA ke vende in tutti i punti! conosco tt i fornai ki cucina etc…. io per lo meno mi posso fidare cecamente di tutto quello ke uso! e voi????? ditemi se conoscete ki produce quello ke voi consumate e xcio vi potete fidare????? no!!!!!
    ci sarebbe da parlare ancora moolto molto ma io vi ho dtt abbastanza nn sono andata sul generale( qst fa skifo i prezzi troppo alti etc..) vi ho parlato della filosofia!!!
    penso prorpio di (ki critica la macrobiotica)
    averli tappato la bocca…
    saluti vivissimi
    sofia

  58. marianna
    Novembre 14th, 2008| 20:28

    sofia…sei nata e cresciuta macrobiotica e sei convinta di poterti fidare solo dei macrobiotici…i tuoi migliori amici sono macrobiotici e hanno un’energia diversa…degli “altri” non ci si può fidare…ecco…proprio di questo parlavo quando dicevo che i macrobiotici sono una setta…ti hanno cresciuta inculcandoti questi valori!!!I miei amici sono persone di cui mi posso fidare indipendentemente da come mangiano,non li scelgo chiedendogli prima se sono o no macrobiotici… tolleranza sofia!!!Io rispetto le scelte di tutti ma non accetto di dover essere convertita per forza alla vostra filosofia per meritare il vostro rispetto…”magari mi ritrovavo obesa deficiente a mangiare e rimangiare skifezze tutto il giorno!”…secondo te è questa l’unica alternativa alla macrobiotica?…io non sono obesa,ne deficiente,ne mangio schifezze tutto il giorno…ma soprattutto non sono macrobiotica!!per favore rifletti,cresci e apri il cervello anche a persone diverse da te…conosci tutto e poi scegli.
    ciao

  59. sofia
    Novembre 15th, 2008| 15:16

    caramarianna io nn ho detto che che mi fido SOLO dei macrobiotici…ma so di fidarmi cecamente di tutti loro!!! mentre invece tra gli altri nn mi posso fidare di TUTTI
    e poi no!!!!!!!! loro nn mi hanno inculcato un bel niente xke si io sono nata cosi…grazie a loro ma poi è arrivato il momento di scegliere se io volevo potevo altamente strafregarmene della macrobiotica invece ho scielto io senza farmi influenzare!!! io mi reputo libera…la macrobiotica NON è una setta..cosa dici?? la gente è libera di scegliere!!!! la macrobiotica nn ti impone niente sei tu ke vuo cominciare…e ragazzi prima di parlare conoscete a fondo la macrobiotica e LEGGETE quali malattie ha saputo curare ke invece la medicina nn c’ riuscita…
    ogniuno è LIBERO e ki considera associazioni come la macrobiotica o altre SETTE….nn è LIBERO….

  60. Maria
    Novembre 16th, 2008| 22:35

    Sono pienamente d’accordo con tutti coloro che portano avanti la filosofia macrobiotica…anke io inizialmente criticavo o comunque ero scettica in merito,ma penso che la migliore soluzione sia provare per credere.Penso che coloro che accusano certi stili di vita siano ignoranti o non hanno sperimentato nulla personalmente (come benissimo potevo esserlo anke io),mentre chi parla favorevolmente è perchè ha avuto esperienze assolutamente positive.Io mi trovo benissimo, mangio bene, collaboro col centro e sto risolvendo,con un approccio più sereno nei confronti della vita, parecchi problemi seri.Ciò nonostante sono una ragazza “normale”,piena di amici e con una vita al di fuori del centro,che frequenta qualsiasi altro locale.Ogni fanatismo in eccesso fa male,ma questo non è colpa né della filosofia né dell’alimentazione macrobiotica a cui non si possono negare i benefici…l’intelligenza di una persona sta nel trovare l’equilibrio che permette di usufruire dei vantaggi di tali ideali senza privarsi del resto…un abbraccio a tutti.

  61. marianna
    Novembre 17th, 2008| 12:32

    già Maria…è proprio questo il problema…è vero che mangiare macrobiotico porta dei benefici,si sta meglio,ci si sente più leggeri e di sicuro mangiare bene migliora il nostro approccio con molte cose…è sull’equilibrio che ho dei dubbi…ho amici macrobiotici e quando vado a trovarli mangio insieme a loro e mangio ciò che mangiano loro…non ho problemi, però puntualmente cercano di convertirmi,(per questo parlo di una setta),e se io rispetto il loro modo di vivere e di mangiare,loro non rispettano il mio,sempre con quest’aria di superiorità,di chi ha capito tutto e ti compatisce perché tu non hai capito niente…se tu mangi macrobiotico sono contenta per te…ma se dici che l’intelligenza sta nell’usufruire dei vantaggi di tali ideali senza privarsi del resto,allora non sei macrobiotica,ma segui semplicemente una dieta macrobiotica…è diverso!! La macrobiotica non è una dieta ma una filosofia di vita,con la quale io personalmente non sono d’accordo,ma questo non è grave,io li rispetto finché anche loro rispettano me…cosa che puntualmente non succede e siccome sono abbastanza stufa di questi continui tentativi di “conversione”,e di dover solo parlare di cibo o del caffé con lo zucchero che mi farà certamente morire di cancro…sai che ti dico?Che mi hanno davvero scocciato!!!

  62. Maria
    Novembre 17th, 2008| 18:27

    Posso essere benissimo macrobiotica senza privarmi del resto…condivido pinamente la filosofia e gli ideali ma non per questo sono limitata ad una setta…non è vero che i macrobiotici sono tutti fanatici,conosco un mare di gente che segue questo stile di vita ed è integrata perfettamente nella società.Se i tuoi amici cercano di convincerti è normale perchè vogliono trasmetterti qualcosa in cui credono ma ognuno resta comunque libero,se non ti rispettano son problemi loro,non è una caratteristica dei macrobiotici,fidati…ciao cara…

  63. sofia
    Novembre 17th, 2008| 18:31

    nooooooo certooo tu nn l’accusi la macrobiotica….sei la prima a criticarla…e poi tu nn devi generelizzare ke tutti i macrobiotici vogliono fati convertire… o ke ti compatiscono cn aria di superorietà… nn è cosi sicuramente non tutti…e certo chi fa cosi sbaglia…ma tu devi imparare a riconoscere le persone.. può darsi ke hai ragione ma mika tutte!!!!! e poi dai ben peso alle parole lo zucchero ti farà morire di cancro? ahahah precisa quale zucchero…perchè certamente se fai un abuso di zucchero BIANCO, RAFFINATO si che poi non ci stai con la testa…. e credo che molte persone lo faranno perchè ormai si rova in tutto…certamente se ne fai uso poche volte non avrà un effetto così eccessivo!! invece lo zucchero di canna..quello vero senza nessun processo chimico nn farà cosi male (sempre senza esagerare) e non dire ke parlo così xke la macrobiotica è una setta… (non lo è!!)RIPETO ogiuno è libero…poi bisogna vedere con questa libertà cosa ci si fa
    ti saluto…

  64. cristian
    Novembre 19th, 2008| 12:16

    cara sofia
    coem fai a dire di essere libera sei cresciuta in un ambiente che segue delle regole, segue una filosofia.
    sei libera coem un iraniano che vuole convertirsi al cristianesimo, o un israelità che vuole convertirsi all’islam.
    Devi crescere
    Le tue fonti sono sempre fonti interne al movimento
    Lospirito di fondo della amcrobiotica è bello è pienamente condivisibile
    nella vita di ognuno tutto deve essere sempre fatto e seguito con ragionevolezza ed aderenza alla raltà.
    nessuno che fa macrobiotica ha mai espresso perplessità dubbi o critiche.
    manca contraddittorio.
    Purtroppo le infoprmaziono che riferite, i mirabolanti effetti benefici, sono riferiti sempre de relato
    Ti faccio un esempio
    Si parla dei diabetici e riferite che conla dieta sono guariti.
    ma non è cosi. il diabetico che fa macrobiotica no riinizia aprodurre insulina. Allora non è guarito.
    le notizie vanno portate nella loro verità, nella loro interezza. Di certo il diabetico avrà dei vantaggi. Ma non è guarito.
    paeli dello zucchero, dici che un uso spropositato fa male.
    Tutto fa male se usato in modo spropositato. Forse anche la macrobiotica. Un principo assoluto è un principio assoluto.

  65. sofia
    Novembre 19th, 2008| 19:16

    allora cristian primo: come scrivi? non ho capito alcune cose
    secondo: che cosa intendi per libertà??? la libertà non è il non rispettare le regole…perchè da come dici tu, io non sono libera poichè sono cresciuta in un ambiente ke segue delle regole, segue una filosofia. Vedi…tu non hai in testa il concetto di libertà io intendevo la libertà di pensiero! di non farsi influenzare di rimanere per le proprie idee pur stando in un ambito dove esistono regole… cioè fammi capire per te la libertà significa fare tutto quello che vuoi senza regole…?? Sbagliatissimo una persona è libera se conosce se stessa sa i suoi limiti e sa affrontare ogni instante della sua vita senza condizionamenti…per dirla semplice: ragiona con la sua testa!!!
    terzo: Ssviluppa le tue minime frasi…utilizzi si parole ricercate ma scrivi come un bambino di prima media…
    e quarto: dici tanto che la macrobiotica è una filosofia di vita…ma secondo te si può paragonare la macrobiotica allo zucchero…si può dire “fare un uso spropositato di zucchero o di cioccolato o di qualsiasi cibo” ma NON SI PUò DIRE ASSOLUTAMENTE “fare un uso spropositato di macrobiotica” che vuol dire????? ke uno utilizza la macrobiotica tanto o poco??? O uno ci sta dentro tutto…in questa filosofia..o per niente! odio i falsi marobiotici che frequentano il punto solo per comodità perchè si paga poco è veloce e sei leggero!!!!
    e quinto: se tu sei diabetico e inizi a fare macrobiotica,sicuramente dopo un mese starai meglio ma nn sarai curato dalla malattia dopo un anno due tre che la frequenterai SERIAMENTE sarai guarito! DOCUMENTATI!!!!
    e qui ti saluto rifletti e non dirmi che devo crescere solo perchè 15 anni… almeno io sono libera!!

  66. cristian
    Novembre 19th, 2008| 20:42

    sofia, mi spaice solo del tono della tua risposta. Non misembra di essere stato così aggressivo come rispopndi tu.
    Poi mi stai mettendo in bocca parole che non ho pronunciato, e trai conseguenze errate da quello che ho detto.
    ti ho fatto dei paragoni, esagerati, per farti capire che tu non puoi definirti libera e asserire di pensare con la tua testa, visto e considerato che 1, vuoi o non vuoi hai solo 15 anni, sei di fatto biologicamente una ragazzina,
    2 sei comunque vissuta sentendo e vivendo solo un lato, la tua eseprienza di vita è limitata.
    Pensare con la propria testa significa anche essere critici, accetare quantomeno obiezioni, e non ritenersi senpre e cmunque dal lato della ragione.
    A fronte del tuo ritenerti libera, matura, consapevole, la strana coincidenza è che la tua risposta è quella standard che si sente da ogni macrobiotico.
    Non c’è uno che non dia una risposta differenziata, tutte le risposte, tutte le esperienze sono clichè.
    Quale la liberta secondo te.
    Dire ad altri non capite niente. chiudersi all’interno di un circuito e parlare e dire sempre le stese cose, trattare sempre e solo lo stesso argomento.
    Qual’è la liberta, mettere in bocca come hai fatto con me, parole e sensi che non ho epsresso.
    Questa è la vostra libertà.!?
    Se vi si da ragione si è degni nota e considerazione, altrimenti caput, nel lager.
    Questa è la vostra libertà.!?
    In virtù di una causa dividere le famiglie.
    Questa è la vostra libertà.!?
    Far finta che non ci sono contraddizioni purchè l’assioma sia dimostrato.
    Questa è la vostra libertà!?
    Mi chiedo dov’è la tua libertà di pensiero se tu riporti solo le parole che hai sentito, se tu riporti il pensiero di altri.
    Tu non sei libera. tu sei vincolata ad un principio.
    E ciò che è peggio, che tu non puoi nenache dire, come possono i tuoi genitori, che il vincolarsi al principo è stato fatto in piena libertà.
    Questa è la verità.
    Quella che tu vuoi far passare per libertà non c’è. Non la hai.
    io sono legato ad una donna, ho scelto di stare con lei, non sono libero, ho scelto liberamente di condividere con lei.
    Tanto che l’attegiamento critico manca in voi, che la frase sugli eccessi l’hai intesa male.
    Chi legge il blog so che ha inteso.
    A te lo devo spiegare.
    Voi con la macrobiotica vi fate portatori di verità assolute, seguite dei principi. Ma omettete sempre di verificare, di confrontare, di riconsiderare la filosofia macrobiotica, e la vita, e le cose che fate, che proponete dal punto di vista di quei principi.
    In sostanza manca un approccio critico. Il principio vale riferito agli altri, ma non per voi.
    Per farti capire proponete un giusto principio: quello della territorialità, nel senso di armonia con i propri luoghi, con le proprie radici, anche culturali. Però il messaggio viene introdotto mediante una cultura distante, e proponete delle regole nate altrove.
    perchè? mi spieghi la contraddizione?
    E comunque non sono diabetico, non frequento il punto per risparmiare, e in ultimo Sono documentato,non mi sembra lo sia tu. Quanto meno si capisce, a conferma di quanto già detto, che la tua documentazione proviene da una sola parte.

  67. tristan
    Novembre 20th, 2008| 13:46

    ….L’uomo che non ha antagonisti e’ l’uomo piu’ felice….(G.Oshawa)

    Spunto di riflessione: dialetticamente parlando yang attira yin e viceversa ( o se preferite il polo negativo attira quello positivo e viceversa).
    Quindi, nel mondo relativo, una persona a cui non piace la rigidita’ dei macrobotici probabilmente e’ rigida e viceversa una persona che odia i falsi macrobiotici probabilmente e’ una falsa macrobiotica. Cosa ne pensate?
    Un saluto
    Tristan

  68. cristian
    Novembre 20th, 2008| 17:33

    per Tristan
    penso che potrebbe anche essere.
    Per qunto mi riguarda non odio la rigidità dei macrobiotici.
    comunque penso chela parola odio sia eccessiva. E non si tratta nenache di disprezzo.
    Quello che non va bene e chi dice che la macorbiotica non sia rigida.
    Ciò che non va bene è quando non c’è consapevolezza nella scelta.
    Dal mio punto di vista, per la mia esperienza, avverto sempre che non c’è piena consapevolezza della scelta fatta.
    Con te si riesce a dialogare

  69. virginia
    Novembre 25th, 2008| 12:17

    ciao tristan,
    leggevo il blog e riflettevo su cio’ che hai scritto.
    Secondo me non e’ cosi’ immediato accostare il principio yin yang a quello che le persone scrivono in questo blog…nel senso che e’ un analisi superficiale dire che,se si applica la logica yin yang,chi non sopporta la rigidita’ dei macrobiotici e’ perche’ lui stesso e’ una persona rigida.
    La regola “yin opposto e complementare a yang”e’ cosi’assoluta e generale che applicarla cosi’ nello specifico e nel relativo…..sarebbe difficilissimo e poi qui sono in gioco esperienze di vita,sentimenti e soprattutto l’ingannevole via telematica del web.
    quindi applicare il Principio Universale e’ difficile.
    Io voglio invece proporre un altro spunto di riflessione: mentre noi stiamo qui a parlare e sparlare di macrobiotica senza trarne nulla di costruttivo, c’e’ chi nel suo piccolo porta avanti con coerenza le sue idee e lo fa applicandole,lavorando e costruendo una realta’ che le rispecchi.
    Io ci penso ogni giorno.
    Non scrivete le conclusioni,Non voglio commenti.ognuno rifletta su questa frase ed entri nel suo profondo significato.

    un abbraccio a tutti

  70. marianna
    Novembre 26th, 2008| 10:56

    è proprio di questo che parliamo…e non c’è nulla di poco costruttivo nel parlare…ognuno di noi porta avanti ogni giorno le sue idee e i suoi ideali…ognuno di noi costruisce qualcosa e lotta nel suo piccolo per ciò in cui crede… solo che magari i miei ideali sono diversi dai tuoi o da quelli di Tristan o altri…ma alla fine cerchiamo tutti la stessa cosa.A me piace conoscere tutte le strade,mi piace confrontarmi,mi piace anche non essere d’accordo ma soprattutto mi piace cercare di capire…non sono d’accordo con certi modi di fare e allora?Allora ne parlo e mi confronto con tutti…anche questo è costruire e non è semplicemente “parlare e sparlare di macrobiotica”…è che come al solito,con i macrobiotici(non tutti ok)si sbatte sempre contro il solito muro…o la pensi come loro o non sei degno di loro e delle loro perle di saggezza.La sensazione sempre più forte che ho è che predicano bene e razzolano male.
    ciao a tutti

  71. Kundalini
    Novembre 26th, 2008| 23:37

    Allora …ho frequentato i macrobiotici a partire dal 2000, ho fatto del volontariato con loro, sono andato alle loro vacanze, ho ascoltato MP.. e ne potevo fare a meno.
    Ho iniziato a collaborare con loro in quanto ritengo che la macrobiotica sia una filosofia bellissima e vera, ma nell’organizzazione ci sono molti, troppi lati oscuri ed a troppe mie domande ho ricevuto risposte vaghe ed elusive.
    Ora….malgrado la faccia da fesso che mi ritrovo accà nisciuno è fesso: non ci vedevo chiaro e piano piano lemme lemme me ne sono uscito.
    ..è vero che il colorito dei macrobiotici italici è tra il verde-marrò ed il ramarro, i capelli imbiancano presto, ma si sà..quello è il sale che hanno mangiato gli antenati.:-) E’ vero che si ostinano a dare latte di riso anche ai neonati, ed è vero che se qualcuno allatta al seno per troppo tempo i macrobiotici dicono che poi il bebè diventa scemo.
    Hanno molta fiducia nei bambini che nascono macrobiotici da madri macrobiotiche a mò di novella razza ariana o di popolo eletto…
    La struttura è piramidale ed è capeggiata dal guru MP, unico indiscusso ed adorno di discepoli.

    Io amo le filosofie orientali, amo la macrobiotica, ho sperimentato la cucina vegana e quella vegetariana, “ho visto cose che voi umani non potete neppure immaginare” e la mia opinione è che la macrobiotica in Italia si deve liberare della rete degli UPM di MP e della sua struttura piramidale e deve diventare sperimentazione libera di persone locali con prodotti locali, altro che salsine di soja ed alghette giapponesi…
    La macrobiotica è di tutti, non è solo di MP, ed invece questi pontificano e danno pagelle come fosse roba loro.
    Anzi, invito chi la pensa come me a diffondere questo punto di vista.
    Anche in altri paesi del mondo fanno macrobiotica, e senza MP. Chissà come fanno.
    Un abbraccio a tutti.

  72. Kundalini
    Novembre 26th, 2008| 23:42

    Che ne dite di mettere su un club di fuoriusciti?
    Il compito potrebbe essere quello di raccogliere elaborare e diffondere le esperienze macrobiotiche di tutte le provenienze. Cioè abbattere la piramide che soffoca la macrobiotica italiana.

  73. kundalini
    Novembre 27th, 2008| 15:17

    per capire come funzionano le multinazionali dei delinquenti vi consiglio questo articolo.\
    http://www.stampalibera.com/?p=449

  74. cristian
    Novembre 27th, 2008| 18:21

    Kundalini
    sei il mio super-eroe preferito

    A parte gli scherzi.
    hai espresso il nocciolo della qustione. Il Maggior valore è dao dalla tua esperienza diertta.
    Finchè lo diciamo noi estranei siamo solo degli “sititici invidiosi”.

  75. alois
    Novembre 27th, 2008| 18:37

    Stavo cercando articoli che riguardassero macrobiotica e tumori e sono incappata in questo sito. La mia esperienza, che risale al lontano 1984, vede ottimi risultati nei libri di Osawa e Kushi e molti chiariscuri nell’attività di Mario Pianesi. L’esperienza della mia famiglia è stata che i tentativi di critica,costruttiva, al movimento che si stava formando, all’epoca si chiamava Tra terra e cielo, sono stati respinti in modo quasi feroce: Pianesi, che ha innegabili qualità di fare diagnosi, non si poteva e da quello che capisco dal blog, e non si può mettere in discussione! La cosa invece davvero bella della filosofia che sta dietro alla macrobiotica è proprio nell’autonomia e nella possibilità che ciascuno possa curarsi da solo senza guru da seguire, leggete i libri comprate i prodotti che vi servono e usate la vostra testa per stare bene.

  76. Luca
    Dicembre 2nd, 2008| 11:42

    …non so cosa ci sia di più concreto che mangiare…

    Ciao a tutti!

    La macrobiotica è la cosa più strepitosa che abbia mai incontrato.
    Non inquino, non faccio soffrire animali inutilmente, non compro schifezze nei supermercati,
    sto bene! faccio sport e rendo molto di più,
    conosco belle persone di tutti i livelli sociali.

    Nei centri di MP ci cerca di rendere indipendenti le persone in modo che possano cucinare per conto loro, rinunciando cosi ai guadagni che avrebbero convincendoci a mangiare li.

    Inoltre hanno bisogno di persone che gli diano una mano. Non sono una setta e l’approccio con quel mondo è concretissimo, non vedo cosa ci sia di più concreto che mangiare! Se si vuole fare qualcosa per il nostro pianeta oltre che per la nostra salute, quello è il posto giusto dove iniziare!

    per chi è scettico, vi invito a provare e a valutare di persona i benefici! Male che va avrete perso un pò di tossine alimentari.

    Un saluto!

  77. chakra
    Dicembre 2nd, 2008| 15:09

    Ciao Luca, sarebbe cosi’ se non facessero consumare porcherie giapponesi tipo wakkame e le altre salsine che conosci… se fossero meno ligi nel tarpare le possibilita` (per esempio di aprire dei punti) a chi si dimostra “troppo” indipendente..in realta` con la scusa dell’ortodossia macrobiotica difendono un monopolio.

  78. Luca
    Dicembre 2nd, 2008| 15:59

    quello che dici non contraddice il mio post

    il controllo in questo caso non mi sembra una cosa sbagliata.
    io so che un “punto macrobiotico” vuol dire quell’associazione, quelle persone, quella filosofia. e quell’alimentazione.

    L’associazione compie degli sforzi per mantenere il livello di qualità dei prodotti e per incoraggiare gli agricoltori. Le persone che lavorano li si contrappongono alle leggi di un mercato alimentare che non stento a definire criminale, e questo è sotto gli occhi di tutti.

    credo che un ristorante di macrobiotica si possa anche aprire. si comprano i prodotti e si cucina, ma non è un “punto macrobiotico”.
    per le alghe, …qual’è il problema?

    comunque il mio approccio è stato semplicissimo,
    da una parte avevo loro,…
    dall’altra Monsanto, Nesle, cocacola, maltrattamenti animali, latticini adulterati, polli agli ormoni, pesce agli antibiotici, e altri prodotti di dubbia qualità e provenienza.

    I supermercati sembrano musei degli orrori.

    Ho iniziato senza leggere niente e sentire storie e mi trovo benissimo!

    Ciao!

  79. Kundalini
    Dicembre 3rd, 2008| 14:57

    Si ok, tra la padella e la brace hai scelto la padella. Per fortuna non ci sono solo queste due alternative, la macrobiotica e’ precedente ai punti macrobiotici ed all’estero ci sono realta’ interessanti.
    Qui invece siamo ancora fermi al “o ti mangi sta minestra o ti butti dalla finestra”

    Attingere direttamente alla fonte e scavalcare il monopolio dei punti macrobiotici sarebbe utile anche per riequilibrare le cose e riscoprire una sana ortodossia.
    MP ha anche invertito in alcuni casi lo yin e lo jang…

    Portare tutto in ambito di circoli locali sarebbe un’ottica antiglobalizzatrice e perfettamente consona alla cultura macrobiotica e sostenibile.
    Riscoprire le fonti.

    No ai punti, si alla macrobiotica autentica.

  80. cristian
    Dicembre 3rd, 2008| 16:12

    leggo il blog sempre più vivo.
    Sono contento, non sono l’unico a vedere “del marcio in dinimarca”.

    Luca io ti pongo oslo una domanda perchè parli di MP,
    quando invece sarebbe logico, onesto, parlare di filosofia orientale macrobiotica.

    Perchè nessuno di voi frequentatori del punto non si pone mai questa domanda.

    Poi Luca la lotta alle multinazionali dell’orrore come dici la fanno anche i gruppi di acquisto solidale, non mi sembra mai che lo spirito sano dei gas sia mai entrato in contatto forte con voi. Quelli sono silenziosi lottatori, non sparano proclami.

    io ti lancerei la sfida: prova a fare l’agricoltore per glu upm poi vedi come cambiano le idee.
    Fib quando si va al punto per mangiare fare 4 chiacchiere sulla cattiveria del mondo sono tutti bravi.
    con i discorsi concreti poi si cambia. i ocnti nontornano, soprattutto all’agricoltore.

  81. tristan
    Dicembre 3rd, 2008| 16:55

    …Ho trovato un pensiero, Govinda, che tu riterrai di nuovo uno scherzo o una sciocchezza, ma che e’ il migliore di tutti i miei pensieri. Ed e’ questo: d’ogni verita’ anche il suo contrario e’ vero! […]
    Il mondo, caro Govinda, non e’ imperfetto, o impegnato in una lunga via verso la perfezione: no, e’ perfetto in ogni istante…[…] Per questo a me par buono tutto cio’ che esiste, la vita come la morte, il peccato come la santita’, l’intelligenza come la stoltezza, tutto deve essere cosi’, tutto richiede solamente il mio accordo, la mia buona volonta’, la mia amorosa comprensione, e cosi’ per me tutto e’ bene, nulla mi puo’ far male. Ho appreso, nell’anima e nel corpo, che avevo molto bisogno del peccato, avevo bisogno della volutta’, dell’ambizione, della vanita’ e avevo bisogno della piu’ ignomignosa disperazione, per imparare la rinuncia a resistere, per imparare ad amare il mondo, per smettere di confrontarlo con un certo mondo immaginario, desiderato da me, con una specie di perfezione da me escogitata, ma per lasciarlo, invece, cosi’ com’e’ e amarlo e appertenergli con gioia. Tali, o Govinda, sono alcuni pensieri che mi sono venuti in mente… (tratto da “SIDDHARTA” di H.Hesse)

  82. sole
    Dicembre 4th, 2008| 13:08

    è da un po’ che non entravo…

    rispondo a Lucia che è molto preoccupata per il fratello…
    so che sei preoccupata per lui per il suo lavoro hai ragione ma tu e la tua famiglia non potete fare altro che continuare ad amarlo e ad avere fiducia in lui..
    lasciate stare la sua ragazza e le sue idee, in questo momento lui ha bisogno di agire così e la vostra contrarietà lo porterà molto lontano da voi e rafforzerà la sua scelta così drastica da spaventare tutti..aspetta, il tempo risponderà…

    per quanto riguarda la macrobiotica ed i punti di pianesi, penso che anche qui non bisogna condannare o giudicare, come già detto da tanti ognuno fa le scelte di cui ha bisogno in quel momento che siano più o meno sbagliate rispetto alle scelte degli altri che importa????? penso che ognuno di noi anche quello apparentemente più credulone prima o poi capisca se una cosa vale oppure no, se c’è qualcosa di losco oppure no.. e poi ognuno crede finchè ha bisogno di credere a quella cosa perchè gli dà sicurezza perchè gli fa bene in quel momento…penso che la vita sia un lungo cammino di cambiamenti…
    ciao sole

  83. alois
    Dicembre 15th, 2008| 00:09

    Continuo a sostenere la validità della filosofia che sta dentro la macrobiotica, contesto il fatto che i punti macrobiotici siano l’unico riferimento : c’è stato un periodo in cui ai frequentatori veniva consigliato persino quale lunghezza di capelli tenere,per le donne in una prima fase dovevano essere lunghi per enfatizzare il loro yin, poi c’è stato il contrordine, all’altezza delle spalle se non erano troppo yin: non credo che kushi o osawa abbiamo mai parlato della lunghezze dei capelli! Insomma in Italia di dogmi ne abbiamo dovuti subire in abbondanza… lasciate pensare le persone con la propria testa (rasata, corta, lunghissima o con le trecce!)

  84. kundalini
    Dicembre 19th, 2008| 18:51

    Bravo Alois….prendiamo i libri di macrobiotica, quelli veri, e lasciamo perdere sti qua…. ah…lo sapevate che secondo MP la cacca per essere perfetta deve essere chiara non deve puzzare e deve galleggiare sull’acqua?
    Costui ha lasciato qualche cosa nel mondo libera dai suoi giudizi non richiesti?
    Potremmo inziare a contattare dei macrobiotici in altri paesi europei e coordinarci con loro.

  85. roberto
    Dicembre 31st, 2008| 01:42

    leggo per la prima volta su questo blog ringrazio tutti per le idee i commenti le esperienze riportate sono convinto che il c ofronto sia utilissimo saluto sofia e il suo papa M mamma Y

  86. hauahuahau
    Gennaio 2nd, 2009| 09:43

    qsto blog nn è per niente democratico

  87. cecilia
    Gennaio 4th, 2009| 04:20

    ciao, ho bisogno del vostro aiuto.vorrei conoscere persone che sono uscite dalla macrobiotica.

  88. cecilia
    Gennaio 4th, 2009| 06:05

    vi racconto la mia storia.magari tra di voi c’è qualcuno che può illuminarmi.
    conosco la macrobiotica da quasi 10 anni. durante questi dieci anni un carissimo amico del mio ragazzo, capocentro in una grossa città, ha cercato costantemente di spingerci verso la macrobiotica. noi, pur attratti dai sui principi, abbiamo frequentato il centro in modo costante ma non assiduo, condividendone a pieno alcuni aspetti ma conservando un forte scetticismo rispetto ad altri.In particolare nei confronti di una concezione del cibo quale panacea per la prevenzione di QUALSIASI tipo di malattia fisica e psicologica ( es:la macrobiotica che fa ricrescere i denti caduti), nei confronti di certi aspetti che ci sembravano del tutto irrazionali (es:il pendolo e il sale “portafortuna”), rispetto alla incondizionata idolatria per mario pianesi, rispetto la fissazione di vedere malati ovunque, la mal celata convinzione dei macrobiotici di essere megliori ( più sani, più forti, più intelligenti, più equilibrati) di qualsiasi “moderno”, che - solo in quanto tale - è portatore delle più svariate malattie, tutte ovviamente riconducibili ESCLUSIVAMENTE ad una alimentazione errata…………pur conservando un atteggiamento crtico, però, ci sembrava che, estremismi a parte - che cmq ci sembravano una sorta di degenarazione di pochi invasati - la cosa mantenesse nel suo complesso una forte positività e ci proponevamo di continuare nel nostro “avvicinameto misurato” a questo movimento.
    Circa 1 anno e mezzo fa io e il mio ragazzo, entriamo in crisi e ci lasciamo, dopo circa 8 anni passati insieme, la maggior parte dei quali vivendo un amore bellissimo, costruttivo, profondo…..
    Inizia un periodo molto difficile per tutti e due, continuiamo a sentirci e a vederci ogni tanto (viviamo in città diverse) perchè in fondo eternamente innamorati l’uno dell’altro, ma senza rimetterci insieme. In questo periodo lui si avvicina moltissimo alla macrobiotica fraquentando assiduamente il punto e tenta in ogni modo -e inutilmente - di convincermi a seguirlo in questa impennata di approvazione per la macrobiotica. lui piano piano inizia a propinarmi per illuminanti le teorie che già altri ci avevano propinato e che avevamo sempre ritenuto entrambi il frutto dei macrobiotici per così dire ” invasati”, lo fa ancora in modo critico, ma sembra sempre meno sicuro di quello che pensa.
    dopo un anno lascia il lavoro. un posto sicuro ma che aveva sempre odiato ed inizia a lavorare per i macrobiotici per una miseria. va a vivere con gli altri del gruppo e smette di usare il cellulare.io tutto sommato non mi preoccupo, lo vedo sereno, felice di aver cambiato lavoro, del resto a p. i soldi non sono mai interessati. Dopo circa 3 mesi in cui ci siamo fortemente riavvicinati, giusto una settimana dopo esserci rivisti ed aver fatto l’amore proprio come 2 fidanzati, mi arriva una lettera in cui mi dice che è il caso che nn ci sentiamo più, perché io ormai appartengo al suo passato e -dato che nn voglio aderire e quello che ormai per lui è diventata la ragione di vita - ( in realtà voglio solo avvicinarmi con i miei tempi e senza pensare di dover lasciare il lavoro che amo e per cui ho sudato una vita per andare a lavorare per loro) è il caso che lui mi cancelli per sempre dai suoi pensieri perché anche il solo pensarmi gli toglie energia e gli imoedisce di essere felice. Io non posso crederci, rimango di stucco e soffro per quella che mi sembra una scelta egoistica, ma mi impongo di rispettarlo,
    mi dico che in fondo, in effetti, i rami secchi vanno tagliati, che o ci si rimette insieme o meglio iniziare ad accettare l’idea che sia finita, in realtà ,lo faccio perché mi convinco che sia giusto, forse più per lui che per me, forse - mi dico - ha bisogno di liberarsi di me per essere felice, e allora che lo sia.
    passano sei mesi - in cui nn ci sentiamo mai - e ci rincontriamo per caso,parliamo moltissimo e finiamo a letto insieme, e io mi rendo conto non solo di amarlo e di aver continuato ad amrlo come sempre, ma che anche lui ama me. e anche che m isento pronta per iniare ( ovviamente sempre a mio modo) la macrobiotica in modo un pò più serio, non solo per noi ma anche per me, perché mi rendo conto che ormai ne sono stata così “toccata” da nn poter più evitare di verificare con mano se i suoi miracoli sono tali o no. gli dico che secondo me mi ama ancora….lui in parte conferma in parte nega. o meglio mi dice che è vero ma solo perché lui nn è ancora abbastanza forte da riuscire a vincere questa ( ignobile) debolezza, è ancora troppo legato al relativo, e finisce per definire tutto un grosso errore, io dal mio canto, inizio a sospettare che nn sia proprio lui a parlare,insomma mi sembra così assurdo quello che dice… e parlando scopro che in realtà gli è stato praticamente imposto di nn vedermi più perché ” il suo capocentro ha detto che la macrobiotica o non la fai o se la fai devi sottostare alle sue regole”, gli ha detto che loro lo hanno salvato e che deve continuare a fare quello che gli consigliano ( per modo di dire) se nn vuole che io lo allontani dalla macrobiotica, se nn vuole tornare “malato”. Mi rendo conto che è privo di qualsiasi capacità critica ( e lui lo era tantissimo)che HA PAURA( DEL GIUDIZIO?) DEL SUO CAPOCENTRO, tanto che mi dice che nn dirà a nessuno che c siamo visti perchè altrimenti succede un casino. E’ combattuto tra quello che prova per me e quello che DEVE fare. mi dice anche di aver iniziato una ” conoscenza” ( i macrobiotici devono aspettare div essere tali tre anni per fidanzarsi)con una ragazza del gruppo che nn gli piace ma che è ” giusta”, “brava”e come l’atra volta mi dice di nn volermi mai più sentire, che se la macrobiotica voglio falrla deve essere senza di lui, perché io cmq per lui sono una specie di demone succhia energie positive… io gli scrivo una lettera: non posso credere che l’unica alternatica proposta da un movimento che si chiama grande vita sia di allontanare 2 persone che si amano di una amore che nn ha nulla a che fare con una passioncina, con il sentimentalismo, perché unann fa macrobiotica. lui mi richiama e mi passa il suo capocentro affinché mi spieghi perché nn possiamo stare insieme ( lui cheè una persona riservatissima!)questo soggetto inizia la telefonata cn molta calma, parlando di tutt’altro, sparando le solite frasi sullamacrobiotica, sullo zucchero, i veleni etc etc….poi man mano che ci avviciniamo al discorso si scalda mi dice che p. ormai ha cambiato condizione ( polo) che anche se faccio macrovbiotica nn saremo per forza nella condizxione idelae, per cui nn possiamo stare insieme, anzi io DEVO uscire dalla sua vita, che parlo di cose relative perché nn sto bene, che antepongo il mio amore al bene che p. diffonderà sulla terra grazie alla macrob e grazie alla persona giusta che avrà accanto, così scopro che in realtà è lui a spingerlo verso questa donna,ad approvalra, anzi a consigliargliela proprio, così come sconsiglia me.mi dice che lui nn può DARCI (?) p. perché lui “serve” alla missione macrobiotica, che sono una poco di buono perché mi sono intromessa su una storia che sta per nascendo ( nn lui chesi è intromesso su una storia nn finita), mi insinuail dubbio che io nn conosco tutti i retroscena del nostro rapporto ( mentre lui si) è per questo che definisco amore una storia mezza squallida,che in fondo ci vedevamo poco, che lui ha delle responsabilità nei confronti di p., che lui p. lo conosce bene, mica come me.A me iniziano a girare i coglioni e gli dico se nella sua infinità scienza si è accorto che p. è venuto a letto cn me. se sa che dice che la tipa nn gli piace ma è giusta.etc etc. lui dà di matto, inizia a urlare fortissimo che p. è un uomo di merda che verrà punito per il suo errore. dopodiché attacca. io richiamo e mi risoionde p. spaventatissimo mi dice che si mi ama…che nnlo sa…che deve parlare cn il suo capo, che mi richiamerà il giorno dopo. nn mi ha mai richiamato. è passata una settimana e se chiamo al punto mi dicono molto gentilmente che è malato e che ne avrà per molto. e io mi rendo conto solo ora di avere solo il tel del punto. solo l’indirizzo del punto. sono preoccupatissima e nn so cosa fare. non so se è stato “punito” o riindottrinato a dovere. mi chedo: ma la macrobiotica è davvero questo?????io in 10 anni nn ho capito un cazzo? l’ho lasviato solo in un periodo di merda( ha pochi amici e una madre assente)a fargli fare il lavaggio del crevello e ormai è troppo tardi…..può essere che nn sia la macrobiotica il problema ma un capocentro pazzo totale che fa la macrobiotica a modo suo?????????????????? vi prego rispondetemi.

  89. tristan
    Gennaio 4th, 2009| 10:24

    Abbi pazienza, non arrabbiarti e non aver paura di perdere il tuo ??? uomo.
    in bocca al lupo.

  90. nikita
    Gennaio 4th, 2009| 13:30

    Cecilia,
    non perderti d’animo. SE vuoi veramente bene al tuo fidanzato cercehrei di riconbtattarlo andando direttamente al Punto dove lavora e cercando di farlo ragionare. Allo stesso tempo proverei anche a parlare con un altro capocentro (magari di un Punto dove abiti tu) per capire, con diplomazia, che tipo è l’altro capocentro.
    Può darsi che in alcuni punti venga fatto il “lavaggio del cervello”, ma non in tutti di sicuro. E di sicuro non rinchiudono a forza le persone. Magari, è vero, come molti gruppi, cercano di far leva sui più deboli per irregimentarli.
    Insomma, cerca di far capire al tuo ragazzo che tu sei al suo fianco per sostenerlo in questa fase difficile. Cerca di farlo ragionare e dargli delle alternative concrete.
    Forza e coraggio!

  91. cecilia
    Gennaio 4th, 2009| 17:53

    tristan, scusa, ma cosa intendi dire per “avere pazienza”? in che senso? io cmq non sono arrabbiata….sono preoccupata e sconcertata.P. non è mio, né della macrobiotica…e quello che mi sta a cuore ora non è perderlo, io posso anche pensare che sia finita, ma voglio che sia lui a deciderlo, nel pieno delle sue capacità, come nel pieno delle proprie capacità ritengo sia giusto fare qualsiasi scelta. perdonami - sul serio - l’accostamento,ma anche gli integralisti islamici non vengono costretti a farsi esplodere e sono convinti che sia giusto, ma nn penso possa parlarsi di scelta consapevole. E mettici pure che sono combattuta, disorientata, anche riguardo alla macrobiotica: è questo la macrobiotica tristan?

  92. tristan
    Gennaio 4th, 2009| 21:24

    La ” Grande Vita ” e’ anche questo.
    Su un suo libro Oshawa risponde ad un allievo che gli chiede cosa sia per lui la felicita’. Oshawa risponde che la felicita’ e’ divertirsi gioiosamente sull’onda dello yin e dello yang ( la vita ).
    Quello che “leggo” in questa definizione e’ che la vita e’ fatta di alti e di bassi, di cose che ci sembrano ovvie e banali e di altre che ci appaiono misteriose ed indecifrabili, di giornate calde con il sole durante le quali ci sentiamo pieni di energia ed attivi e di altre grigie, fredde e nuvolose durante le quali ci sentiamo deboli e a terra. Non c’e’ per’o gran differenza tra caldo e freddo, tra mistero e banalita’. Una giornata di lavoro faticoso e duro puo’ essere altrettanto piacevole di una giornata di vacanza spaparanzati al sole.
    Se quello che ci accade e’ quello che ci manca, forse a P. mancavano le cose che gli stanno accadendo. Non e’ per essere fatalisti. Forse alla fine di questa storia P. diventera’ premio nobel per la pace seguendo le direttive del suo capicentro o forse al contrario tornera’ sui suoi passi, ti sposera’ e metterete su famiglia insieme (macrobiotica spero…).
    Cara Cecilia per avere pazienza intendo dire: mangia bene, pensa positivo e lascia che lo scorrere naturali degli eventi prenda il sopravvento (questo non significa essere totalmente passivi e per esempio non cercare il dialogo). Cercare di “forzare la mano” puo’ essere pericoloso se non abbiamo una visione limpida della situazione. In questo caso arrivera’ un momento propizio nel quale agire sara’, forse, la soluzione migliore.
    Non avere paura.
    Cordialmente Tristan

  93. cecilia
    Gennaio 5th, 2009| 09:07

    grazie per i consigli Tristan. qualsiasi cosa decida di fare penserò a quello che mi hai detto.Nelle tue parole ritrovo il bello che mi ha attratto della macrobiotica. Ma, mi chiedevo, se nn sbaglio ci sono stati dei casi di capicentro cui sono stati affidati altri incarichi perché nn adatti al ruolo (nn conosco i motivi specifici)…quindi, in un certo senso, supponendo che questo capocentro sia un soggetto “pericoloso”(cosa che penso), in casi del genere le strutture di vertice corrono ai ripari, o sbaglio? cioè, non lasciano agli eventi fare il loro corso…scusami se insisto tristan, ma se da una parte capisco i tuoi consigli, dall’altra nn riesco a capire quello che pensi realmente….è normale che un capocentro( soggetto con grandissime responsabilità a mio giudizio) si comporti così? i consigli che sta dando a p. sono giusti? se si, perché? e se no, non credi che io debba fare qualcosa ( o magari chi più adatto di me se io nn posso far nulla)? Ad ogni modo ti ringrazio. come ringrazio chiunque voglia dire la sua in proposito. vi prego di dire la vostra. grazie.

  94. cecilia
    Gennaio 5th, 2009| 09:22

    un’ultima cosa tristan, come faccio a cercare il dialogo se nn me lo passano? non so nemmeno se gli dicono che chiamo…anzi a dirla tutta nn so nemmeno se sta bene.. le ultime parole che ho sentito sono state che sarebbe stato punito…ma come? e perchè???? e poi nn credo che il suo capocentro voglia seriamente parlare con me.. anzi mi ha detto proprio che le mie parole nn vuole sentirle perchè per lui valgono niente…credi sia il caso che vada direttamente nella sua città? o questo significa “forzare le cose”????

  95. tristan
    Gennaio 5th, 2009| 10:19

    Cara Cecilia, quello che io penso a poca importanza.
    Sono sicuro che saprai trovare da sola il bandolo della matassa. Non permettere pero’ che facendo cio’ l’ira prenda il sopravvento. Agisci con Amore, ma pensa con la tua testa.
    Fammi sapere.
    Un buon pensiero per tutti
    Tristan

    P.s. I capicentro sono umani e possono sbagliare…

  96. Laura
    Gennaio 5th, 2009| 12:09

    Un saluto a tutti. Ho letto con molto interesse i vari interventi su questo appassionato argomento. Conosco upm da diversi anni, penso ormai siano una decina, ho lavorato per un anno in cucina in un punto macrobiotico e molte delle esperienze sia positive che negative che su questo blog ho trovato sono le stesse che io e altre persone che frequentano i centri hanno vissuto. il mio obiettivo, e non è un’idea abbandonata, era quello di riuscire ad aprire un punto macrobiotico insieme ad altre persone e la mia esperienza di volontariato serviva giusto per prepararmi a questa nuova opportunità. Ritengo la macrobiotica uno strumento davvero efficace per trovare un’alternativa ad una società che ha come unico scopo il profitto e sta distruggendo l’ambiente e noi stessi. Credo ancora che l’associazione porti avanti ambiziosi progetti per costruire veramente in concreto qualcosa di diverso e non ho elementi per poter dire che i fondi raccolti dall’associazione non vengano poi utilizzati per tali scopi. Continuo a fare la spesa negli upm e a sperimentare la macrobiotica nell’alimentazione ma mi sono resa conto che appartenere a quest’associazione comporta fare delle scelte incondizionate, vuol dire accettare le regole senza mai metterle in discussione, vuol dire sentirsi in colpa se si mangia qualcosa o si fa qualcosa che non stia fermamente alle regole imposte da pianesi, insomma non si può appartenere a questa realtà se prima non si aderisce in tutto e per tutto a queste regole. Non ho mai capito fino in fondo il perché di tale rigidità. E’ vero che per portare avanti un progetto così difficile occorre che non ci sia dispersione di energie. Mi spiego meglio. Pianesi s’è posto degli obiettivi per raggiungere i quali non è più tempo di pensare o fare dibattiti, l’urgenza della situazione è tale da dover seguire una retta senza deviare. Quindi è lecito chiedere alle persone che vogliono portare avanti questa realtà facendo parte dell’associazione di aderire e seguire le regole di chi ha fondato e creato questa realtà. Vorrei comunque che ci fosse più trasparenza nei centri upm quando si chiede in concreto cosa fare per entrare a far parte dell’associazione aprendo un punto macrobiotico. Per quanto mi riguarda non sono mai riuscita a farmi spiegare esattamente come funziona. Mi è sempre stato detto che prima bisogna fare la scelta, però io prima di scegliere vorrei sapere, conoscere meglio nel dettaglio quello che sto scegliendo, anche perché fare la scelta comporta come primo passo quello di lasciare il proprio lavoro e per chi ha famiglia non è una scelta tanto leggera. E’ vero, come ho trovato scritto in questo blog, che i capicentro sono sempre molto vaghi su questi argomenti e non vogliono far conoscere la loro situazione economica. Penso che quest’atteggiamento sia controproducente perché si toglie energia al conseguimento di questi obiettivi soffermandosi troppo sul fatto di come uno mangia, di quello che fa quando non è all’associazione, mentre invece servono persone che lavorano e portano avanti i progetti. Non serve far sentire queste persone in colpa, o inadeguate o malate. Stanno facendo un percorso di vita e tutte le persone che vogliono usare la propria energia per portare avanti questi progetti devono essere incoraggiate e non chiuse all’interno di regole ferree da accettare senza nemmeno riuscire a capire se questo è giusto e buono per se stessi.

  97. cecilia
    Gennaio 5th, 2009| 15:16

    e perché quello che pensi tu, tristan, dovrebbe contare poco? io sto per l’appunto cercando i pareri sia di chi fa macrobiotica sia di chi l’avversa, il famoso dialogo che credo essermi utilissimo per nnn fare scelte - tanto x intenderci- guidate dal fegato….e anche per sapere se ha senso cercare un sostegno all’interno del movimento. ti sento restio a dire la tua…perché?
    circa la rabbia….non ne ho tristan, veramente! forse, come mi hai scritto prima..ho un pò d paura perché mi sento piccola e impotente.. qui l’unico veramente incazzato e violento è stato il suo capocentro quando ha scoperto come stavano le cose…..ho ancora nelle orecchie le sue parole…..:((((((((((( un abbraccio.

    e poi…… una domanda x tutti voi macrobiotici ke scrivete perché sono proprio curiosa….come mai usate il pc? nel senso…al mio ex è stato praticamente proibito….è una scelta personale? io trovo positivo ke possiate farlo e questo bellissimo forum ne è un esempio…….

  98. marianna
    Gennaio 6th, 2009| 02:25

    come sempre non mi tornano i conti…lasciare andare le cose,non forzare la mano…cioè tacere di fronte a delle persone che forzano le situazioni,che fanno terrorismo psicologico,che parlano di punizioni perché il ragazzo di Cecilia non ha ubbidito e non ha seguito alla lettera gli ordini??? Ragazzi!!!!Torniamo sulla terra!!!Al ragazzo di Cecilia è stato ordinato di non frequentarla più,gli stanno imponendo una nuova ragazza per diffondere meglio il bene nel mondo…altro che “divertirsi gioiosamente sull’onda dello yin e dello yang”… ma questi sono tutti scoppiati!!!Cos’altro devono fare per essere definiti una vera e propria setta?I suicidi di massa? Scusate lo sfogo…. Cecilia,coraggio!

  99. bacca
    Gennaio 7th, 2009| 11:17

    Ciao a tutti. Dopo aver letto tutti i commenti, volevo raccontarvi la mia esperienza.
    Studio la macrobiotica attraverso i libri di Oshawa e Kushi, da circa due anni, ho frequentato corsi di vario tipo, sia di diagnosi che di cucina, vado al punto da qualche anno e un pò di tempo fa ho partecipato ad una vacanza studio UPM..e ovviamente mangio macrobiotico, anche se per fortuna non mi sono avvicinato a questo pensiero per malattie o simili, ma solo perchè il mio percorso mi ci ha portato naturalmente.
    Dunque, il messaggio di Laura è quello che più si avvicina al mio pensiero.
    La filosofia macrobiotica, millenaria, è meravigliosa, è una bussola per orientarsi nel marasma della vita quotidiana, è un punto di vista differente che permette di confrontarsi con se stessi e con l’ambiente che ci circonda.
    L’applicazione della macrobiotica alla vita quotidiana non ha bisogno di dogmi: è il ritorno alla natura, alla semplicità, alla condivisione e a ritmi più “umani”.
    Il lavoro di pianesi è davvero apprezzabile.
    Ho parlato con il ragazzo che coltiva il riso per la salvia: davvero c’è la ricerca massima della semplicità in agricoltura, davvero pianesi ha reintrodotto in italia semi di cereali che non si vedevano più da secoli, davvero stanno facendo riprodurre semenze antiche scevre da prodotti chimici e sempre seguendo le cinque trasformazioni.
    Questa secondo me è davvero una cosa grandiosa.
    L’etichetta pianesiana applicata ai prodotti è utilissima: quale altra marca vi permette di conoscere quanta acqua è stata utilizzata per quel vasetto di malto, oppure dove è stata presa o come è stata filtrata?????
    Questo è un servizio all’umanità, se pensate che normalmente dal fruttivendolo al massimo potete chiedere se una mela è italiana o importata.
    Il discorso della distribuzione è ancora in fieri, naturalmente, come ha già detto qualcuno, si sceglie il male minore…meglio un prodotto sicuro al 100%, che viaggia su ruota, piuttosto che una cosa locale ma di qualità dubbia.
    Posso dire che stanno lavorando anche su questo, ovvero sul creare più varietà locali possibili, in modo che ogni regione possa essere autonoma.
    In ogni caso, mi è stato detto che la Salvia invia i suoi prodotti due volte al mese, proprio per non favorire l’inquinamento con i viaggi di trasporto.
    Per questi motivi trovo che sia cosa saggia comprare i prodotti del punto, sono di ottima qualità, e attualmente non si può dire altrettanto di nessuna altra filiera.
    Ma veniamo invece alla “parte umana” dell’associazione…
    Premetto che non sono un volontario, ma ho pensato spesso di iniziare una collaborazione, perchè, come dice laura poco sopra, il lavoro è duro e mi piacerebbe contribuire a migliorare il mondo in cui vivo. Ebbene, le risposte vaghe ed elusive sono un classico, ho parlato sia con volontari, sia con gente che lavora, sia con capicentro e segretari…
    la regola numero uno è: rispondere sempre in maniera vaga, specie a chi ha idee proprie e ben consolidate.
    Poi, approfondendo, scopro che è vera la questione dei capelli. Per fare il volontario devono essere in un certo modo per le donne e per gli uomini. Idem l’abbigliamento: gonna lunga per le donne e colori sobri perchè “noi rappresentiamo l’uomo medio e niente deve distinguerci”…
    Per non parlare degli orecchini e dei piercing: non si devono indossare per non essere disomogenei.
    Però si può fumare!!! Questa è una delle grandissime contraddizioni degli “adepti”!!
    Poi ancora: niente topless per le donne d’estate, niente capelli ricci nè tanto meno colorati…
    però usano stivali di pelle!!!!!!!
    Niente computer, cellulare….però sì alla macchina digitale per le foto e la telecamera per riprendere.
    Altra cosa che mi è piaciuta pochissimo è il fatto che loro si definiscono una “associazione di malati o ex malati”…e il punto è questo: tutte persone che hanno provato l’esperienza positiva della guarigione e del miglioramento, e che poi si sono sentite in dovere di rimanere all’interno.
    Perchè invece il messaggio non arriva alla fetta di popolazione sana, magari già vegana o vegetariana, gente che compra attraverso i GAS, gente che ha voglia di cambiare il mondo???
    La risposta purtroppo è che davvero loro hanno bisogno di gente ignorante, malata, e fedelissima, senza senso critico, da usare come esercito per la loro missione…che sarà anche buona in partenza, ma diventa distorta strada facendo.
    Concludo con un’ultima cosa: per mia natura, diffido dalle persone che creano intolleranza, di qualunque genere sia…(noi sani, voi malati inferiori; i macrobiotici di altre scuole sono dei falsi approfittatori; il “moderno” e “l’alternativo” sono nemici; le donne devono fare la maglia gli uomini in cucina perchè yanghizza ecc..)
    il maschilismo e l’omofobia che striscia all’interno del punto mi fa pensare al fatto che mai e poi mai potrò collaborare con loro.
    Però penso anche al fatto che i punti sono fatti di persone e, magari, ne trovo qualcuna disposta a vivere la filosofia in maniera un pochino più elastica.
    Grazie a tutti per i vostri messaggi.

  100. cristian
    Gennaio 8th, 2009| 12:44

    Buongiorno a tutti

    poche parole

    per cecilia :VAI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E DRNUNCIA , questi sono degli eslatati pazzi

    Dei capelli e dell’abbigliamento non sapevo niente e per questo ringrazio Bacca
    E lo ringrazio ultrormente per gli spuntiche ha dato

    Però Bacca hai notato che comunque la salvia è l’unica società in monoipolio che fornisce i punti
    hai notato che il ragazzo ceh produce il riso non produce solo riso per la macrbiotica e sopratutto che non fa macrobiotica

    le stranezze e le intolleranze sonotante troppe

    Unico filo ocnduttore è che gli “adepti” sono stati tutti reclutati in periodi di vita in cui si è manifestata una debolezza psichica, infatti sono tutti “ex- malati”

    Per cecilia veramente resto sconcertato, e forse non soprpreso, ma seriamente una soluzione e un esposto alla procura della repubblica
    io raccolgiereui tutto il blog e lo porteri lì e poi si vede
    ciao a presto

  101. bacca
    Gennaio 8th, 2009| 13:20

    Ciao Cristian. Il ragazzo che produce il riso è un macrobiotico.
    Anche a me piacerebbe capire come mai la salvia ha il monopolio della distribuzione dei prodotti del punto.
    Non posso far altro che….infiltrarmi, per scoprirlo!!!
    In ogni caso, i primi di febbraio ci sarà a Pavia, sede delle maggiori coltivazioni, un convegno UPM sul riso. Io andrò quasi sicuramente, perchè voglio capire e approfondire.

  102. cecilia
    Gennaio 8th, 2009| 17:10

    Grazie veramente a tutti per i consigli e per il confronto.
    Ormai credo che la situazione mi sia sfuggita di mano….ho parlato con il mio ex…e ho tastato con mano quanto possa essere profondo il tipo di indottrinamento subito dagli adepti. nn ho altre parole per descriverlo. non voglio entrare nei particolari perché ho già subito delle minacce e francamente non ho ben chiaro quanto sia grande il nemico che ho di fronte.
    continuo a credere nella sostanziale bontà del movimento macrobiotico, forse anche nella bontà degli intenti, ma il fine non giustifica i mezzi, ammesso che - qui- il fine sia soltanto uno.
    cristian conosco bene la legge e , purtroppo, già dal 1981 il reato di plagio nel nostro ordinamento non esiste più. plagio che, peraltro, è comunque difficile dimostrare. a meno che nn sfoci in una truffa tutto ciò - a differenza di quanto avviene nel resto d’europa - è perfettamente lecito.
    E’un dolore immenso quello che provo, e ancor maggiore è il senso di profonda frustrazione e impotenza che ne discende.
    AL momento devo cercare di recuperare un po’ di lucidità, poi cercherò di capire se posso fare qualcosa.
    finora quello che ho imparato è 1) mario pianesi non è la macrobiotica!!!!!!! 2) non voglio generalizzare ma nella migliore delle ipotesi deve esserci un ramo fortemente malato e distorto di questo movimento, cmq organizzato e preparato e - quindi - pericoloso.
    pace a tutti voi.

  103. cristian
    Gennaio 9th, 2009| 20:14

    bacca
    io per quello che so il produttore di riso non è pienament macrobiotico
    anche perch il soggetto per quanto so, o forse parliamo di altro produttore
    ha svariate centiania di ettari a coltivazione di riso, e non produce solo per la salvia ma anzi fa anche molta agricoltura convenzionale
    per epserienza personale anche diretta molti picocli produttori vengono assorbiti nel mondo macrobuiotico attirati dal miraggio
    la maggiorparte diquesti piccoli tramite la macorbiotica, intesio nel senso del movimento pianesiano, sopravvive economicamente e serve solo a pubblicizzare il miracolo
    anche perchè se parli di concetti economici con i macrobiotici, anche questi vengono necessariamente sovvertiti visto e considerato che sono frutto di un mondo malato, per cui paventano un’economia fatta di vaghi concetti mai aderenti al concreto, ti portano degli esempi riferiti sempre de realto e la trattazione economica è finita lì
    cosa che penso tui abbia già notato. i concetti e le frasi di ofndo sono ” lugo, breve e medio perido” alla fuine del discorso resta sempre e solo la frase se si mette mano ai conti effettivi nessuno lo fa.
    Il vago e necessario per un motivo
    Far si che il singolo coltivi da solo conla propria copnvinzione il miragggio il miracolo.
    per capirlo bacca cata andare alla camera di commercio e chiedere la visura del libbo dei soci ( 4 euro) e capire
    basta andare al catastio e fare la ricerca per beni e persone e vedere a chi è intestato il capanonne indistriale della salvia e capire
    Poi comunque la salvia spedisce anche mediante corriere e non solo due giorni a settimana come ti hanno detto
    tra laltro bacca l’associazione ora dovrebbe essere un’associazione nazionale, cioè riconoscita, ma fino a poco tempo fa era ancora associzione non riconosciuta, per cui non soggeta anessun tipo di contriollo

    bacca la sostanza è una sola, sempre la stessa
    Il tanto deprecato Dio Denaro

    Io penso che le risposte vaghe siano un obbligo non per connivenza ma per effettiva ignoranza generica degli appartenneti
    di recente mi osno trovato a parlare con una persona ceh ha fatto parte del movivmento “terra e il cielo”, l’anttesignano della macorbiotica, cui apparteneva anche quello dell’alcenero, e di pianesi non è che ne dicono tanto bene. pare che nel privato non si disdegni pranzi loculliani. saranno voci ma come diceva un anzinao politico
    A pensare male si conmette peccato, ma troppo psesso ci si prende”

    per cecilia

    è vero che il reato di plagio non c’è è stato abolito
    ma ci sono tanti altri tipi di reati
    tra l’altro come hai accennato tu la truffa
    aggiungo
    creare una falsa aspettativa o ingenare un falso pericolo in altri apprfitandosi di uno stato di debolezza psichico, o causando lo stesso, costituise aggravante della truffa
    le leggi i precedenti post leggi alte valutazioni di carattre economico già sollevate
    a lunedi ciao a tutti

  104. antonio
    Gennaio 16th, 2009| 12:02

    Ciao a tutti, vedo che la discussione si è “animata” in queste ultime settimane, sono convinto che tutte le persone che hanno partecipato a questo dibattito siano persone sensibili, coscienti dell’importanza di creare un modello alternativo di sviluppo, bisognosi di avere dei compagni di cammino in questa lunga traversata del deserto che si prospetta nel prossimo futuro umano.
    Ripeto per chi non avesse letto i miei contributi precedenti che anch’io ho fatto parte del movimento fondato da MP, e ora mi sento un sostenitore esterno. Non rinnego niento della mia esperienza passata, anzi ne sono molto fiero. Resto infinitamente grato alle persone che ho conosciuto per il lavoro che fanno e la speranza che infondono a coloro che come me spesso si sentono in balia delle onde, non accettando il facile rifugio che offre la società consumistica (che sta morendo) e non trovando validi riferimenti in religione politica etc…
    Vorrei prima di tutto rispondere a Cecilia: la tua vicenda mi ha toccato profondamente, quello che hai vissuto ti ha provocato sofferenza, ma se mi chiedo di chi è la responsabilità non riesco a dare la colpa al Punto e nemmeno a quel capocentro che ti ha risposto così sbrigativamente. Bisognerebbe essere nella testa del tuo ex per capire cosa sia veramente successo, anche se mi permetto di dire che il capocentro ha agito in quel modo perchè P. stesso gliel’ha chiesto, probabilmente la sua testa rifiuta il rapporto con te, la sua volontà lo porta ad allontanarsi da una vita che rifiuta, nonostante abbia ancora forti legami sentimentali ed affettivi sembra disposto a sacrificarli, come farebbe un seminarista (e forse anche un promoter finanziario) con ciò che considera qualcosa che ostacola la sua carriera futura.
    Pensare che sia colpa di altri limita le sue responsabilità che invece sono evidenti.
    A tutti i critici vorrei ricordare che gli uomini non sono dei, che gli errori sono alla portata di tutti, che fare qualcosa diverso non è facile, che le nostre/vostre teste tutti i giorni sono plagiate da capi religiosi, politici, personaggi TV, uffici marketing, che è più facile criticare che costruire, che solo chi fà sbaglia….
    Tanti di voi sono macrobiotici ma non condividono il movimento UPM? Allora datevi da fare per fare un movimento giusto, equilibrato, libero, come vi piace!
    Saluti

  105. antonio
    Gennaio 16th, 2009| 12:09

    Aggiungo una risposta al commento 72 di Kundalini: Io ho incominciato a seguire la macrobiotica dai libri di Ohsawa e di Kushi, è ciò che più ho apprezzato da UPM è che non si limita a propinare prodotti giapponesi, grazie ai laboratori la Salvia ora nei negozi UPM posso acquistare malto, miso prodotti in Italia, non devo magiare Tofu ed altre schifezze di soia (come negli altri negozi macrobiotici continuano a propinare), per cui se ti riferisci alla macrobiotica con prodotti locali italiani non puoi prescindere dal Punto che in 30 anni è stata l’unica associazione a produrli e commercializzarli.
    Ciao

  106. antonio
    Gennaio 16th, 2009| 12:12

    il commento è il 71.
    Ti chiedi come fanno negli altri paesi, infatti stanno assorbendo le idee di MP!
    saluti

  107. cristian
    Gennaio 16th, 2009| 18:48

    Scusa Antonio
    ma le notizie che porti dei movimenti stranieri tu da dove le ricavi
    E la solita notizia riferita da altri, di cui tu ti fidi, ma qui non tutti nel blog
    E anche se avessi ragione i paesi che chiedono non farebbero macrobiotica ma pianesismo
    perchè la macrobiotica si fa come la facevano i giapponesi e i cinesi di una volta. Il vostro è un adattamento

  108. Antonio
    Gennaio 19th, 2009| 10:37

    Ciao Cristian, certo che è un adattamento, che male c’è, un conto sono i principi che ispirano la vita macrobiotica, un conto la realizzazione, che è fortemente condizionata da storia, cultura, tradizioni, del popolo di appartenenza, e dall’ambiente in cui si pratica.
    Seppure non conosca direttamente quelle realtà so per certo che a Cuba, in Messico, in Thailandia ed in altri paesi ci sono realtà di pratica e di studio che fanno riferimento all’esperienza italiana di UPM.
    Saluti

  109. cecilia
    Gennaio 19th, 2009| 21:18

    Caro Antonio,
    sicuramente dici il vero quando dici che questa vicenda mi ha provocato e tuttora mi provoca una sofferenza grandissima, profonda, incomunicabile..
    e non soltanto per gli ovvi risvolti sulla mia vita sentimentale:la prima a nn voler credere che la macrobiotica sia una setta, caro antonio, sono proprio io!
    non so come dirti…sicuramente l’approccio critico nn l’ho mai perso, sicuramente non sono “una macrobiotica”, ma è anche vero che il fascino di certi discorsi, di certe scelte.. l’ho subito e lo subisco…..il mio è stato un avvicinamento lentissimo ma costante..del resto a differenza del mio ex..io sono contenta del mio lavoro, della mia vita, della mia famiglia, della mia salute!!! ovvio che rinunciare a tutto questo - per me - sarebbe un sacrificio maggiore di quanto nn lo sia stato per p. che odiava indistintamente famiglia/lavoro/amici……
    Ma il punto nn è nemmeno questo…
    quello che voglio dire è che l’unica spiegazione che so trovare perché la mia storia nn travolga la macrobiotica da pianesi in giù…è pensare di essermi imbattuta - passami l’espressione - nella falange armata degli U.P.M….voglio credere, cioè, che ci sia una sorta di integralismo macrobiotico, che però nn rappresenta - anzi magari ne distorce alcuni aspetti - la globalità di questo movimento.
    Forse nn mi sono spiegata bene, ma il capocentro di p. nn è stato affatto sbrigativo….anzi, si è dilungato a lungo anche nello spiegarmi ( o urlarmi???- senza tralasciare minacce più o meno velate e altre bassezze che voglio rimuoveredai miei ricordi)che effettivamente il “lavaggio del cervello” di p. è una sorta di terapia salvifica per p.: in altre parole p. deve essere continuamente ” indottrinato” ( ti giuro sto cercando altri termini ma nn ne trovo)..questo indubbiamente sacrfica la consapevolezza delle scelte che fa ma è il prezzo da pagare affiché nn se ne vada dal movimento: e nn se ne deve andare x 3 motivi: 1) perché è destinato a grandi progetti umanitari/filantropici/salvifici etc etc; 2) perché il rischio che muoia/si perda/si ammali è così alto che il fine di “salvarlo” giustifica il mezzo usato; 3) perché questo è il tributo da versare al movimento in segno di riconoscenza per il bene ricevuto……addirittura mi è stato detto che io nn devo/posso pretendere nulla dalla vita di p. perché io nn gli ho dato nulla; viceversa la macrobiotica ( egregiamente rappresentata dal capocentro) può esigere ed imporre in virtù della seconda vita che gli ha regalato.
    Non credere che io ritenga p. esonerato da qualsiasi tipo di responsabilità e il suo capocentro ( e tutto il gruppo) una sorta di deus ex machina della sua mente..farei un torto a p. e un complimento al capocentro: entrambi immeritati: del resto sono convinta che anche il capocentro in fondo nn sia altro che una pedina manovrata da altri…un plagiato a sua volta. Tuttavia - passami di nuovo l’accostamento - ritengo che chi si fa esplodere con una cintura di esplosivo sia sicuramente responsabile, ma al pari ( se nn forse meno) di chi lo convince che ciò gli regalerà il paradiso…..e nn credo che sia stato p. a chiedere di voler chiudere cn il suo passato….piuttosto, se nn ho capito male, è stato persuaso che era la scelta giusta da fare ( nn credo che uno va al punto e dice….toglietemi il cellulare!!!…no….però gli viene spiegato che il cellulare fa male)…e mettici pure che lui per un bel pezzo mi chiamava di nascosto..nn perché lo frustassero ( questo almeno no) ma perchè lo facevano sentire sbagliato/diverso/debole/malato/…si chiama PRESSIONE PSICOLOGICA e non dico che esoneri dalle proprie responsabilità, però sicuramente le ridimensiona…anzi ti dirò…a me p. fa una tenerezza che nemmeno immagini…perché è sicuramente più fragile e SOLO di me.. mi permetto di dire ( in accordo con bacca, mi sembra)che a me i macrobiotici NN MI CI VOGLIONO!!!in tutta la vicenda il capocentro di p. mi ha detto fin da subito che nemmeno il mio trasferirmi nella loro città e frequentare il gruppo avrebbe spostato di una virgola il problema, perchè io sono e sarei rimasta il diavolo tentatore di p, colei che lo avrebbe portato prima fuori dal movimento e poi sicuramente alla malattia/morte. Ora, cn tutto il rispetto per loro, ma sai più o meno cosa dicono ad esmpio i testimoni di geova? ( ma senza scomodarli..pure la chiesa) che devi fuggire le occasioni di peccato..che quando ti allontani dal gruppo sei attratto dalla vita “esterna” nn perché azioni lo spirito critico ( sopito dal gruppo), ma perché il diavolo ti sta tentando…ma possiamo anche dire perché i moderni ti succhiano le energie, o no???? Io trovo questo modo di ragionare molto perverso…e quello che mi colpisce di più è che tra di voi non colgo questo modo di pensare…nn so….se nn avessi la mia storia e leggessi questo forum continuerei ad avere per la macrobiotica e per chi la fa quel senso di attrazione, mista al mio intrinseco spirito critico, ma pur sempre attrazione o quanto meno rispetto.
    Del resto il fatto che dei macrobiotici scrivano su internet è già una cosa che mi stupisce, e mi rincuora del fatto che nn tutti coloro che decidono di mangiar bene e scelgono la strada di uno sviluppo sostenibile devono per questo essere isolati da qualsiasi tipo di stimolo esterno che possa “distrarli” dalle loro scelte(????????)..e forse vi chiamo macrobiotici ma nn siete i veri destinatari del mio sfogo…perché quel tipo di macrobiotici nn si confrontano in mdo costruttivo…o forse - ancora peggio - nn siete quel tipo di macrobiotici perché dotati di spirito critico e capacità di dialogo e confronto.. nn eravate acquisti interessanti……….sarei curiosa di sapere da lucia ( la ragazzina macrobiotica dalla nascita) se può permettersi di usare il pc perché magari essendo pura rispetto allo zucchero bianco su di lei fa meno danni…o se magari con lo stesso criterio ogni tanto si lascia andare a scrivere pure un messaggino)…
    scusatemi…credo che che si sia verificato quello che temeva tristan: la rabbia ha preso il sopreavvento….unita a una tristeza infinita perché come dici tu antonio…..c’era già la tv, i fisici scolpiti, medicina 33 e le macchine di lusso a privarci della nostra capacità di scelta..anche il mezzo fa il risultato..nella storia chi se ne è scordato non ha mai fatto grandi servigi all’umanità….
    grzie infinite a tutti per l’ascolto, il confronto, i consigli.

  110. tristan
    Gennaio 19th, 2009| 22:39

    Cara Cecilia, hai proprio a cuore P. e la storia che si e’ innescata al Punto, si capisce da come ne parli. So che to piacerebbe comprendere i perche’ e i percome di questa faccenda. Ci vorra’ pero’ del tempo….per capire bene.
    Lascia perdere capicentro esaltati, cellulari, computer ecc. ecc. la macrobiotica non e’ dogmatica ma e’ liberta’. Liberta’ anche di sbagliare…
    Se frequenti i punti avrai sicuramente letto le due frasi di Oshawa (”Accettate tutto con grande piacere e gratitudine…..” e ” La vera volonta’ e ‘l’aspirazione irrestibile e il giusto comportamento per scoprire la legge della vita……….”)
    Mi vengono in mente mille passaggi dei libri di Oshawa e molte citazioni di M. Pianesi. La macrobiotica non impone nulla, ma la settima condizione della salute ( la giustizia, non mentire a se stessi!!!) vale 60!!!! punti su cento…
    Resta tranquilla, sopra le parti se ce la fai. Sorridi e pensa positivo. Mangia bene, mastica bene.
    con affetto Tristan
    P.S. Qualche tempo fa sono passato per caso a Ferrara e mi sono imbattuto in un negozio Macrobiotico, per l’esattezza in via Padiglioni 11 e dopo aver comperato qualche prodotto ed essermi felicitato per il fatto che in una citta’ dove non vi e’ UPM c’e’ comunque una realta’ macrobiotica, ho preso un biglietto da visita del negozio sul quale vi era scritta la seguente frase.
    “Tu avrai capito la vita non quando farai il tuo dovere in mezzo agli uomini, ma quando lo farai nella solitudine.
    Non quando pur raggiunta la notorieta’ potrai avere una condotta esemplare agli occhi degli uomini, ma quando l’avrai e nesuno losapra’, neppure te stesso.
    Non quando farai il bene e ne vedrai gli effetti, ma quando lo farai e non ti interessera’ avere gratitudine, ne conoscere l’esito del tuo opoerato.
    Non quando tu potrai aiutare efficacemente e disinteressatamente, ma quando aiuterai pur sapendo che il tuo aiuto a nessuno serve, neppure a te stesso.
    Non quando tu ti sentirai responsabile di tutto cio che fanno ituoi simili, ma quando conserverai intatto il senso della tua responsabilita’ pur sapendo d’essre l’unico uomo al mondo.
    Non quando tu avrai compreso che tutti gli esseri hanno gli stessi tuoi diritti, ma quando tratterai l’essere piu’ umile della tera come se fosse colui che ha nelle mani le tue sorti.
    Non quando tu amerai i tuoi simili, ma quando tu stesso sarai i tuoi simili e l’amore.”
    ….a riflettere…..

  111. cristian
    Gennaio 21st, 2009| 20:09

    cara ceciclia
    per esperienza personale, e forse anche per presa posizione, ritengo che il caso del capocentro non sia isolato
    ma anzi sia la manifestazione pura del movimento
    finchè si è satelliti, coem sei stata tu, ilfascino è grande, attrazione è fatale. gli ideali sono ottimi, si prospetta un sogno.
    Il problema sorge quando invece da satellite si ade, coem è capitato a p, di entrare nell’area a pieno.
    Allora scatta tutto quello che hai visto.
    io in famiglia mi sono trovato a fare discussioni allucinanti ed assurde. come critichi, coe paventi un dubbio, il macrobiotico si rivolta contro con veramente ferocia. “Toccatemi tutto tranne il mio beil”. Tutto deve essere fatto ed eseguito in funzione di un interesse superiore, che nessuno di loro sa quale sia, se non vaghi oncetti e pensieri
    Questa è l’unica verita ormai p è finito. fagocitato da questi esaltati, fin quando resta lì non puoi pensare di poterci relazionare. sarà troppo visionario. E’ la realtà dei fatti.
    Tristan le fai girare veramente.
    la consolazine massima che sai dire è ” Sorridi e pensa positivo. Mangia bene, mastica bene.”
    mastica bene, una vita, un’esitenza di una persona se ne va a farsi frigere e per te si risolve tutto masticando bene.
    per voi è sempre facile e riduttivo ammantate tutto di quest’aura celestiale, tutto si risolverà , nn bisogna mai preoccuparsi, bisogna essere positivi, lo yin lo yang. E’ tutto è a posto.
    Siete dei giustizialisti, profondi dentro. Altro che macrobiotica= libertà.
    ma di che liberta parlate e volete portare in giro.
    Per voi esiste solo una regola “zitti, muti e pedalare2, e se pedalano gli altri, gli schifosi che non fanno macorbiotica, è meglio

  112. bacca
    Gennaio 24th, 2009| 12:34

    Ciao cristian, capisco il tuo disagio e il rancore che nutri nei confronti della tua esperienza e dell’esperienza di cecilia, ma buttare benzina sul fuoco non serve a nulla. Non è questione di essere macrobiotici o meno, qui è questione di buon senso (che poi…dovrebbe essere la stesa cosa!!.
    Tristan sta cercando di confortare cecilia, sta dando giustificazioni plausili, sta dicendo che il problema è QUELLA PERSONA, non il movimento che rappresenta ecc ecc.
    Anche io sono molto critico, però non si può generalizzare così alla grande.
    La disavventura di Cecilia è indicativa del fatto che IN QUEL POSTO, QUEL CAPOCENTRO è fuori di testa. Ma secondo me, la responsabilità maggiore è proprio di questo P. che evidentemente ha preferito nascondersi dietro un’ideologia (giusta o sbagliata che sia) piuttosto che confrontarsi serenamente con la persona che diceva di amare. Io mi concentrerei su questo, piuttosto.
    Ad ogni modo, non voglio difendere Tristan, ma mi piacerebbe che fosse appunto il buon senso a guidare i nostri commenti….tristan consiglia di pensare positivo e masticare bene, è un consiglio amorevole, di armonia, è il consiglio che darei anche io, piuttosto che dire “odia questi fanatici, ti hanno plagiato il fidanzato”. Non è questo il messaggio corretto. Il punto è, per cecilia, sii serena, andrà come deve andare, non portare rancora, ma analizza profondamente te stessa e la tua relazione, per capire dove avete sbagliato, e mantieni l’esperienza apprese per evitare di ripetere gli stessi errori la prossima volta.
    Un sorriso.
    Bacca

  113. cecilia
    Gennaio 24th, 2009| 16:19

    Caro Bacca,
    sono d’accordo che buttare benzina sul fuoco nn serva a nulla. in generale come nello specifico.
    Però capisco la reazione di critstian. Cristian che,tra l’altro, in tutti gli interventi mi è sembrata una persona più che ragionevole e informata..forse un pò incazzata.ma sai..mantenere la calma quando stai dialogando dei grandi problemi della vita è già una cosa dura, mantenerla quando dentro hai un dolore immenso perché non stai parlando per puro amore del confronto ( cosa che apprezzo e stimo), ma perché cerchi una risposta a questo dolore…bè…lasciami dire che è MOLTO più difficile….
    nemmeno io voglio difendere nessuno, però quello che voglio dire è che probabilmente il problema è leggermente più complesso e nn si riduce “ad un posto sbagliato con un capocentro sbagliato” o ad una persona che nn sa confrontarsi cn la sua ex ragazza…ripeto: non che nn sia vero, è talmente vero da essere ovvio….ma altrettanto ovvio è che questa è un’analisi superficiale.
    Voglio dire: si ok…pacifico che sto capocentro è sbagliato…mi chiedo….sei cosciente o no che questa persona “guida” direttamente le vite di almeno 10 persone che lavorano per lui, e indirettamente la vita di tutti coloro che passano al suo centro??nn mi sembra roba da poco…e - soprattutto - che lo fa in nome e per conto di un’ideologia/filosofia? che non posso scindere la sua persona da UPM/Mario Pianesi/macrobiotica..perché lui nn è uno qualsiasi ma UN SUO RAPPRESENTANTE? che il giudizio su lui -quindi - è necessariamente un giudizio anche sul resto? che probabilmente se sto tipo è così vuol dire che è stato a sua volta “educato” così? e che tutto ciò è avvenuto e avviene senza che nessuno intervenga?
    O ancora: le colpe di p. sono evidenti, ma nn credo interessanti per questo forum e per il nostro ( in ogni caso bellissimo) confronto…quando ho deciso di scrivere su questo forum nn cercavo un’analisi del mio rapporto di coppia, di cui - per l’appunto - nn vi ho mai parlato, non perché nn ci sia da analizzare..quanto perché nn credo sia la sede giusta… Caro Bacca, ti assicuro che ho riflettuto e rifletto su ciò che è accaduto tra me e p., sul nostro amore e sui nostri errori..sai..le storie d’amore viste da fuori sono tutte uguali..ma nn per chi le vive…il nostro amore è stata forse l’esperienza più positiva della mia vita, una di quelle esperienze che le danno un senso, che ti mettono in pace cn l’infinito, non so se mi spiego..è così difficile raccontare l’amore…. e guarda..non è che nn mi interessi il confronto sulla potenza dell’amore, sugli errori che si commettono in coppia (errori che è ovvio ci siano stati se nn stiamo più insieme - o anche a prescindere da questo - ma che nn tolgono nulla al resto)…solo che meriterebbe un discorso a parte, come un discorso a parte meriterebbe “questo p.” come lo chiami tu: nn trovi un pò semplicistico dire che il problema focale è costituito dal fatto che lui si è nascosto dietro un’idelogia per nn affrontare i suoi problemi sentimentali? io nn so se dal’esterno è questo quello che sembra e magari sbaglio io che - troppo coinvolta - perdo lucidità…ma,voglio dire, anche tralasciando il particolare ( cmq fondamentale) che io sono fermamente convinta che lui sia stato plagiato ( e magari forse urge un confronto sul significato da attibuire a questo termine), ma che razza di ideologia è quella che ti permette di farlo? avrebbe potuto argomentare negli stesi termini se invece che macrobiotico fosse stato, che ne so, un seguace dela soka gakkai? se macrobiotica è libertà..a cosa servono tutte le sue regole? ( i capelli a una certa lungnezza, tristan, cos’è se nn un dogma????)e ancora, non è mica da poco il particolare che nn ci si sia nascosto da solo dietro questa ideologia, ma che qualcuno lo abbia imbeccato per bene…già avrebbe avuto più senso il tuo discorso se mi avessi detto che p. ha colto al volo l’occasione fornitagli dal capocentro per sfancularmi…(e cmq rimanevano tutti i discorsi già fatti sul capocentro)…ma - comq - non riuscirei a spiegarmi il perchè delle telefonate di nascosto, delle bugie al capocentro, il senso IMMENSO di colpa che aveva quando mi ha detto di amarmi ancora….
    E comunque il problema qui, per me, nn è più nemmeno il nostro stare insieme..ci si può fare una ragione di tutto.. e sono poche le cose che accadono alle quali è difficile trovare un senso….anche questa brutta storia forse ne ha uno…ora nn lo so e nemmeno mi interessa….ma questo nn PUO’ voler dire sedermi in poltrona a godermi tranquilla lo spettacolo di p. alle dipendenze di un esaltato….Tristan quali sono le parti sopra le quali dovrei stare…e soprattutto perché????? E’ sbagliato prendere una posizione? e difenderla? non voglio provocarti Tristan…io cerco veramente di capire cosa dici…se nn sbaglio dovrei mantenere una sorta di atteggiamento distaccato, freddo, quasi come se nn fosse un problema che mi riguarda…ma che vuol dire star serena???? il dolore esiste o no??? e nn dico di abbandonarsi al dolore…ma perché dovrei nn provarlo, nn viverlo???????
    Bacca…..DI QUALE PROSSIMA VOLTA PARLI???? le persone nn sono pedine di una dama che sostituisci quando ne perdi una…..sembra il consiglio delle amiche….madddai! tu puoi avere tutti gli uomini che vuoi! adesso proprio questo che nn è nemmeno sto granché? vedrai cosa ti porterà la vita! morto un papa se ne fa un altro! e, però, cecilia, nn commettere gli stessi errori..il prossimo te lo scelgo io!!!!..
    Tutto vero, nn si muore per queste cose!
    e forse ci sarà un altro amore.
    e forse questo dolore passerà.
    e anche p. sarà di nuovo felice.
    ma che tristezza.
    Il punto è semplicemente che io NON VOGLIO. o, almeno, che è così triste tutto ciò…..aspettare che il tempo curi quello che la mente nn vuole e nn può, aspettare che il tempo si lavori le tue emozioni, la tua vita, il tempo, il tuo passato…….è come se p. fosse morto e io dovessi aspettare di nn ricordare più la sua voce. Datemi un cazzo di motivo per essere serena.

    p.s. per Tristan: è molto bella la frase che hai trovato sul biglietto, ma non so perchè tu credi che io/noi ci si debba riflettere su..se vuoi fallo tu..o no? voglio dire….perché partire dal presupposto che ce ne sia bisogno? se mi/ci chiedi di rifletterci nn dài un giudizio gratuito? nn torna un pò il discorso di marianna sul sentirsi meglio degli altri? tra l’atro nn credo che quello che decrive il biglietto sia un giudizio propriamente macrobiotico……ti poteri dire che è un bel ritornello cristiano……ma daltronde sono sempre più convinta che il GIUSTO - se esiste - nn possa avere dei confini.

  114. cecilia
    Gennaio 24th, 2009| 16:29

    scusate ancora, volevo solo dorvi grazie, veramente di cuore a tutti. per il tempo dedicatomi e le parole spese. nessun intervento è banale o inutile e mi date mille spunti per riflettere. grazie, grazie, grazie.

  115. cristian
    Gennaio 26th, 2009| 19:53

    caro bacca
    mi spiace ma non condivido la tua posizione
    Non è buttare benzina sul fuoco
    Certo che dipendeanche dalla mia posizionepersonale la mia “incazzatura”
    Ma io non condivido i fondamentalismi, nessun tipo di fondamentalismo
    Tu mi richiami il buon senso
    Il riferimento non è a tristan, ma al modo di approcciarsi, modo che io ho visto subito e vissuto.
    Mi chiedo nella frase masica bene e non ti preoccupare quale buonsenso c’è.
    Il buon snso che si vuol propinare è il buonsenso macrobiotico
    Allora non possiamo parlare di buonsenso condiviso
    la frase racchiude in se un sneso di fatalismo.
    Alal fine lo yin e lo yang troveranno il loro equilibbrio.per cui qualunque sforzo faciamo è del tutto inutile, la vita deve avere il suo corso.
    Questo modo di ragionare, ance se detto in termini sintetici, è lostesso dei cattolici che è andato a fare le crociate, perchè qualcun altro non credeva nello stesso dio, o lo stesso modo di ragionare di chi si fa esplodere per punire gli infedeli
    Io in questo non ci trovo buonsenso
    io ci trovo solo pazzia.
    da quello che hai raccontato mi sembra di capire che comuqnue al momento sei amcora nell fase satellitare rispetto al movimento.
    Finche sei in quella posizione oribitante troverai solo spunti favorevoli.
    prova a meterti un po in fase contraria andare lì ragionare sule incongruenze e ti accorgerai che il modus operandi e ragionandi del capocentro di P è il modus operandi catalogato.
    E lì che scatta la mia incazatura.
    il capo centro non è una goccia nel deserto
    E’ una goccia nell’oceano
    Il rigidiso delle forme porta a questo, l’assenza di autocritica porta a questo “noi simao i salvatori del mondo”
    Io notavo delle cose strane all’inzio quando ho ocnosciuto il movimento
    tutti racocntavano le stesse leggende metropolitane
    tipo “tutti quelli che hanno vinto alle lotterie sono finiti male, famiglie distrutte lasciati dalle mogli, morti in miseria etc.” La fonte di ocnoscenza non si sa mai chi è. La cosa strana e che quelli che vincono nenache la Cia li sa i macrobiotici si.
    E di stronzate, perchè sono tali , ne ho sentite tante troppe.
    E un martellamento continuo, su cose assurde. le solanacce acidificano non oslo il corpo ma la terra ( e su questo punto prorpio di yng e yang c’è una bella contraddizione perchè se queste sono acide di loro l’acidità la prenderanno dal terreno, per cui caso mai basicizzano il terreno, ma lasciamo stare)
    di puttanate, e non è un eufemismo, io ne ho sentite troppe.
    La mucca è un animale stupido se la mangi inevitabilmente ti trasmette stupidità. meglio se mangi la gallina
    A me questo è stato detto da responsabili del movimento. Non dall’ubriacone sotto casa
    e pi c’è la santificazione del profeta
    viene diponto e e raffigurato, veramente si tratta di raffigurazione, come l’umile degli umili. san francesco gli fa na pippa. Intanto
    chi va alle vacanze se vuole sentire parlare il messia deve pagare.
    bacca c’è un giro di soldi non certifacato che fa paura, almeno fino ad ora sull’obbiettività della matematica ancora non hanno speso idee, per cui li non si sfugge. Anche se penso che tra poco che i numeri con piu di tre zeri saranno troppo ying sarà meglio farli sparire.

    per cecilia, io ti capisco. Senti e sai che qualcosa è finito cambiato non per coem si svolge la vita, qual punto il dolore la tristezza sai che li devi tenere.
    Così sai sempre che le cose sono cambiate, ma non cambiate, fine te ma non finite. Alla fine ci si colpevolezzi anche, ci si chiede cosa posso o avrei dovuto fare per amore di quella/e persone. vedi quella pazzia profonda e ti chiedi ogno giorno come potresti fare, perchè stare lì ad aspettare che rinsaviscano e ti dicano avevi ragione sai che è una vittoria di pirro
    per questo bacca mastica bene stai tranquilla sono frasi vuote. anche se dette con affetto,sono insopportabili.

  116. cecilia
    Gennaio 27th, 2009| 12:58

    cristian….mi hai fatto venire le lacrime agli occhi.
    E’vero che mi capisci.
    E mi dipiace.
    un abbraccio.

  117. marianna
    Gennaio 28th, 2009| 02:28

    sei triste?mangia l’insalata…sei depressa?mastica bene…stai male?diventa macrobiotica…Cecilia lo vedi?LORO hanno una soluzione per tutto…quando non ce la fai a vivere e a combattere per ciò in cui credi e per ciò che vuoi… allora ti arrendi e diventi fatalista e cominci a dire “lascia che la vita faccia il suo corso”…dopo di che ti affidi a delle persone che decidono per te,e se lo fanno in nome del bene dell’umanità allora ecco pronta la giustificazione per la tua incapacità di vivere e di decidere.Quando la vita ci mette di fronte a delle prove difficili,è per farci crescere e progredire e se noi ci sediamo e aspettiamo che tutto passi da solo lasciando tutto al caso,allora che viviamo a fare? Ecco il punto…questa setta,perché questo è e niente altro,si preoccupa di assoldare persone deboli,in un momento difficile della loro vita,persone disperate o malate,persone che vivono dei disagi più o meno grandi…e si propongono come la panacea di tutti i loro mali.E’ come quando un malato a cui i medici non danno speranze si rivolge ai maghi o ai guaritori.Non so se ci hai fatto caso,ma tutti gli appartenenti al gruppo ti raccontano di quanto stavano male prima e di quanto stanno bene ora che hanno avuto l’illuminazione.
    Probabilmente il tuo ragazzo viveva un momento di grande fragilità quando ha avuto la sfiga di incontrare queste persone,o forse non ha abbastanza personalità,non lo so,non lo conosco…però ti prego,non lasciarlo solo,non so come ma fagli sentire che tu per lui ci sei sempre…è solo l’amore per te che può tirarlo fuori da quell’incubo….
    Lo so parlare è facile…vorrei dirti non so cosa per aiutarti,ma ti sono vicina
    baci

  118. Angelo
    Gennaio 28th, 2009| 12:43

    Ciao a tutti.
    Leggo distrattamente questo blog di tanto in tanto, e al di là delle buone intenzioni, mi sembra che in alcuni passaggi si oltrepassino i limiti della razionalità.
    Ho frequentato per anni i centri UPM, ho lavorato con loro e adesso, da un paio di anni, sono “uscito” dal “Movimento UPM”, perché mi stava davvero stretto.
    Posso dire di conoscere davvero bene quella realtà, ed essendone uscito, posso anche dire di non avere particolari interessi a difenderla, se non quello della onestà intellettuale.
    Devo dire, davvero senza saccenza, che trovo sterili molte delle obiezioni che vengono fatte (es. è una setta, i bambini sono denutriti, ci sono interessi economici dietro, etc.). Le diete che vengono proposte da UPM sono equilibrate non soltanto secondo i principi dello Yin e Yang, ma anche secondo la moderna scienza della nutrizione, che peraltro sta ridiscutendo proprio in questi mesi, anche grazie a gruppi di opinione come UPM, i propri principi fondanti (vedi metabolomica). Io stesso, ma leggo anche molti di voi, non ho avuto e non ho bisogno che nessuno mi dica che con l’alimentazione si risolvono molte malattie: una mia carissima amica aveva un carcinoma mammario (sapete di cosa parlo, spero), che è “miracolosamente ed inspiegabilmente” (parola dell’oncologo) scomparso. Mio nipote (5 anni) aveva una bronchite asmatica congenita, anch’essa miracolosamente scomparsa, io non avevo malattie conclamate, ma nell’avvicinarmi alla Macrobiotica ho scoperto un nuovo senso dello stare bene (no mal di testa, no problemi ai polmoni, etc.).
    Di tutto questo devo essere grato ai centri UPM CHE NON CI HANNO CHIESTO UNA LIRA PER QUESTO.
    E’ questo che mi ha spinto a collaborare con loro, perché ho creduto di vedere una realtà utile e pulita, e perché mi sento profondamente grato alle persone che mi hanno gratuitamente e con grande disponibilità aiutato.
    Poi Marianna, Cristian o altri potranno dire quello che vogliono, ma quello che è successo a me e chi mi sta vicino E’ SUCCESSO INNEGABILMENTE.
    Ho 35 anni, sono un Ricercatore e credo di avere abbastanza discernimento per capire cosa mi succede intorno, per cui, una volta all’”interno”, ho potuto constatare di persona molte incongruenze e contraddizioni in varie persone, e una serie di regole molto rigide, che alcuni di voi hanno elencato (cellulari, pc, etc.).
    La cosa mi ha dato non poco fastidio, ma mi sono anche reso conto che, del resto, era una scelta sicuramente opinabile, ma senza meno una scelta possibile.
    Quindi, mi sono detto: ho rispetto questa scelta oppure scelgo di non aderire.
    Mi sembra semplice: condivido = sto con UPM, non condivido = sto fuori UPM.
    Fine, credo che questo sia il punto della questione.
    Il resto mi sembrano, e mi riferisco soprattutto a Cristian, speculazioni superflue ed inutili.
    Prima cosa NON E’ VERO che le associazioni hanno particolari agevolazioni fiscali: il fisco se ne frega di chi sei, ma guarda solo quello che fai, e quindi se l’attività è ristorazione, o vendita di prodotti, ancorché ai soli soci, paghi le tasse come gli altri.
    Seconda cosa, che senso ha “indagare” su cosa, quanto e perché guadagna una persona, un gruppo di persone, oppure sul perché usano un solo fornitore… ma che te ne frega?
    Il risultato è senza dubbio il migliore che si possa avere, almeno per la mia esperienza, dal punto di vista della qualità e della lotta all’inquinamento (davvero sterile la polemica sul trasporto su ruote…).
    Se poi quella gente lavora e ci guadagna, davvero non me ne frega niente.
    Invece, può avere un senso sottolineare come alcune persone, che io stesso ho incontrato, siano ciecamente orientate verso una sorta di bigottismo macrobiotico, che porta a volte ad eccessi come quello sottolineato da Cecilia, che trova tutta la mia comprensione.
    Però, cara Cecilia, anche in questo caso, al di là di tutto, posso evincere dal poco che dici che in primis il tuo ex sia una persona di scarso carattere e personalità, e credo che questo sia il punto.
    Ammettendo, da quello che racconti, che si sia trovato una o più persone che lo hanno staccato da te e forse da altri rapporti, non saprei davvero quanto sia da attribuire loro o quanto, invece, non sia da attribuire al tuo ex, che qui appare come una persona talmente debole che chiunque potrebbe manipolare.
    Dico questo perché la mia esperienza ed i miei rapporti con UPM, seppure anche a volte aspramente critici, sono sempre stati corretti e rispettosi.
    Il fatto che io, adesso, non collabori più con loro, è dovuto proprio al fatto che, pur comprendendo le ragioni di una loro scelta, non mi sento di aderirvi in pieno, ma nessuno mi ha condannato per questo e, anzi, tuttora mantengo, quando capita, cordiali ed amichevoli rapporti con loro.
    Quello che mi interessa precisare è quindi che si cerchino le ragioni dei propri malesseri in se stessi, senza cercare di addossare le responsabilità ad altri, o ad “entità” oscure e misteriose.
    Attaccare chiunque attraverso questo comodo mezzo di comunicazione, che cela le nostre identità, è facile, e anch’esso sinonimo di fragilità, spesso celata da parole cariche di acredine e di rabbia repressa.
    Così facendo, anche laddove ci fossero dei buoni motivi e delle valide ragioni, il tutto appare, mi ripeto, sterile e privo di qualsiasi fondamento.
    Scusatemi la prolissità, ma lo dovevo.

  119. Angelo
    Gennaio 28th, 2009| 12:45

    Una postilla per Cecilia.
    Leggo nelle tue parole tanto buon senso.
    Perchè non cerchi un contatto dentro UPM per discutere di quello che dici?
    Credimi, nella mia esperienza raramente ho incontrato persone così disponibili e coerenti. C’è una segreteria nazionale, perché non provi a contattare loro? Sono sicuro che troverai migliori risposte che non da me, che non posso dartene, o da chi scrive qui.

  120. cecilia
    Gennaio 28th, 2009| 16:01

    Caro Angelo,
    le osservazioni che fai, sono già state sollevate - mi sembra - da bacca.
    Come ho detto a lui, sono sicuramente fondate: è ovvio che per manipolare una persona, questa deve essere manipolabile. Come per truffarla serve la collaborazione della vittima. Ma la legge nn si sogna di nn punire i truffatori perché magari la vecchina ha pensato che il tizio cui ha consegnato la pensione fosse realmente l’incaricato dell’enel.
    Voglio dire che anche ad ammettere che p. sia una persona debole, manipolabile, suggestionabile etc. etc…a mio parere nn sposta di una virgola il problema.
    Vedi Antonio, io sono una persona che ha studiato, che ha viaggiato, con tanti punti fermi sotto i piedi, che siano gli amici, la famiglia o il mio lavoro….e tutto questo sicuramente mi da sicurezza, contezza di me, spirito critico…mi rende un persona “poco manipolabile” ( sia chiaro: con mille altri difetti!)…ma a chi voglio rendere grazie per questo?? certo nn a me stessa….se ho studiato, viaggiato, lavoro, ho una famiglia unita e dei cari amici, credo che sia merito mio solo in minima parte: sono stata fortunata! ma al mondo, non credo sia una rivelazione, non abbiamo tutti la stessa storia: veniamo da storie diverse e viviamo esperienze diverse che ci formano in modo diverso. Faccio un esempio così mi spiego meglio: avrai notato che le persone colpite da un grave lutto riscoprono la fede in un Dio prima dimenticato….quando si è disorientati spiritualmente si finisce con il credere a qualsiasi cosa.
    E IO NN MI SENTO DI CONDANNARE NESSUNO.
    Per tornare all’esempio con la truffa…sarebbe come condannare la vecchina perché è tonta….ora nn dico di farle un applauso….ma il punto nn può essere che siccome uno è manipolabile o debole(E MAGARI NN LO è IN ASSOLUTO, MA SOLTANTO IN QUEL PERIODO SPECIFICO), allora se qualcuno lo manipola o si approfitta delle sue debolezze, gli sta bene e tanti saluti e baci.
    Anche perché non penso che il “bello” di una persona si esaurisca nella sua “forza di carattere”, non penso che una persona sia “debole ” o “forte” in modo costante e nella stessa misura per tutta la durata della sua vita, ma penso che non saper guardare cn indulgenza ( anzi meglio: non trovare una spiegazione)alle “debolezze” altrui possa essere l’apripista per le più grandi ingiustizie.
    Con questo non voglio dire che ognuno non sia responsabile delle proprie azioni o delle scelte che fa, ma sicuramnte ci sta una differenza….poco tempo fa - tramite il mio lavoro- ho conosciuto la storia tristissima di una ragazza di trent’anni malata di tumore che - nutrendo totale sfiducia nei confronti della medicina ufficiale poiché la madre era stata vittima di un caso di malasanità - aveva deciso di curare il suo male ( operabile e ad un primissimo stadio) affidandosi alle cure di un santone che l’ha curata con dei fanghi provenienti dal Vesuvio e cn dei riti magici…ovviamente è morta….scusa sai, ma io nn ci riesco proprio a dire “cazzi suoi”….e - fortunatamente- nemmeno i giudici che hanno condannato il medico per omicidio.
    Tra l’altro - giusto perchè sono in tema - nn posso pensare che tutti coloro che sono seguaci di scientology, sono testimoni di geova, o si chiudono in un monastero di clausura, siano persone senza personalità.
    Scusa..forse sono un pò uscita dal seminato….ma-ripeto- anche ammettendo che p. sia una persona debole e senza personalità, per quale motivo dovrei ritenere meno responsabile chi si è approfittato di questo e lo ha manipolato?
    Tanto premesso, e per amor del vero, p. non è una persona senza personalità, anzi tuttaltro. E ’soltanto una persona che ha attraversato dei momenti molto difficili completamente da solo, che crede di aver trovato nella macrobiotica la soluzione a tutti i suoi mali ( ed effettiovamente tanti ne ha risolti) e che non si fida più ( perché anche questo gli è stato detto)della sua capacità di distinguere ciò che è giusto da ciò che nn lo è.
    Sbaglierò….ma nn mi sembra un caso che tu sia placidamente uscito dalla macrobiotica…..sicuramente avrai più carattere di p…..ma nessuno mi toglie dalla testa il dubbio che il meccanismo sia esattamente il contrario: loro ci provano a fare di te ” uno di loro”, se capiscono che posson far breccia nella tua testa, allora nn ti mollano più…se invece tu mantieni i tuoi spunti critici…allora..avanti il prossimo!
    Anche io ho incontrato persone ragionevoli nella macrobiotica, e mai avrei pensato che esistessero capocentro come quello di p…….forse è un caso..o forse si vede da lontano che ” ci ho la capoccia dura”.
    Non lo so Antonio, veramente mi sfuggono i capi della matassa….vorrei svegliarmi e pensare che queste cose nn succedono realmente….e finché nn capisco come stanno esattamente le cose non mi fido di nessuno.
    Grazie ancora a tutti.

  121. Angelo
    Gennaio 28th, 2009| 18:38

    Cara Cecilia, evidentemente mi sto appassionando alla cosa, sebbene non sia un abituale frequentatore attivo di blog, ma semplicemente un osservatore curioso.
    Quello che scrivi è in ampissima parte condivisibile, la cosa che mi manca, tuttavia, è la connessione con UPM.
    Tu prendi ad esempio situazioni reali in cui le persone sono state truffate od ingannate, situazioni nelle quali si è di fronte realmente ad impianti di tipo settario, ovvero cripticamente inaccessibili dall’esterno e sostanzialmente permeabili in entrata e rigide in uscita.
    Ti ripeto, la mia è una esperienza personale, ma, fidati, non sono così scemo da non vedere quello che succede, se succede.
    Tu, ad esempio, parli di “loro”. Chi sarebbero questi “loro”?
    Io ho avuto occasione di conoscere almeno una decina di responsabili dei centri, e davvero nessuno di loro mi è sembrato appartenere ad una loggia massonica o ad una setta segreta.
    A volte, anzi, alcuni di loro rasentano l’idiozia per il troppo buonismo.
    Dovrei quindi pensare che anche queste persone che non ho dubbi a qualificare come eccellenti persone dal punto di vista umano e della solidarietà, siano state “raggirate” o plagiate.
    A questo punto, però, mi manca l’ultima componente: questi ragazzi e ragazze sono autonomamente responsabili di un’attività, discretamente svegli da sapere che possono anche proseguire l’attività indipendentemente da UPM. Perché non lo farebbero?
    Il fatto è che se fosse vero tutto ciò che leggo in questo blog significherebbe che siamo di fronte ad un enorme plagio collettivo.
    Ma questo, ne sono più che sicuro, non è.
    Ciò che rimane, a mio avviso, è forse l’eccessivo zelo di qualcuno, e forse anche la fragilità non tanto e non solo di p. ma anche di chi ha parlato con te con affermazioni forti e senza dubbio incomprensibili, ma altrettanto distanti dalla filosofia che ho conosciuto in UPM.
    Ecco, la convinzione che mi sono fatto leggendoti è che la questione sia da limitare ad una o qualche persona, e questo non solo mi sento di accettarlo, ma anche di condividerlo pienamente. Per questo ti ho invitato a parlarne con qualcun altro. Credimi quella è una buona associazione, ne sono più che convinto, mi sembra stupido attaccarla con argomentazioni che io mi sento di dire inesatte e faziose (non che tu lo abbia fatto, mi riferisco ad altri), ma ugualmente (per quanto ti riguarda) mi sembra non molto produttivo discuterne in luoghi come questo, dove ognuno può facilmente nascondere la propria idiozia dietro un nick ed appoggiare il senso di smarrimento di una brava persona rispetto ad una ingiustizia (perché di questo, comunque, si tratta) per far valere tesi incredibili. Tu, invece, sembri una persona vera, ed è per questo che ho scelto di comunicare con te, ed è per lo stesso motivo che ti invito a parlare con persone vere. Vai ai vertici dell’Associazione: ho conosciuto alcuni di loro e davvero sarà difficile farmi credere che siano dei démoni.
    Non so se questo potrà risolvere la tua questione personale, ma almeno credo che potrà fare più chiarezza in te e anche in p. ne sono sicuro.
    Credimi, sinceramente, ti sono vicino

  122. marianna
    Gennaio 29th, 2009| 02:33

    caro Angelo,siamo tutti persone vere e ciò di cui parliamo riguarda le nostre esperienze,dirette o di chi è vicino a noi…non credo ci sia nulla di fazioso e inesatto… ognuno di noi ha avuto un’esperienza con “loro” e ognuno di noi l’ha vissuta a modo suo e ne ha tratto un’opinione.Si chiama democrazia la possibilità di esprimere un’opinione,e non riesco a capire perché ogni volta che qualcuno non è d’accordo con voi lo dobbiate trattare da fazioso o idiota,con quella bella aria di superiorità che vi contraddistingue.Di tutto ciò che sta succedendo a Cecilia,mi dispiace sinceramente,perché ho accanto persone plagiate e fregate allo stesso modo di p. e capisco il senso di impotenza…sul fatto che si tratti di un’ingiustizia siamo d’accordo,ma sul fatto che sia un episodio isolato non tanto,perché credo che in maniera più o meno spinta sia questo il loro modo di catturare adepti…con la paura,con la finta disponibilità e quella finta pace interiore e tolleranza verso tutto e tutti,che poi però si trasforma in questo insopportabile senso di superiorità quando qualcuno si permette di muovere critiche…io non mi sognerei mai di definirti un idiota che si nasconde dietro un nick per far valere le proprie tesi,ma semplicemente una persona che non la pensa come me e non per questo non ti rispetto…ti prego di fare altrettanto!

  123. Angelo
    Gennaio 29th, 2009| 08:18

    Cara Marianna, mi dispiace che tu te la prenda personalmente per qualcosa che non era diretto a nessuno in particolare.
    IL riferimento alle persone vere e al nick o all’idiozia non era né per te né per nessun altro in particolare, ma per il fatto che questo tipo di comunicazione è tra ectoplasmi inidentificabili, che consente anche ad un idiota di dire idiozie senza che nessuno possa dire niente.
    Ho letto in questo blog cose che, se fossero a conoscenza di UPM, sarebbero passibili di querela, e che non credo che chi le ha scritte qui avrebbe il coraggio di scriverle su carta, con tanto di firma.
    Ed è proprio per questo che sono intervenuto.
    Per quanto riguarda te, invece, tu usi proprio la parola “Loro” che io mal sopporto, ma soprattutto la parola “Voi” riferito a me, che invece detesto.
    Bene, Marianna, “io” sono una persona pensante e critica, non ho bisogno di identificare entità nemiche generiche (Loro).
    Se c’è qualcuno che mi pesta i piedi, lo affronto, e se necessario lo denuncio, ma non in un blog nel quale sono sicuro che non ha nemmeno la possibilità del contraddittorio, visto che so bene che un utilizza internet.
    Questo, Marianna, è essere persone vere e non solo nick.

  124. bacca
    Gennaio 29th, 2009| 11:56

    Ciao a tutti.
    Caro cristian, mi spiace che tu non sia d’accordo, e sostengo le opinioni di Angelo. Accanirsi in questo modo non serve a nulla, se non è controproducente.
    Capisco il tuo rancore, il tuo dispiacere, e capisco la situazione di Cecilia (abbi pazienza, non volevo minimizzare assolutamente il tuo dolore, non mi permetterei mai).
    Ma continuare a cercare un colpevole, senza guardarsi davvero dentro, mi sembra proprio assurdo.
    UPM come capro espiatorio….no ragazzi, non si può ragionare così.
    Come Antonio, anche io mi ritengo satellitare per così dire al movimento, e nonostante vari difetti riscontrati (vedi il mio primo post), non me la sento di gridare al mostro per questa situazione.
    Cecilia, mi sembra molto sensato il consiglio di Angelo: perchè non vai ad esporre la tua condizione e ciò che è successo ad un segretario?
    Sarebbe una sorta di “prova del nove”, soprattutto per capire come “dall’alto” gestiscono situazioni simili.
    E pemetterebbe di capire se davvero c’è qualcuno che manipola anche i capicentro o se in questo caso è il capocentro stesso che si sta comportando male.
    Ovviamente non tralascerei le riflessioni sul tuo rapporto sentimentale, non voglio fare psicologia spicciola, è già stato detto tutto, ma un un momento di introspezione mi pare d’obbligo.
    Per il resto…sinceramente davvero, tutto questo accanimento nei confronti di un’associazione che tutto sommato sta cercando di costruire una realtà alimentare più sana ed un rotorno alla terra, non lo vedo come un investimento di energie sensato.
    Piuttosto accaniamoci nei confronti di chi dovrebbe realmente permettere libertà di espressione e di scelta, e non lo sta facendo, e, guarda caso, si trova a governare il paese!

    Un abbraccio a tutti.

  125. cristian
    Gennaio 29th, 2009| 13:24

    buon giorno a tutti

    Angelo non è come dici tu
    la normativa fiscale prevede ampi vataggi per le associazioni. Io lo dico ocn cognizione di causa
    e’ il miol avoro (probabilemente rispnderai poveri ituoi clienti, ma non importa)
    Su una cosa hai ragione le eccessive critiche fanno perdere di vista l’oggetto della discussione.
    Le critiche mosse sono più che fondate
    Spero tu abbia letto tutto il blog
    i riferimenti hai caratteri economici sono più che fondati.
    ti chiedo è giusto, è in sintonia con il movimento di UPM, che ci sono prestazioni lavorative sottopagate e non coperte da assicurazioni previdenziali?
    tu non hai avuto l’esperienza di scontrarti con loro
    io osno dell’idea che la tua conoscenza e collaborazione con l’Um è stata satellitare non piena, non sei maistato un macrobiotico, c’eri e non c’eri.
    Io quello che iscontro, e conosco anche quelli della segreteria, sta a tolentino pr in ciso, io percepisco sempre lo stesso modo di ragionare. Secondo me fanno chiacchiere.
    per quanto riguarda l’aspetto clinico.
    io ti riporto altre esperienze
    mia cognata, non macoprbiotica, ha avuto delle formazione da cancro durante lo stato di gestazione, il ginecologo le ha detto di stare tranquilla. Sono sparite con la fien della gravidanza.
    lei non ha fatto macrobiotica.
    Altra persona dopoani di macrobitica comincia ad avere problemi allatiroide con formazione di un nodulo. Mai posto in verifica perchè leindagini sono invasive, e poi così mangiando comunque sta bene.
    la persona in questione èstata avisita anche da un medico che collabora con l’associazione, il quale medico ha detto qui ci vuole comunque una profillassi medica, la macorbiotica non può.
    ma la persona in questione del medico se ne è fottuta.
    A me è capitato, parole riferite in modo diretto, che la macrobiotica come dieta ha potenzialità limitate, nel senso che se lo stadio della malattia è troppo avanzato neanche la macorbiotica può, ci vuole solo l’ausilio medico.
    poi sulle prorpietà curative
    chi guarisce, e come viene prospettato sembr ain modo totale, doverebbe, almeno in teoria riuscie re a tornare alla sua vita ordinaria precedente.
    Am non è così, se si guarisce mediante macrobiotica si è costretti a restare nell’ambito macorbiotico se no la malattia si ripresenta.
    Allo ra secondo me non è guarigione, e come vivere prendendo una medicina. Di certo meglio che prendere una medicina, sia chiaro.
    Am non posso dire guarito
    Questo è il punto le cose vanno prospettate per quello che sono.
    Poi Angelo non puoi negare, perchè è evidente, e non si può dire chi se ne frega, che c’è un’ottusaggine di fondo in chi appartienal movimento, che vi sia un’assenza di apsetto critico. tanto che tu ti sei allontanto dal movimento.
    E’ giusto che un movimento sopravviva e si fondi su chi non ha la forza in quel moento di reagire?
    Perchè tutto è o con me o contro di me
    questa è la fiolosfia di fondo che viene prospettata
    Il portatore della macorbiotica è uno solo e incontrastato, al dila di proclami che vengono sbandierati in giro a conferenza etc.
    Angelo non puoi negare che MP venga idolatrato, forse anche giutamente, da parte dei macorbiotici, e che viene anche descritto come un umile in tutto.
    A me non mi sembra che sia così, a me sembra l’esatto ocntrario.
    Il discorso economico e qui che arriva.
    Perchè non si rinuncia ad unaparte dei rivìcavi per fare dei piani pensionistic a quelliche di fatto fanno volontariato
    Per Bacca
    cosa non condividi di quello che ho detto
    Il buon senso per me è altro rispetto a dire ad unaprsona mastica bene. E ripeto sono ocnvitno che tristan l’ha detto ocn le migliori intenzioni, ma non arriva questo

  126. Angelo
    Gennaio 30th, 2009| 10:42

    Rieccomi.
    Cristian, abbi pazienza, ma devo contraddire alcune cose che dici, e riportare una discussione, se vogliamo che abbia un senso, sul giusto binario.
    1) Il fatto che qualcuno abbia risolto dei problemi spontaneamente o con sistemi diversi dalla Macrobiotica non inficia affatto la bontà della Macrobiotica stessa.
    2) Il fatto che uno che si cura con l’alimentazione poi debba continuare a seguire un’alimentazione equilibrata mi sembra scontato e non una stranezza: se certi cibi ammalano, non vedo perché debba essere normale riprendere a mangiarli.
    3) Io sono Presidente di una associazione di volontariato, e mi dispiace che dici, da esperto, certe cose. La mia associazione ha dei vantaggi fiscali, per questo motivo ho proposto al resposabile del centro UPM con il quale ho collaborato di utilizzare gli stessi vantaggi. Lui mi hanno risposto, con testi di legge alla mano, che non è così, che devono pagare le tasse come qualsiasi impresa commerciale. Per cui, davvero rompiamola con sta storia dei vantaggi.
    4) Che ci siano delle persone ottuse è fuori da ogni dubbio, ma non vedo motivo di attaccare un associazione e un’idea perché ci sono delle persone ottuse
    Convengo anche che ci sono persone che idolatrano in maniera esagerata il fondatore del movimento, cui io stesso devo essere enormemente grato, pur non condividendo atteggiamenti esaltati di alcuni di loro. Ma sono proprio quegli stessi ottusi, che non bastano a farmi cambiare idea.
    Perché non attacchi i cattolici visto che ci sono preti pedofili? Perché non attacchi i musulmani visto che ci sono degli esaltati? Perché non la croce rossa, visto che qualcuno ruba? Perché non i medici, visto che qualcuno è disonesto? Non ha senso mettere in discussione un’idea perché qualcuno che la pratica è ottuso. Le persone possono essere ottuse, indipendentemente da tutto.
    5) Per quanto riguarda i trattamenti pensionistici: il centro in cui ho collaborato aveva delle persone con regolare contratto di lavoro e delle persone volontarie. I volontari, per definizione, non percepiscono compenso, ma fanno questo per spirito di volontariato… Ci sono centinaia di associazioni di volontariato in Italia, io ne conosco molte e ne frequento diverse e, credimi, UPM è di gran lunga la più pulita che abbia mai visto.
    Immagino, se tu dici certe cose, che ci possano essere situazioni da quelle che ho vissuto io, ma comunque non ha senso un attacco su tutta la linea come quello che tu fai.
    Riguardo ai piani pensionistici, non so se li facciano o meno, ma ritengo più costruttivo affrontare questa cosa con i diretti interessati piuttosto che sparlare all’interno di un blog senza possibilità di contraddittorio. Questo per onore dell’intelligenza e della correttezza.
    Cristian, io faccio un lavoro nel quale non posso permettermi errori di valutazione, sono abituato ad essere molto diffidente verso tutti e verso tutto. Ma in UPM, seppure criticabile in diversi aspetti particolari, non vedo motivo di aggredire l’impostazione, che mi sembra molto corretta e elogiabile.
    Per quanto riguarda me, ho lasciato la collaborazione diretta per motivi di coerenza mia, e non per mancanza di spazio vitale o altro. Rimango dell’idea che sia un’Associazione estremamente meritevole, e non è con “mi è stato riferito” che mi si fa cambiare idea.
    Sono d’accordo con te che il buon senso non è dire “mastica bene”, sebbene sia un buon consiglio. Sono altrettanto d’accordo che l’ottusità infanga anche le migliori cose, ma rimango dell’idea che una bella cosa non debba essere sporcata dal comportamento di pochi, e che le critiche debbano essere sempre fondate e costruttive, e soprattutto rivolte ai diretti interessati, altrimenti è solo una facile (e protetta da anonimato) chiacchera.

  127. cristian
    Gennaio 30th, 2009| 20:28

    caro angelo
    penso che forse è il mo modo di comunicare che non fa capire quello che intendo
    il riferimento alla guarigione la persona di cui ho parlato non ha fatto assolutamente alcuna terapia
    ciò stava ad indicare, coem rifriscono molti medici ed ormai è un dato ocnsolidato che spesso, in tanti casi, il nostro corpo riesce a guarire in via del tutto autonoma.
    con il punto due volevo sottolineare che comunque non si tratta di piena guarigione. per questo dico c’è poca chiarezza nel dire le cose. Su questo non mi hai smentito
    3 dal punto di vista fiscale
    chiariamole anlus hanno una normativa del tutto specifica, cui si rinonettono vantaggi e maggiori controlli. Vantaggi e controlli che sono diveris rispetto alle associazioni. las normativa fiscale prevede regime di imposizione minori, considerandola attività commerciale, per chi fa somministrazione hai prorpio associati quando la somministrazione non sia il fine dell’associaizone, ma quando percui questa costituisca un in più avulso dal fine istituzionale.
    E comunque anche in questo caso di tassazione la tassazione è minore. per farti capire meglio visto che con l’ssociazione lo fai. Quanto comprate voi dai vostri fornitori pagate iva ridotta. Il tuo fornitore, che a te non ti frega, quando a sua vlta ha acquistato ha vrsato l’iva per intero, lo socmpenso che si crea viene dato in accredito a lui. Poiniamo il caso che tutte le onlus si servano dallo stesso fornitore questo ha diritto ad un volume di accrdito iva elevatissimo. ti trovi
    per iregimi pensionistici fai tu un po il conto di quante ore di lacvoro svolgevano chi aveva contratto e quante ore facevano volontari e quante’è la spesa in mono d’opera nei punti. faui il paragone con chi ha un ristorante commerciale e vedi se non c’è concorrenza sleale.
    Secondo me fai l’errore degli altri dici una parte della verità ed una suo solo aspetto, Vediamo nel complesso.
    Poi i mussulmani icattolici e tutti gli altri non li ho a casa
    per questo le critiche sono state mosse anche ai diretti interessati e le risposte sono state
    non è vero, cosa centra etc., o peggio va bhe ma la nostra è un’economia povera
    Io ti invito a rintracciare i vecchi partecipanti dell’originaria associazione Terra e cielo e chiedere anche a loro dell’esoperienza vissuta
    rispote vuote
    Alla fine Angelo non mi dai torto,anzi
    Mi dici che ci sono esaltati, mi dici e cofermi che alcuni eccessi non ti sono piaciuti anche a te
    mi dici che non è tutto da buttare, per cui una parte lo è.
    ed alla fine giustifichi il tutto in virtù di un principio, giusto e sano. Quello di un mondo migliore. ma confermi che chi propone quel principo non riesce pienamente ad adottarlo
    Il punto è questo
    Tu stesso mi dici che per un fato di coerenza personale, per cui di stima di se stessi, hai deciso di allontanrti dall’esperienza. il punto centrale e che tu ti sei avvicinato, perchè penso almeno da quello che dici, che sei attento e sensibile a certe tematiche,ma nonstante questo ti sei dovuto allontanre, e quel che è peggio, è questo lo sai, nessuno di loro nonostante avesse capito ti ha mostrato volontà o ipotesi di confronto. L’ahi detto tu o si con o contro.
    Questo tipo di atteggiamento a me sembra il contrario di quello che si professa

  128. cecilia
    Febbraio 14th, 2009| 04:16

    Eppure continuo a nn capire…..al punto so per certo che sanno tutti la mia storia……..tanto amore profuso per aiutare gli altri…eppure a me nn si avvicinano neppure…..c’è qualcosa che nn quadra…..per il resto….è stato il suo compleanno….e nn ho potuto nemmeno chiamarlo…..mah…..qui la discussione langue….ma per me le domande restano sempre le stesse.

  129. bacca
    Febbraio 14th, 2009| 14:09

    cecilia, se non sono indiscreto, posso chiederti di dove sei?
    comunque domani, a pavia, c’è un convegno sul riso con M.P. perchè non andare e cogliere l’occasione per discutere faccia a faccia col capogruppo?

  130. anyasophia
    Febbraio 15th, 2009| 11:31

    ciao a tutti/e.Poco tempo fa stavo cercando alcune informazioni sulla macrobiotica in modo da approfondire la mia conoscenza su un tema a me ancora poco conosciuto.
    La prima volta che ho mangiato in un punto macrobiotico( era maggio 2008)ero in compagnia di una mia amica che già frequentava il punto.
    All’ inizio nn ero una cliente fissa ma dopo poco tempo ho incominciato ad andare lì molto spesso.
    Iniziavo molto lentamente a sperimentare su di me gli effetti di un alimentazione macrobiotica.
    Ogni anno mi ammalavo 5 o 6 volte, ero sempre stanca cosa che da quando frequento il punto nn avviene più. Inoltre soffro di fibroadenomi al seno che con la dieta macrobiotica si sono ridotti della metà.
    così ho incominciato ad approfondire la macrobiotica anche da un punto di vista teorico e a frequentare giornalmente il punto.
    All’ inizio erano molto scostanti con me, nn mi davano molta confidenza ed io essendo timida nn facevo molto per cambiare la situazione.
    Parlavo invece molto con le persone che mangiavano insieme ame e con cui scambiavo opinioni nn solo sulla macrobiotica ma anche su altre questioni concernenti la vita di tutti i giorni.
    Avevo trovato un ambiente caloroso in cui incontrare persone interessanti e così decisi di frequentare i corsi di cucina e le conferenze che a cadenza settimanale avvenivano al punto.
    Piano piano anche i ” macrobiotici” integerrimi incominciavano a darmi più confidenza cosa che mi ha fatto, questo nn lo nego, molto piacere.
    Io li trovo ( sono tutti uomini e ancora nn ho capito il perchè) molto cordiali e gentili.
    rispondono alle tue domande e ti rendono partecipe di tutto ciò che fanno.
    Posso dire quindi che fino a queto momento la mia esperienza è stata molto positiva anche se credo sia ancora presto per poter dare dei giudizi visto che ancora devo capire tante cose tra cui l’ integralismo di cui ho sentito parlare durante i vostri interventi. Quando mi confronto con le persone che sono lì da tanto tempo mi dicono che nn devo correre, che i passi si fanno lentamente e che anche a loro capitava di fare degli errori.Si rendono conto benissimo che nn è facile essere macrobiotico al giorno d’ oggi.
    Ho invece trovato i conferenzieri molto più indottrinati ma sempre però disponibili al confronto. Nn sono in grado di dare un giudizio riguardo alle questioni fiscali ma sono rimasta molto colpita dalla storia di cecilia.
    Volevo dirti di farti forza e di nn cedere.Nei tuoi interventi ho visto rappresentato un lato oscuro del punto che nn imaginavo esistesse.Ti posso fare fare una domanda?
    Perchè nn tampini il punto dove lavora p.??? Anche se lo negano per telefono prima o poi dovrà uscire di lì o no???Anche io credo che il caso del capogruppo sia un caso isolato ma questo è un altro problema.
    la cosa più importante e che tu chiarisca con p. solo lui può darti le risposte che chiedi. E’ con lui che hai passato otto anni della tua vita condividendo un amore profondo.scavaslca il capogruppo a cui secondo me è stata dato fin troppa importanza.
    Spero che la cosa si risolva per il meglio.
    Nn aspettare che loro si avvicinino a te anche perchè nn contano nulla per te.
    E’ solo p. che conta!!!!
    Un abbaccio

  131. anyasophia
    Febbraio 15th, 2009| 12:30

    scusate….potete chierirmi alcuni punti che mi sono poco chieri nei vostri interventi??
    Mi spiegate cosa ci si deve vestire e come si comporta un ” vero” macrobiotico??
    Ho sentito parlare di donne che fanno la maglia e uomini che cucinao perchè yanghizza..e poi che i macrobiotici si fidanzano dopo 3 anni??mah…aiutatemi a capire..mi sento sempre più confusa.Ci sono ancora tante cose che nn capisco e vorrei avere qualche aiuto da voi.
    grazie in anticipo.
    anyasophia

  132. cecilia
    Febbraio 17th, 2009| 00:06

    Ciao Bacca,
    grazie del consiglio….cmq..si.. sapevo del convegno, ma è lontano dalla mia città ( io nn solo ti direi di dove sono, ma vi incontrerei tutti volentieri….ma i fatti che racconto sono molto personali e nn vorrei violare la privacy di nessuno, né sopratutto essere accusata di farlo)piuttosto pensavo di andare a quello di marzo di due giorni, se nn sbaglio a ravenna o da quelle parti.
    non credo che parlerò cn nessuno, ma soprattutto nn parlerò cn il capocentro di p., sarò paranoica Bacca ma io nn solo nn mi fido ma ho persino paura. Ho omesso dei particolari alla storia, ma io ho subito delle vere e proprie minacce, e finché nn ci vedo chiaro nn voglio espormi. E nemmeno diventare petulante, sai io sono sempre la ragazza ” rifiutata” e ci vuole un attimo a farmi passare da molestatrice. Il mio obiettivo per il momento è conoscere la macrobiotica e chi la fa. per avere un giudizio mio. e per trovare un senso a tutta questa storia. sempre ammesso che ce lo abbia.

    Per Anyasophia.
    Io sono contenta per te se hai fatto una bella esperienza.
    Anzi credo che - con tutte le riserve - oggetivamente lo sia.
    Ma - ripeto - per quanto sia io che cristian o marianna possiamo esagerare o esprimere un’opinione di parte, è pur sempre un lato della medaglia che pure a volerlo scremare di tutte lepossibili esagerazioni è comunque indicativo di un qualcosa che nn torna.
    Non riesco ad individuare con chiarezza il problema e nn mi sento di dire se il marcio è il capogruppo o un sistema generale viziato….oggettivamente ancora nn lo ho capito.
    Potrei dire che Dio - per chi crede - non smette di esistere perché un prete è pedofilo…e magari tra i macrobiotici c’è il prete pedofilo come il prete che si spezza in burkina faso…..o magari nessuno dei due..non lo so…so per certo che quando qualche amico credente mi vuole convincere che nell’ostia c’è veramente il corpo diCristo….io dentro di me penso che è un esaltato…..ecco..quando mi si dice che i capelli a una certa lunghezza cambiano la mia condizione, io penso la stessa cosa. Queste sono le uniche certezze che ho. e nn è molto ma le tengo strette. un abbraccio a tutti.

  133. angelo
    Febbraio 26th, 2009| 12:26

    Cara Cecilia, rileggo un po’ svogliatamente le pagine di questo blog, e mano a mano mi convinco sempre più dell’assurdità di certe cose che vi sono scritte (non da parte tua, che invece lamenti una questione comprensibilissima), e mi sembra che ci si faccia forza su episodi, come quello accaduto a te, che a mio avviso nulla hanno a che fare con la realtà UPM che io ho conosciuto.
    Per questo, nell’ingiustizia di assenza assoluta di contraddittorio, mi sono permesso di stampare queste pagine e di farle vedere ad uno dei responsabili della Segreteria UPM, con il quale, nel tempo, ho instaurato degli ottimi rapporti, che abbiamo mantenuto anche dopo l’interruzione della mia collaborazione attiva con l’Associazione.
    A parte che mi ha confermato che i centri UPM pagano le tasse, come già sapevo, ma soprattutto è rimasto allibito ed interdetto rispetto alla tua storia.
    Mi ha chiesto di avere informazioni, per poter intervenire, ma io, naturalmente, non ho altro che ciò che lui stesso poteva leggere.
    Mi ha assicurato che si sarebbe interessato comunque, perché a di là di ogni altra cosa, certi comportamenti, se effettivamente avvenuti, sono esattamente all’opposto della filosofia UPM.
    Spero di non aver fatto torto a te e anzi mi sento sereno nel dire che forse si muoverà qualcosa in positivo.
    Lo sapremo nelle prossime puntate….
    Per un senso di giustizia.
    Ciao, Angelo

  134. cecilia
    Marzo 1st, 2009| 17:03

    Caro Angelo,
    non posso che apprezzare le tue buone intenzioni, ma se avessi voluto che la segreteria intervenisse, l’avrei contattata io.
    Non l’ho fatto non perché non credessi di trovare validi interlocutori…..il fatto è che azionando il meccanismo che tu hai messo in moto la prima conseguenza sarà che il capocentro di p. mi odierà più di quanto non faccia ( ma di questo - francamente - non morirò) e, di conseguenza, la cosa non potrà che allontanare ulteriormente p., più di quanto non sia già successo.
    Non credo che per me ci saranno realmente risvolti positivi, sicuramente non nel breve periodo.
    Ho tanto bisogno di un pò di serenità, e invece credo si prepari un’altra burrasca.
    Spero, piuttosto, e questo mi sembra più verosimile, che possa produrre risvolti positivi per p. e per tutti quelli come lui.
    Di una cosa sono contenta, se anche il tuo amico della segreteria - persona quindi preparata e imparziale - ha trovato la mia storia assurda e contraria ai principi della macrobiotica…allora forse qualche speranza c’è….
    Caro Angelo, che dire? staremo a vedere….ti prego di rendermi partecipe di qualsiasi novità….
    Ti abbraccio forte
    Cecilia.

    ps: sinceramente non ho l’impressione che questo blog sia antidemocratico…..è ovvio che nn ci si ritrovi tutti quanti attorno ad una tavola rotonda ad esprimere a volto scoperto i pro e i contro della macrobiotica..del resto è un forum, con tutti i suoi limiti, ma anche cn tutti i suoi punti di forza ( vedi la possibilità di creare un confronto cn persone che nemmeno si conoscono e che magari vivono lontanissime…il tutto - certo - con la doppia lama dell’anonimato, che se da una parte presta il fianco a degli abusi, dall’altra è pur vero che magari dà la possibilità di esprimersi anche a chi - vedi me - non si espone non per vigliaccheria ma per tutta un’altra serie di ragioni….non sono d’accordo quanto dici che non c’è contraddittorio: il forum è frequentato anche da macrobiotici ( pianesani o meno) che in molte occasioni con i loro interventi hanno dato vita a confronti molto interessanti…anche accesi se vuoi, ma mai inutili…….del resto, vista sotto un certo punto di vista, la maggior parte delle espressioni di pensiero sono senza contraddittorio immediato:non mi risulta che ai convegni macrobiotici vengano chiamati - che ne so - gli amministratori delegati della cocacola per smentire le eventuali accuse che potrebbero essere fatte….e -ancora -nulla mi vieta di pensare che cristian o marianna o gli altri si confrontino negli stessi termini, apertamente, senza nick e senza filtri al di fuori di questo forum……..insomma….voglio dire che penso di poter capire il fastidio che ti provoca leggere di cose di cui non hai riscontro nella tua esperienza…o che magari sai per certo essere false….ma questo è il rischio di un sistema ( comunque irrinunciabile) in cui viene affermato, difeso e garantito il diritto di dire ciò che si pensa….ovviamente senza travalicare i limiti della diritto di critica, ma questo, seppur sono d’accordo che qualche eccesso ci sia stato, non credo veramente sia il caso di questo forum.
    Scusa la difesa Angelo…ma per me….in alcuni momenti di estrema confusione, le vostre parole sono state davvero preziose….da qualsiasi “pensiero” provenissero….e anche quando erano eccessive….credo che il punto sia di non credere a tutto, ma ascoltare gli spunti proposti nella prospettiva di un riscontro personale e concreto…con questo spirito sarai d’accordo cn me che nn ci sono seri rischi per nessuno.
    Di nuovo un abbraccio.

  135. marianna
    Marzo 2nd, 2009| 10:10

    sono contenta che Cecilia abbia capito lo spirito del forum…non siamo tutti nemici,ma semplicemente ognuno riporta le proprie esperienze e dice la sua,e se io non sono d’accordo con certi modi di fare o faccio delle critiche a certi macrobiotici,non vuol dire che non rispetti le loro scelte o che li odi…c’è posto per tutti e con il confronto,anche se anonimo,ci si arricchisce comunque.
    E’ utile conoscere l’esperienza negativa di Cecilia e di P.,ed è utile conoscere quella positiva di Angelo e di altri…e magari alla fine di tutto questo potrà capitare che io mi renda conto di tanti lati positivi della macrobiotica e che invece altri prendano coscenza di quelli negativi…non ci sono verità assolute e sinceramente non capisco la reazione eccessiva di Angelo…quindi,forza!Ognuno dica la sua!! Ciao a tutti

  136. cristian
    Marzo 2nd, 2009| 17:18

    Buongiorno a tutti
    “Cara Cecilia, rileggo un po’ svogliatamente le pagine di questo blog, e mano a mano mi convinco sempre più dell’assurdità di certe cose che vi sono scritte”
    Scusa angelo solo per capire
    ti lamenti dell’anonimato che da il forum però intanto arrivi qui e piazzi la tua bella sentenzina
    Comunque grazie per averci dato l’onere di leggerci.
    intanto critichi l’anonimato, ma comodamente spari nel mucchio. Dall’alto della tua posizione, di unico conoscitore della verità.
    un altra cosa poco piacevole che fai è quella di affibiare concetti non epsressi.
    Visto che ti riferisci a me, io non ho detto che non pagano le tasse.
    Dico e ripeto, forse e colpa mia, non sarò un bravo comunicatore, i centri e l’associazione pagano letasse secondo il loro regime fiscale. regime fiscale che essendo associazioni è agevolato. Però non operano come n associazione, ma più, vedi i ristoranti, come attività commerciale. atrtività commerciale che ha ben altro tipo di regime fiscale.
    Infatti nei punti strutturati ocme associazione il pasto viene somministrato a tutti, purche risultino associati. Per essere associati basta firmare il modulino di adesione. però quelli che ricevono la prestazione, molti di loro, non sono efettivi associati, vanno solo a mangiare. Nei confronti di questii, che non sono pochi, la prestazione dovrebbe essere qualificata come commerciale, e soggetta al relativo regime.
    Se si applicasse la normativa non si potrebbe avere un pasto a 6 €
    Ma siccome il regime è agevolato ci si puo permettere i 6 €uro.
    però così si mette in atto concorrenza sleale.
    Fermo restando, e questo è stato confermato anche all’interno del blog, che la prestazione lavorativa di molti non viene retribuita in modo ordinario ma vien qualificata coem volontariato.
    per cui Angelo le sentenze e le tue verità portale con maggiore onesta intelletuale.
    Per dovere di cornaca, io sempre riportato le cose che ho visto e vissuto. Non ho mai portato l’esoperienza di altri, il sentito dire.

    per Cecilia
    intato grazie, per la sua onesta intellettuale e per la sua difesa.
    Per quello che hai vissuto e stai tutt’ora vivendo io già tiho detto cosa penso, francamente non so cosa altro dirti, sai di certo, come hai detto tu, che ti capisco. spero una cosa per te, che non finisca come a me ad un sordo dolore del utto privato, alla forma di rassegnazione , come quella che vivo io, che un po alla volta spegne l’affetto. A me capita con la mia famiglia, con il sangue del mio sangue.
    un abbraccio cristian

  137. Olimpia
    Marzo 3rd, 2009| 02:09

    Cecilia non ti arrendere… fai tutto quello che puoi per contattare P. Non perdere la speranza, non è la storia d’amore la priorità ma la sua vita. Qui non centra il mangiar bene e la filosofia di una vita sana e libera, ma si trova nelle mani di una persona o più che consapevoli della sua fragilità lo manovrano. Se davvero gli vuoi bene non aver paura delle minacce. E se vai a cercarlo non andare sola o di sempre a qualcuno dove sei.
    Macrobiotici o no queste persone con cui sta sono fuori di testa e nessuno si deve permettere di decidere di cose cosi importanti per lui. Se lui ti cercava di nascosto significa che non è stato lui a decidere nulla. E la frase del capocentro sul fatto che sarebbe stato punito è eloquente. In bocca al lupo!

  138. ANTONIO
    Marzo 3rd, 2009| 10:34

    X CRISTIAN:

    Scusami tanto, visto che dici di conoscere la materia fiscale potresti scendere nel dettaglio, spiegando quali sono le tasse che U.P.M non paga o paga in regime agevolato?
    IVA, IRPEF, IRAP, ICI…? Quali e in quanto consisterebbe lo sconto? Per piacere evita di fare allusioni generiche scendi un po’ nel dettaglio.
    Io ho lavorato in una cooperativa sociale, parificata ad un ONLUS, a parte le marche da bollo altri sconti non me ne ricordo. Se cerchi di essere un po’ più preciso fai certamente un favore alla tua causa. Grazie

    X OLIMPIA
    Credi veramente a quello che dici? Credi che sia possibile che l’ex ragazzo di Cecilia sia stato sequestrato da una setta contro la sua volontà? Mi pare di aver capito dalle parole di Cecilia che non sia così, ora te ne vieni fuori tu che sicuramente non conosci ne Cecilia ne il suo ex a sentenziare, puntare il dito ed accusare protetta dall’anonimato.
    Secondo me bisogna stare attenti a non perdere la misura, non vorrei che qualcuno dovesse poi rendere conto delle proprie affermazioni.

    Saluti a tutti.

  139. cecilia
    Marzo 3rd, 2009| 23:26

    Mi sembra che la discussione stia prendendo una piega veramente poco costruttiva.
    Devo essere sincera..se anche fosse vero che UPM paga meno tasse in virtù del fatto che è un’associazione…bè…non me ne dannerei…voglio dire..non è una cosa bella, ma se VERAMENTE lotta per un mondo migliore…posso anche tollerare che usi dei “trucchetti” per sopravvivere nel mercato……
    detto questo…..antonio…..olimpia ha solo detto quello che pensa….minacciarla/li/ci non mi sembra la soluzione migliore..non credi? di cosa poi?
    olimpia non mi conosce. e nemmeno tu. e nemmeno cristian o angelo…..come io non conosco te..o loro..per quanto mi riguarda potresti anche essere il capocentro di p., ai che risate….:/
    perché tutta questa aggressività?
    da parte di tutti intendo…veramente..non serve a nulla!
    Cristian è arrabbiato ragazzi…..sentirsi esclusi dalla propria famiglia in nome di un’ideologia che nemmeno si condivide deve essere terribile…ora….anche ammesso che quello che dice non sia esatto…un pò di comprensione e anche di tolleranza credo siano più utili per difendere la macrobiotica di quanto possano esserlo tante disquisizioni sul regime fiscale degli UPM…no? SE L’AMORE E’ COMUNICAZIONE…BE’…COMUNICHIAMO!!!!!!!!!!!!
    Per cristian….magari si potrebbe provare ad ascoltare chi - come angelo o antonio - ha avuto un’esperienza positiva..NO?..io vorrei veramente ascoltare le loro storie…magari - proprio perché non totalmente all’interno del movimento - possono darci una visione del movimento più facile da capire a chi macrobiotico non è……
    Non lo so…o sono diventata alice nel paese delle meraviglie tutto d’un colpo….o sono veramente esausta di discutere senza trovare un punto d’incontro….ma veramente spero che i toni si plachino e si ritorni tutti a confrontarci con buon senso.

  140. cristian
    Marzo 4th, 2009| 11:08

    Buongiorno a tutti
    Concordo con Cecilia, e la ringrazio nuovamente
    Allora per cercare dichiaririsi.
    Giusto per chiarezza avete spesso fatto riferimenti alle onlus. Le onlus hanno una disciplina a parte dedicata, sia normativa che fiscale, e vanno tenute disitnte dalle associazioni.
    Ripeto non dico loro pagano meno tasse
    pagano le tasse che devono pagare.
    Il nocciolo secondo me è il contrasto che si crea.
    L’Upm, e a sentire i macrobiotici, si pone come modello alternativo con validità morale e sociale.
    Critica il sistema che si è creato.
    Di fato però utilizza i mezzi ordinari, come fanno la maggiorparte dei circoli ( tipo acli arci etc) per aprire un ristorante.
    Se si predica una bassa moralità del mondo di oggi,come è ammissibile che si adottino gli stessi sistemi.
    Sembra, amio avviso, che si adotti molti il machiavelismo, il fine giustifica i mezzi.
    ma questo modo di agire è del tutto simile a quallodi chi va a fare la guerra all’Iraq solo per il petrolio.
    Il modo di porsi e il modo di agire è identico
    Alla fine, secondo me, nella materialità viene fuori l’essere umano in quanto tale.
    Allora tanti discorsi tante affermazioni sulla condizione che cambia, sui capelli ad una certa lungheza, yng e yang etc. cadono, vanno a farsi frigere.
    Quello che lamento e che non vi è obbiettività, carenza che porta ad una forma di esaltazione.
    Sarà che ci vedo del marcio
    Comunque non capisco Antonio ed Angelo. La mia posizione non è rivolta a loro, non è rivolta ai macrobiotici.
    Il mio dubbio è rivolto verso chi sostine quest’ambito di illusione.
    A conferma non si accetta un confrontto sereno, non si accetano critiche, non si accetano dubbi.
    Tanto che si è normali che mi volete zittire con velate intimidazioni. Questo è quello che fanno gli uomini comuni
    Non si accetta che forse macrobiotica sia solo magiare in un certo modo, e che miracoli di trasmutazione caratteriale non ne porta.
    In questo forum si osno lette le esperienze di varie persone che hanno lamentato anomalie.
    Persone che hanno riportate le loro esperienze dirette di propri cari, che hanno fatto scelte in virtù di una causa del tutto assurde.
    Anche Antonio e Angelo hanno riportato la loro esperienza che è stata di un parziale disctacco. Antono ha smesso di lavorare al punto, Angelo l’ha detto si è distaccato, anche s eè rimasto in buoni rapporti.
    chi ha ripotattato l’esperienza del fratello che ha laciato tutto, Cecilia la sua triste vicenda. Io la mia, e ho enunciato le scelte del tutto strambe. scelte quelle che ho visto io di prima persona che hanno portato divisioni e precarietà anche lavorativa in famiglia.
    Io anche da qui la panacea a tutti i mali del mondo non la riesco a vedere.

  141. ANTONIO
    Marzo 4th, 2009| 15:45

    Preciso che io non ho minacciato nessuno e francamente non penso che qualcuno verrà denunciato o perseguito per ciò che ha detto, ribadisco che ci vuole responsabilità, evitando frasi del tipo “…si trova nelle mani di una persona o più che consapevoli della sua fragilità lo manovrano…” oppure “…Se davvero gli vuoi bene non aver paura delle minacce. E se vai a cercarlo non andare sola o di sempre a qualcuno dove sei…” che sicuramente non aiutano la discussione.

  142. ANTONIO
    Marzo 4th, 2009| 16:22

    Non confondiamo l’aggressività con la risolutezza, certi comportamenti non li trovo corretti. Io so cosa vuol dire aderire ad un’idea contro il parere della propria famiglia e degli amici.
    Ho provato cosa vuol dire essere attaccati quotidianamente nel proprio sentire, nelle proprie scelte, dalle persone vicine che in nome del loro sentimento non esitavano a cercare di distruggere il mio progetto a invadere la mia vita. Chiaramente in questo processo di distruzione il nemico non è il proprio caro ma gli altri, i cattivi che plagiano manovrano e magari rapiscono le persone. La cosa più terribile è stata sentirmi così sottostimato dalle persone care, vedere chi fino a ieri aveva una buona considerazione di me trasformarmi a piacimento in una marionetta priva di volontà.
    E finisco dicendo a Cristian, Olimpia e anche a Cecilia di continuare ad avere fiducia nelle persone, di valutare altre interpretazioni, prima di arrivare alla conclusione che un macrobiotico non sia altro che un plagiato da gente senza scrupoli, così facendo mancate di rispetto prima di tutto ai chi volete bene.
    Saluti

  143. cristian
    Marzo 4th, 2009| 17:34

    Antonio apprezzo con molto piacere la tua apertura che stai mostrando.
    Cerco, provo a immedesimarmi in quello che dici. Nell’altro lato della medaglia.
    In riferimento alla mia di posizione, è stato il contrario.
    L’escluso a casa mai sono io, il bastian contrario sono io.
    per farti capire, ed è l’ che nasce la mia amarezza, quando si sono affrontati temi lavorativi, io in famiglia sono stato il primo a dire veniamoci incontro, la risposta di fatto che ho ricevuto è stata noi non cispostiamo di un pelo. o si fa così o niente.
    E quando si cerca di affrontare il tema ponendo all’attenzione come le scelte fate siano di fatto disastrose, risultato a conti fatti, non in via preventiva, e la risposta a questo e sempre vaga o dissumulatoria, e riporta la solita solfa, e la che a me viene il dubbio che qualcosa non va.
    Purtroppo le risposte ricevute sono sempre incardinate in un ambito, quello macrobiotico. E sia sempre la percezione che nonsono risposte date con cognizione di causa, ma che derivano sempre da qualche dogma. Finchè ilproblema era o fosse stato limitato oslo alla mia famiglia, mi dovevo mettere l’anima in pace, ho una famiglia di coglioni. Ma quando , vista la vicinanza dei rapporti, questo tipo di modo lo riscontrato in modo piu diffusoall’interno del movimento, allora ame viene un dubbio. Se c’è questa evanescenza forse a qualcuno fa comodo che sia così. Forse fa comodo a vere il gregge e non il branco.
    Io Antonio, mi sono sentito dire anche che l’omosessualità è una malattia, quasi a sostenere che con la macrobiotica ritornano etero.
    Io convivo con questa realtÃ
    Cosa dovrei pensare.
    comunque Antonio non si tratta della poca stima degli altri.
    quello che non capisco è la mancanza e l’assenza totale del ragionvole dubbio.
    Ti chiedo quando e capitato a te perchè le critiche e le avversità della tua famiglia non ti hanno fermato un attimo a chiederti ” e se avessero ragione?” in fondo non lo facevano per cattiveria nei confronti tuoi, forse solo con preoccupazione. Perchè tu sei stato dipsoto a chiudere a loro in virtù di cosa. Penso che prquanto doloroso possa essere stato sono sempre le tue radici, e sempre il tuo sangue, forse avranno esagerato, ma pur semrpe di affetto si tratta, l’essere preoccupati per un qualcuno che è uanparte di se, o non è così Antonio.
    ti chiedo Antonio in queste barricate chi ci guadagna, non economicamente.
    Con rinnovato affetto cristian

  144. cecilia
    Marzo 5th, 2009| 02:25

    Caro Antonio,
    mi è piaciuto il tuo intervento…mi hai dato una fitta al cuore…ma mi è piaciuto…ovviamente mi hai ricordato p.,
    anche lui ha lottato tanto per il suo progetto…ed ha sofferto…fare delle scelte, giuste o sbagliate che siano, comporta sempre tante rinunce e sacrifici. Me lo ricordo bene quel periodo…non l’ho ostacolato nel vero senso del termine…ma non ho diviso nulla del suo entusiasmo..ed ora me ne pento perché, nel bene o nel male,avrei dovuto seguirlo..avrei potuto seguirlo in questo percorso…se nn altro avrei potuto forse condividere le sue scoperte o - al contrario - aggiungere i miei occhi ai suoi se sentivo puzza di bruciato…..
    quello che ti chiedo antonio, e che veramente mi interessa capire è perché - per quello che è stata la tua esperienza - si crei questo tipo di contrapposizione con la famiglia o gli affetti….cioè…ammesso che nessuno plagi nessuno….perché “in nome del sentimento non si esita a distruggere il progetto e ad invadere la vita del neomacrobiotico”?… perchè io sento di farlo ( dentro di me intendo ) o quanto meno di aver provato a farlo….e so perché …..ma voglio capire come lo hai vissuto tu….cosa viene percepito dall’altra parte?…….qual era la obiezione mossa dalla tua famiglia? e la tua difesa?
    spero di nn essere invadente o stressante…e comunque grazie!

    ps: come già detto tante volte negli altri interventi….io non ho mai detto che la macrobiotica è una setta…non l’ho detto perché non lo so…voglio dire….lo scoprirò, cercherò riscontri o smentite ai tanti imput ricevuti..e mi creerò un’idea che sia soltanto mia…prima di allora sono pronta a qualsiasi conclusione……ma nn posso ignorare quella che è stata fino ad ora la mia diretta esperienza: cerco di trovare la massima apertura verso il movimento, mi concentro su quanto di buono mi ha affascinato e incuriosito, assaporo il miraggio di un mondo migliore……ma…..non le tolgo le parole del capocentro dalla testa…….non le tolgo perché non ci riesco e perché non voglio…il tempo mi rende più ragionevole e pronta al dialogo e a voler credere di aver sbagliato giudizio..fatto sta che io sta sera vorrei chiamarlo, sentire la sua voce, sapere come sta..e non posso farlo perché qualcuno gli ha detto che non deve sentirmi, parlarmi, toccarmi..e non sarà plagio antonio…ma non ci vedo niente di buono.

  145. ANTONIO
    Marzo 5th, 2009| 16:34

    Caro Cristian, io ho provato, al contrario di quello che pensi ad ascoltare le ragioni dei miei, ho riflettuto su ciò che dicevano ed ho provato anche a rispondere, ma ciò che dicevo io purtroppo veniva stigmatizzato, il pregiudizio loro verso l’associazione era troppo forte.
    Io non ho mai rotto con i miei genitori, è un discorso molto personale, non ho mai voluto allontanarmi, anche se con il loro comportamento mi hanno spinto a farlo. Certamente dalle barricate non ci guadagna nessuno, ed è quello che ho cercato di dirti sin dal mio primo intervento.
    Nessuno può dire chi sbagli tra voi, ma per fare un fosso ci voglion due rive, l’unica cosa seria che posso dirti è fai di tutto per non acuire il conflitto, stai vicino a loro mangia e vivi macrobiotico solo se ti va, ma non cercare mai di cambiarli, di convincerli, se sbagliano lasciali sbagliare, se non ti vuoi infilare in un tunnel senza uscita.
    Finisco con una banalità: al mondo non siamo tutti uguali, e solo noi stessi sappiamo cosa è giusto riguardo alla nostra vita, le nostre scelte lavorative, sentimentali, alimentari, ideologiche. Qualcuno sceglie la macrobiotica, altri ci si aggrappano come farebbero con qualsiasi altra cosa, si lasciano conquistare senza averne piena coscienza, qualcuno mantiene uno spirito critico, altri non ne sono capaci.
    Vorrei spiegarti di più ma non penso che questa sia la sede opportuna.
    Saluti.

  146. ANTONIO
    Marzo 5th, 2009| 17:12

    Cara Cecilia, quando la contrapposizione diventa tale, per una legge fisica (per non dire macrobiotica) ad un atteggiamento estremo, come può essere attaccare le persone o accusarle, ne consegue una risposta di pari intensità e di segno opposto.
    Se vuoi aiutarlo la cosa che devi evitare e attaccare le persone che gli stanno intorno provocheresti la reazione contraria, la cosa migliore invece e scrivergli, chiedergli di darti ogni tanto sue notizie, soprattutto dirgli che sta facendo la scelta giusta se veramente è convinto di ciò che fa e promettigli che se doveste rincontrarvi non gli farai mai pesare questa sua scelta. Solo così potresti recuperare un dialogo con lui.
    Però devi essere pronta ad accettare veramente le sue scelte qualsiasi siano.
    Mi piacerebbe parlare anche con te da vicino, forse potrei aiutarti, in questo modo è piuttosto difficile, anche se spero in qualche modo di averlo fatto.
    Con affetto. Antonio

  147. hauahuahau
    Marzo 6th, 2009| 09:46
  148. bacca
    Marzo 8th, 2009| 12:19

    Ciao “Hauahuahau”
    Grazie per il tuo link, ma fammi capire, dove pensi siano le truffe fiscali nei punti macrobiotici?
    Come ha detto prima cecilia, se questi stanno facendo a loro modo del bene a qualcuno, se stanno vendendo pasti sani a prezzi concorrenziali, se permettono a qualche individuo di acquistare prodotti a filiera controllatissima a prezzi equi….che problema c’è??????
    Secondo te mi interessa se pagano in nero un volontario o se non lo pagano affatto???
    Quelli saranno ben accordi tra loro!
    Allora andate a perseguitare tutte le vere categorie di malviventi che se ne approfittano davvero della gente: i politici, ad esempio!
    Queste accuse sono gratuite e non portano a nessuno scambio propositivo.
    Chiunque abbia un’associazione lo fa per usufruire di regimi agevolati, e loro penso che lo stiano facendo nel modo più trasparente possibile.
    Poi le eccezioni ed i casi particolari sono da considerare a parte.

    Ps: cecilia, facci sapere come procede e come ti senti tu.
    Sarebbe davvero bello incontrarci tutti e parlare occhi negli occhi, perchè il confronto e la condivisione sono l’unica cosa che conta.
    Un abbraccio circolare

  149. cristian
    Marzo 10th, 2009| 10:46

    Caro Antonio la mia e la tua vicenda si possono definire speculari
    Viviamo lo stesso atteggiamento dai lati opposti.
    Questo a me dice, che l’uomo è solo è sempre solo un uomo. Indipendentemete da cosa mangia o faccia.
    di certo, come concordi le barricate non aiutano.
    Però a me viene sempre il dubbio che qualcosa non sia chiaro.
    ciò che non capisco è l’antitesi tra il profesasto, in ambito familiare, sui benefici della macrobiotica, e la chiusura mentale che si viene a creare sopratutto con me. Io non riesco a vedere la serenità d’animo nella scelta. vedo sento, che c’è un nervosismo sottile ma vibrante sempre. Un aria di incompletezza. Queste sono le mie perplessità. Può anche essre che il problema sia solo nella mia famiglia. Allor apenso che qualcunocoscienzioso del movmento dovrebbe dirgli che non è per loro non la loro strada.

    Per Bacca
    forse hai ragione, bisogna badare al concreto alla situazione di fatto.
    Però per me c’è un problema. rispetto a questo modo di comportarsi, di usare un diciamo lecito soterfuggio, da quello che sento il movimento se ne vuole sempre distaccare. E’ una mentalità pienamente occidentale. E’ incoerente.
    Allora non va bene. I capelli ad una certa lunghezza, perchè influisocno, e su questo si fa lo strappo.
    Allora c’è un problema.
    Un saluto a tutti

  150. bacca
    Marzo 10th, 2009| 11:22

    Ciao Cristian.
    Mi viene da dirti che l’incoerenza che avverti è reale, tangibile…ma…è tale perchè l’associazione è costituita da esseri umani, e in quanto tali non perfetti ma semai “perfettibili”.
    Come ogni gruppo che ho frequentato e frequento, come ogni microcosmo sociale, upm è una realtà dove si incontrano esperienze di ogni genere e dove spesso l’incoerenza viene nascosta anzichè affrontata con serenità.
    Ma ti invito a riflettere: quale gruppo così folto e con così tante aree di intervento potrebbe non trovarsi di fronte all’incoerenza, di una o più persone?
    Poi guarda, persoanlmente posso dirti che l’incoerenza per me è un “reato”, lo dico sorridendo, per farti capire quanto sia fondamentale per me la consapevolezzza di ciò che si vuole intraprendere.
    Voglio dire, di accuse in questo senso ad UPM se ne potrebbero portare tante, però mi viene voglia di essere positivo ed osservare non solo ciò che mi da un fastidio incredibile, ma soprattutto ciò che risulta essere un tentativo di migliorare, PRATICAMENTE, lo stile di vita di ogni essere umano.
    Come vedi, il progetto è ambizioso, qualche errore di percorso ci sta.
    Poi, ci sono le esperienze personali, più o meno belle, ma quelle non sono da giudicare, sono da comprendere ed integrare in se come esperienze d’apprendimento.
    la battaglia con i tuoi è sicuramente dolorosa, ma mi viene da chiederti…pensi che sarebbe diverso se l’oggetto del contendere non fosse la macrobiotica?
    Voglio dire, non è che magari questo scontro vi permette in qualche modo di affrontare argomenti e dinamiche stantie che in qualche modo sarebbero comunque venute a galla?
    Non so, butto lì questa riflessione, giusto per continuare a confrontarci.
    Ragazzi, pensate che sarebbe possibile incontrarci tutti?
    Magari una cena ad un punto che sia centrale per tutti?
    mi balena da un pò quest’idea :)
    Bacca

  151. angelo
    Marzo 10th, 2009| 11:42

    Caro Bacca, mi piace molto l’idea dell’incontro, sarebbe una bella occasione, anche se forse siamo a centinaia di km di distanza l’uno dall’altro, e gli impegni potrebbero rendere difficoltosa la cosa. MA quien sabe?
    Cristian, tu, come Cecilia, affrontate un problema che può esistere e ristengo esista, ma mi trovo in perfetto accordo con Bacca, riguardo al fatto che la preziosità dell’idea non debba essere confusa con l’inevitabile errore che è insito nell’essere umano.
    Mi sembra che in una realtà che si pone realmente come alternativa (forse utopicamente?) a volte si cerchi di trovare il difetto, che sicuramente esiste, per giustificare le proprie incoerenze.
    Per quanto riguarda il tuo caso, caro Cristian, tu stesso dici che è una questione di famiglia: perché tu stesso non fai presente la cosa a qualche responsabile della Segreteria? Non saranno santi né tantomeno infallibili, ma li ho sempre visti operare con tatto e discernimento e mai, a mia esperienza, in mala fede.
    Poi si sbaglia, loro, i responsabili dei centri così come io e, presumo, te, ma questo non mi sembra argomento utile ad attaccare un’idea che, ribadisco, ognuno di noi dovrebbe proteggere. Lo dico da incoerente nei fatti, da ma da persona che per dignità vuole conservare una onestà intellettuale.
    Un saluto a tutti. Angelo

  152. angelo
    Marzo 10th, 2009| 11:46

    Leggo adesso il link inviato da uahhauuu.
    Non ho commenti, se non il fatto che, come già sapevo, questa legge non porta niente di nuovo, se non la necessità di compilare un modulo i cui contenuti sono ancora ignoti.
    Non vedo dove sia il problema. C’era bisogno di tanta intelligenza per sapere che ci sono migliaia di ONLUS che finanziano occultamente attività anche terribili, o delinquenti allo stato puro?
    E che c’entra questo con UPM?
    Immagino che, come la mia associazione, faranno i loro moduli, se dovuti, e buona lì.
    No, ragazzi, da ’sto punto di vista, avendo esperienza nel settore, mi sento sicuro di dire che sono davvero puliti. E non è cosa che mi sarebbe sfuggita.
    Ciao ciao

  153. bacca
    Marzo 10th, 2009| 13:16

    La butto lì….visto che di solito la maggior parte della gente è lombarda :)
    Perchè non proviamo ad indicare una data ipotetica e ci vediamo a Segrate per cena, magari nel weekend?
    Io ci provo: sabato 28 marzo?

  154. cecilia
    Marzo 11th, 2009| 00:14

    la maggior parte della gente è lombarda??????????:):):):):):):)
    bacca!!! il mondo è pieno di terroncelli!!:):):):)….almeno dalle mie parti!:):) in medio stat virtus????
    comunque l’idea mi piace moltissimo……

  155. bacca
    Marzo 11th, 2009| 11:27

    ;) ;) eddaaaaiii mi sembrava!!! :)
    Toscana? Liguria?
    Vediamo se qualcun altro ribatte :)

  156. angelo
    Marzo 11th, 2009| 11:55

    ..ma guarda sto razzista di Bacca :).
    Io probabilmente sarò a Segrate per lavoro lunedì, ma non ne sono sicuro, tra l’altro si mangia proprio benino, lì…
    Condivido con Cecilia in medio stat virtus, meglio se un po’ a occidente (Firenze o giù di lì…)

  157. cristian
    Marzo 11th, 2009| 19:32

    salve a tutti
    ho lettoi vostri post.
    scuste se forse sono paranoico
    Mi mi date ragione involontariamente, forse, ma mi date ragione
    E’ vero il fine giustifica i mezzi. Ma questo è un approccio prettamente occidentale. Approccio in aperta antitesicon il mondo macrobiotico. Che senso ha abbracciare una filosofia uno sitle di vita, essere rigidi, quando il tutto si fonda su di una aperta antitesi.
    Come dire in nome dell’amore puro uccido.
    Come dice Bacca, che forse se non si trattava di macrobiotica sarei stato più accondiscendente.
    Bacca però gli altri non si ammantano di purezza.
    Qui si torna al discorso di base si è semplicemente uomini, si segue un ideale va bene. Ma qui non si accetano posizioni di medio non si accetta la ragionevolezza dell’essere.
    Questo modo di fare l’avete percepito anche voi.
    Allora io penso che qualcosa non va. Penso che non può esserci tanta cecità da non accorgersi di queste cose. penso che è impossiible che nessuno se ne sia accorto.
    allora l’unica onclusione che trovo e he a qualcuno fa comodo che sia così
    Scusate se insito.
    penso che a qualcuno fa comodo che ci siano capi centro ocme quello incontrato scontrato da cecilia, che a qualcuno fa comodo se persone come Angelo un po si distacchino, pittosot che avere il senso critico all’interno.

    Per la cena sarebbe una cosa bella
    un abbraccio

  158. bacca
    Marzo 11th, 2009| 22:56

    E io mica sono milanese tra l’altro!!!
    dai, proponete qualche data e un luogo, cominciamo a capire se si può fare!

  159. cecilia
    Marzo 11th, 2009| 23:25

    Caro Cristian,
    io sono proprio contro la teoria del fine giustifica i mezzi:non c’è fine che valga qualsiasi mezzo, come nn c’è principio che nn incontri dei limiti.
    Qunado ho detto che nn mi danno del fatto che magari gli UPM usano dei regimi fiscali agevolati per sopravvivere, non volevo dire questo. Non c’è dubbio che nn sia una cosa bella: ma i punti in cui la macrobiotica ( intesa come associazione) tentenna, in realtà me la rendono più simpatica! cerco di spiegarmi perché così sono poco chiara.
    In primis il discorso che fai tu, di principio, presuppone una rigidità mentale che i macrobiotici hanno e che io rifiuto ( e probabilmente rifiuti anche tu!): è un pò come se li interpretassi con i loro occhi…ma se io i loro occhi li critico, non posso farli miei….ripeto, ad altro proposito, in medio stat virtus: e nn dico di cedere sempre e cmq al compromesso ( altrimenti sì che il fine finisce per giustificare il mezzo), ma nemmeno di ricondurre tutto ad una questione di principio: dopo la teoria viene la pratica, e se nella pratica UPM può/deve usufruire di agevolazioni fiscali per sopravvivere…..bè… che a loro piaccia o nn piaccia, anche loro - come tutti - fanno parte di questo mondo! come me che odio il cellulare e ne farei volentieri a meno…ma senza non potrei concretamente svolgere il mio lavoro: hai voglia a fare questioni di principio….le questoni di principio - senza argini - ti portano a distaccarti dalla realtà..e sì, sarà anche un bel principio quello che ti conquisti, ma solo nell’iperuranio che ti costruisci!
    Sarebbe come criticare un mussulmano perché beve alcolici: se per me nn è un peccato, nn posso criticarlo perché nn è rigido come la sua religione vorrebbe…a meno di nn essere altrettanto rigida anche io….
    certo, non è il massimo della coerenza, ma la coerenza senza ragionevolezza diventa intransigenza, e nn suona altrettanto bene!
    Io di incoerenze nella macrobiotica ne ho sempre viste tante, e non ti sto facendo sta pippa perché a me nn fanno innervosire, altroché!, mi fanno innervosire e mi verrebbe da gridargli che nn sono perfetti nemmeno gli UPM..ma… che senso ha? voglio dire…se ci penso bene …io lo so già…e nn potrebbe essere altrimenti!mica devo convincerli di nn essere perfetti! che poi ci sia chi nel movimento nn se ne accorge e crede che tutto quello che fa sia ” ammantato di purezza”, bè… come potrei negarlo? ( e nn parlo solo del capocentro di p. e dello stesso p., ma anche più semplicemente - ad esempio - della ragazza del punto che ogni volta - proprio come una qualsiasi commessa bugiarda - tenta di vendermi il salatino alsesamo in offerta speciale o la calza della befana superscontata o qualche altra minchiata delgenere) solo che - secondo me - il problema diventa reale quando sfocia in veri e propri lavaggi del cervello ( che aprono la strada al più cieco acriticismo)e nn quando - molto umanamente - si limita a un fingere di nn vedere la piccole/grandi incoerenze che la macrobiotica, appunto perché fatta da persone NORMALI, senza superpoteri indotti da cibo o energie varie, si porta con sé.

    Detto questo…….la cena!!!!!!!!!
    anzi….io direi che sarebbe meglio un pranzo, così ognuno risale sul trenino e se ne torna a casetta sua, che ne dite?
    ovviamente dati i dichiarati natali nn proprio padani, delimito la mia area di competenza tra toscana, umbria, lazio, marche e campania….con sforzi espansivi fino a romagna e abruzzo……;)))))))…….può andare? aspetto controproposte.

  160. bacca
    Marzo 12th, 2009| 12:29

    Cecilia, questo tuo intervento è da applausi.
    Tra l’altro mi fa piacere notare una serenità conquistata, che leggo tra le righe.
    Certo la questione non è risolta, ma ti avverto più centrata, più solida…non so, sarà la primavera??? :)
    Grazie davvero per aver esplicitato con tanta chiarezza il tuo punto di vista, che è anche il mio: ecco, seriamente, di cosa avrebbero bisogni i punti. Di gente così, di gente critica e ragionevole, di gente construttiva come dimostriamo di esserlo noi tutti ultimamente.
    Mi piace chiacchierare con voi, e davvero la cena o il pranzo sarebbe un bel punto di partenza per canalizzare questa bella energia che si sta muovendo.
    Pensavo: ad aprile nella settimana pre pasquale come siete messi? Io sarò in Toscana! Ci troviamo un vegetariano per andare in territorio neutro, che ne dite?
    A me dall’8 al 12 aprile andrebbe benissimo.
    Dai dai, sotto con le adesioni!

  161. angelo
    Marzo 12th, 2009| 17:31

    Aderisco spiritualmente, ma per me parlare adesso di settimana prepasquale è come parlare del XII secolo… Sperèm!!!
    Cecilia forse è colpita dal flusso primaverile in arrivo?
    Ben venga anche quello, che, raffreddore a parte (mi becca sempre nei passaggi di stagione!) allieta gli animi.
    Ciaus

  162. crtistian
    Marzo 13th, 2009| 19:29

    io sono sempre io e resto scettico

    Il punto e che purtroppo sonoquais tutti soggetti al lavaggio del cervello. Il non vedere el’essere a critici e sintomo che il lavaggio è in atto

    L’eseprienza in mrito è anche vostra, coem avete confermato in vari post

    Ciao

  163. cecilia
    Marzo 17th, 2009| 01:30

    Forse l’euforia primaverile mi ha talmente travolto ( ne vengo colpita tutti gli anni al posto del raffreddore :)) che non mi sono neanche accorta di aver detto qualcosa di nuovo rispetto ai miei precedenti interventi….
    a me il ” progetto” macrobiotico, in sé, piace…e PER ALCUNI aspetti mi piace anche che venga fatto con una sorta di “radicalismo”, le vie di mezzo, tanto per cavalcare l’onda del bio, non le sopporto ( vedi il vestito in cotone naturale del marchio ultra chic o il simil contadino della pubbllicità del latte che nn fa entrare la povera mucca nel recinto perché ” nn sa cosa mangia”)….mi conquista l’idea che ci sia così tanta gente che si preoccupa di dove finisce ” il più bianco nn si può″ con cui lava i panni….mi stupisce piacevolmente scoprire che certi legumi non li ha inventati mia nonna per le sue ricette da contadina e c’è ancora qualcuno che li coltiva e se li mangia, e sapere che non dovrò piantarmeli da sola per farli mangiare ai miei figli…………….condivido l’idea che un’alimentazione consapevole sia il punto di partenza per una vita sana ed equilibrata……….riconosco solo in parte l’originalità dell’idea ma apprezzo cmq molto ( e di conseguenza ringrazio) chi mette la sua vita al servizio di ideali che condivido, e mi permetto di essere indulgente se la difesa di questi ideali comporta il sacrificio del compromesso…….
    MA…………………….
    questo non vuol dire che perda lo scetticismo o l’indiganzione nei confronti di tutta quella ” distorsione” (non so più che termini usare) che ho conosciuto…..
    e nn parlo solo di p., ripeto, ma di tutta quella (grossa) componente del ” progetto” che risponde a principi che nn riconosco come miei e che mi auguro di nn condividere mai (nemmeno se un’alimentazione diversa dovesse miracolosamente farmeli percepire diversamente), che diffonde certezze di cui diffido fortemente abbia conoscenza, che emargina e divide in nome della ” grande vita”………….
    è anche vero, e mi riferisco in particolar modo a cristian, che in realtà io sicuramente ho meno esperienza di te del fenomeno, e che continuo a sperare cn tutta me stessa che la mia vicenda sia solo il frutto di una caricatura della macrobiotica.
    Detto questo, forse è anche vero che la rabbia scema giorno dopo giorno……ricordate quando ho scritto che non volevo che il tempo si lavorasse le mie emozioni? che nn volevo cancellare il mio dolore?….bè… è un processo inevitabile credo….ogni giorno sento sempre più forte la voglia di girare pagina..di dimenticare tutto, e di buttarmi in qualsiasi cosa che vada nel senso opposto a quello che tutta questa storia rappresenta..e quando ci penso nn mi sento più forte o centrata….ma solo più vuota e superficiale……
    Un abbraccio a tutti.

  164. cecilia
    Marzo 30th, 2009| 23:16

    oibò..ma siete vivi? continuo ad aprire il blog e ad aspettare ansiosa un vostro intervento…..
    baci.

  165. bacca
    Marzo 31st, 2009| 10:33

    Cecilia, io ci sono, leggo quotidianamente in attesa di confronti.
    Tu come stai?
    Vedo che in effetti la primavera ha reso latitanti gli altri partecipanti.
    Ma non desisto.
    Ho trovato un posto dove potremmo incontrarci: Livorno, è un posticino in stile UPM, ristorante e negozio, avevo trovato un articolo ma non ricordo più dove.
    Io sarò già da sabato prossimo, se decidiamo prima possiamo organizzarci. Altrimenti…andrò da solo :)

  166. cecilia
    Marzo 31st, 2009| 22:33

    Bacca! meno male tu! Livorno? carina…mi piacciono i porti con quell’atmosfera un pò decadente..sì si potrebbe fare..inizio a dare un’occhiata ai treni e ti/ vi faccio sapere…fino a quando ti fermi? questo finesettimana per meè impossibile……un abbraccio!

  167. bacca
    Aprile 1st, 2009| 10:49

    Cecilia, io sarò a livorno da sabato fino a pasquetta. Secondo te c’è un modo per contattarci al di fuori di qui?
    Pensi che si possa inserire una mail personale?
    Fammi sapere, fino a venerdì ho possibilità di guardare il pc.

  168. cecilia
    Aprile 1st, 2009| 23:49

    bene!hai facebook? se sì credo di avere un’idea migliore…creo un’account finto su fb…ti do i dati..mi contatti e poi cancello il tutto. mi sembra meglio della mail che sennò rimane qui in eterno…che ne dici?
    ma…il resto? angelo…cristian…antonio….marianna…..che fine avete fatto??????????????????

  169. bacca
    Aprile 3rd, 2009| 06:33

    Non ho facebook e non sono per niente pratico di cose tecnologiche….creare invece una mail fittizia ad hoc per questa situazione?
    (non che io abbia idea di come si faccia…..) :p

    domattina leggo prima di partire, speriamo di riuscire a farcela,dai!

  170. cecilia
    Aprile 3rd, 2009| 13:18

    cecilia.macrobiotica@libero.it

    Bacca..scrivimi dài! la tengo per poco e poi la cancello…ok?
    a presto!

  171. bacca
    Aprile 4th, 2009| 00:11

    Cecilia, mail inviata. Attendo tue :)

  172. antonio
    Aprile 15th, 2009| 10:48

    Cecilia hai un messaggio!
    Ciao

  173. Aprile 19th, 2009| 05:29

    Io ho seguito una rigida dieta macrobiotica da piccola, mia madre è riuscita a curare con l’alimentazione macriobiotica seri problemi di eczemi sia a me che a mio fratello, nel corso della mia vita ho poi abbandonato e ho ripreso da qualche anno. Adesso che ho una bambina seguo una dieta macrobiotica per entrambe e mi trovo bene, l’unico problema è confrontarsi con un mondo che non va certo nella stessa direzione, ma basta non essere troppo rigidi ed estremisti per evitare di creare dei complessi di diversità.

  174. cecilia
    Aprile 26th, 2009| 12:51

    Ciao! finiti gli stimoli? impegnati nella fioritura?
    mi mancano le vostre idee.
    qualcuno di voi è andato a nocera umbra?
    un abbraccio.

  175. bacca
    Aprile 26th, 2009| 21:54

    Ciao cecilia!
    Io ho un sacco di aggiornamenti :)
    è ancora valida la tua mail pubblica?
    se sì, ti racconto un pò lì..
    tu come stai? Come procede?

  176. cecilia
    Aprile 27th, 2009| 00:06

    Ciao bacca! scrivimi scrivimi! è ancora valida…e la terrò per un pò…..
    aspetto tue notizie!
    un abbraccio!

  177. bacca
    Aprile 28th, 2009| 10:16

    Cecilia, posta!!!

  178. bacca
    Maggio 8th, 2009| 21:15

    EHHM……cecilia???? ma sei viva????
    Non ho più ricevuto tue notizie…..

  179. francis
    Giugno 18th, 2009| 00:30

    carissimi, se Pianesi beve vino i capicentro bevono vino, se beve acqua, i capicentro bevono acqua! Ma non è di questo che volevo parlarvi, la macrobiotica la vivo da tanto, tanto tempo, ora ho letto un libro illuminante: Nutrizione Cosciente. Lì trovate le risposte a molte vostre domande. Io l’ho trovato in un negozio di alimenti naturali a Pesaro: La chiccoteca. Leggetelo e poi lasciate un vostro parere. Buona vita. Francis

  180. bacca
    Giugno 24th, 2009| 18:19

    grazie francis, lo cercherò e lo leggerò senz’altro. comunque la macrobiotica va studiata sui libri di osawa, kushi e poi reinterpretata nell’attualità nel nostro “qui e ora”. altrimenti non ha senso.

  181. hauahuahau
    Luglio 14th, 2009| 01:23

    la macrobiotica è la cosa più bella del mondo e l’interpretazione pianesiana che l’ha riadattata al mondo ‘moderno’ è eccellente.
    un’altra cosa sono le interpretazioni relative di chi lavora nei centri. e di ognuno di noi.

  182. Roberto Serfilippi
    Agosto 25th, 2009| 18:31

    Caro Cristian è un pezzo che non ti fai sentire. Al posto di infangare da perfetto vigliacco la gente che sta facendo del bene (vedi chi dirige l’Associazione UPM) perché non fai nomi e cognomi, dicci di queste visure catastali, degli utili o dei grandi beni che queste persone hanno….
    Se non sei in grado di farlo stai zitto e fai una cosa da uomo e non da vigliacco, senza approfittare dell’anonimato.
    Per quanto riguarda il diabete leggiti le pubblicazioni scietifiche (varie riviste internazionali) sui risultati ottenuti con le Diete Macrobiotiche di UPM nei confronti della patologia diabetica. Non so se sei in grado di capirle e ma semmai te le puoi far spiegare da qualche amico medico. Dopo che hai fatto questo ci risentiamo.
    Rob

  183. kundalini
    Agosto 27th, 2009| 11:34

    C’e` del marcio in Danimarca.
    Buon appetito. ;-)
    Kundalini

  184. jesi
    Settembre 18th, 2009| 05:33

    sono le h 04:22, ho cercato di leggere tutti i commenti…e le mie ferite anche se vacchie fanno ancora male,é difficile girare la pagina. ma non raccontero’ di me;
    -Bacca sappi che chi coltivava il riso per MP é stato fatto fuori:chiedeva coerenza e onestà.
    _Cristian sono curiosa di sapere chi sei!magari ci siamo conosciuti!sapessi quanto mi ha fatto male aprire gli OCCHI…che delusione..la corruzione inquina anche le cose belle…ma adesso sono LIBERA!!!!
    -Kundalini hai trovato una fuoriuscita che vive all’estero!!e che conosce tanti falsi macrobiotici ma é vero che se cerchi una realtà macrobiotica in europa é deludente!tutto é in disgregazione…e ricorda non vale la pena perdere troppo tempo per smascherare lo sporco di UPM,pensa piuttosto a realizzare i Tuoi sogni;tutto cio’ che ha un inizio ha una fine!!!legge universale,se UPM non pensa a salvarsi da solo la fine é inevitabile.
    _Alois non esiste solo ohsawa e la macrobiotica,io ho messo in cantina i libri UPM(solo perché i libri non si distruggono!!)tanto é il mio rifiuto(devo equilibrare un eccesso!!)ma il bello é che ho ri-scoperto che ci sono tanti cammini che possono condurre alla felicità,a noi di scegliere,mangiare correttamente seguendo le proprie esigenze va bene ma il fisico deve essere nutrito in egual misura che la mente e lo spirito,tutto ben allineato(cosa che si tralascia molto inUPM purtroppo!)conosci Deepak Chopra o Masaru Emoto?!
    _Antonio gli uomini non sono dei e possono sbagliare per questo UMP insiste tanto che si facciano le LETTERE DI SCUSE…tranne MP?IL FINE NON GIUSTIFICA I MEZZI.
    _Laura come dici tu bisogna rinunciare a se stessi!!si fa gioco sul senso di colpa e comunque cio’ che fai non é mai abbastanza per saldare il debito che hai con UPM!purtroppo l’unica alternativa per soprevvivere come individuo é restare satellitare o parassitario, é davvero un peccato non poter stabilire delle relazioni paritarie.
    _Cecilia sono contenta di sapere che stai meglio,la tua storia mi ha rituffato nel passato ,un vero nodo allo stomaco,mi dispiace sinceramente che tu abbia vissuto questo incubo ma purtroppo non sei la sola,ne ho vissute altrettante di situazioni dolorose, ma non perdere le speranze se ti scrivo é perché i miracoli esistono e prima o poi la coscienza si sveglia,oppure si muore dentro,nello spirito(ma finché c’é vita c’é speranza)LOBOTOMIA MENTALE E SIRITUAlE.+cercherai contatti e+ sarai isolata, rappresenti la disubbidienza per le autorità(capocentro)cosa che non é concessa, la verità é indiscussa a tutti i livellieinstaurata la paura del “fuori” é facile decidere di restare dentro,non si ha + il controllo sulla propria forza interiore,la persona é destabilizzata(é un lungo percorso!!ma puo essere anche rapido!!)non mollare,niente é perduto il caro amato ha bisogno di fare questa esparienza ma prima o poi si romperà le balle te lo giuro non é possibile! per questo é importante che tu resti forte delle tue convinzioni e lotti per la giustizia,non contattare per nulla al mondo la segreteria ammeno che tu non faccia uno scandalo pubblico ma non devi essere da sola un gruppo ben numeroso di persone che amato p. ti sembrero’ pazza ma cercheranno di intortarti in tutti i modi e comunque ai loro occhi sei tu in errore e ne sono convinti,loro devono salvare le apparenze e mandare avanti il gregge,devono sempre salvarsi il culo ma sappilo non sempre MP é al corrente(o forse gli fa comodo cosi’)di cio’ che succede,ci sono piuttosto dei subdoli giochi di potere, una sotto-mafia +o-tollerata!comunque ho gia’ detto troppo!io non giudico MP,credo sia un sognatore con buone intenzioni.non sono d’accordo con i metodi imposti dai capocentri o segreteria.quello che posso consigliarti é di contattare un gruppo che si occupi di persone che hanno vissuto in sette e che diano sostegno anche ai familiari.la cosa che ha molto aiutato me é stato di ritrovare la mia famiglia allo stesso punto dove ci eravamo fermati senza rancori ma solo tanto Amore.l’ideale é giusto e io non rimpiango di aver fatto l’esparienzaUPM era nel mio cammino.purtroppo esiste un meccanismo che non riesco a tollerare ed é un po’ come vedere una barca piena di buchi i quali devono esseri tappati per arrivare all’isola che e giusto a pochi metri,questi buchi si riaprono in continuazione ed é per questo che si ordina agli schiavi di remare ancora + forte,alcuni schiavi sono fiduciosi stimano il capitano e pensano solo alla meta e sono i veri santi;altri schiavi esausti vogliono abbandonare ma l’equipe di bordo ha paura che gli schiavi coraggiosi vedano i secondi scoraggiati e ci sia un amutinamento
    quindi si dice che l’unica alternativa é remare o

    saltare in acqua dove ci sono gli squali(sempre per intimidire e tenere tutto sotto controllo).il capitano ha insegnato come riconoscere il legno giusto e come fabbricare la barca,lui ha messo la base con un eccellecte legno di buona qualità e ha detto all’ equipe di cercare il resto del materiale necessario e di formare un gruppo di persone motivate che vogliano remare con gioia!ha dato la fiducia perché da solo non puo’ fare tutto.ora nell’equipe c’é un po’ di tutto chi é preciso a inchiodare e chi fa di fretta, chi é onesto e chi si frega il pesce fresco, chi ha trovato gente di cuore e chi ha duvuto convincere gli altri che remare non é faticoso e che é per una giusta causa sono gli stessi che hanno lasciato dei buchi nella barca(per incompetenza forse voglio nonostante tutto credere ancora nell’essere umano!)ma non ne parlano hanno paura di sfigurare davanti al capitano.a viaggio inoltrato l’acqua comincia a infiltrarsi e il capitano si incazza, dice che lui deve tenere il timone e ordina che i buchi siano chiusi,ma é inutile il mastice non tiene e invece di arrendersi decide di far finta di non vedere cio’ che accade intorno,lui guarda solo la meta,sa che alcuni verranno sacrificati,é sempre previsto in un lungo viaggio!
    ora ho finito la mia storia.grazie cecilia di questa frase:CREDO CHE IL GIUSTO-SE ESISTE-NON POSSA AVERE DEI CONFINI.

  185. jesi
    Settembre 18th, 2009| 12:52

    le diete proposte da Pianesi e lo stile di vita permettono di avere dei risultati miracolosi dal punto di vista fisico,sempre che si riesca ad applicare le indicazioni correttamente, ora data la mia esperienza sono dell’idea che la macrobiotica va sperimentata!ogni uno deve mangiare secondo le proprie esigenze fisiche mentali e spirituali(arrivarci!)ogni uno ha la sua macrobiotica.anche quello che mangia moderno deve equilibrare,tra eccessi e carenze;anche quello che mangia macrobiotico deve equilibrare,tra eccessi e carenze, ma la cosa fondamentale é ESSERE FELICI.l’unico libro che ho conservato é UN MANUALE DI ALIMENTAZIONE che ritengo una guida per la vita,solo un capitolo manca e mi sembra il piu’ importante:perché vivi? PER REALIZZARE I TUOI SOGNI. ogni uno di noi é nato per un motivo specifico e ogni uno di noi per essere felice deve realizzare il proprio talento. il concetto di Libertà é discutilibile, quello che non é discutibile é il concetto di Responsabilità:OGNI UNO é RESPOSSABILE per la propria vita, di scegliere o non scegliere la macroboitica, di volere accettare o no le contraddizioni,decidere di scegliere o lasciare che altri decidano per te(che é sempre una decisione), di fare di dire, di amare,di rispettare se stessi e gli altri, ogni uno ha la sua verità e ogni uno risponde al suo karma,solo la GIUSTIZIA é universale.Mario Pianesi é un buon maestro,é un grande uomo,ma pur sempre uomo resta con i suoi pregi e difetti, tutti siamo discutibili,l’unica cosa che possa realmente salvare la nostra umanità é l’amore, la tolleranza e il rispetto,di sé e dell’altro.cercate il vostro dio interiore, il vostro vero Io e siate FELICI.é quello che auguro anche a me stessa,la vita é un lungo cammino e nel proprio cammino ogni uno é Libero: si puo’ andare dritto,girare,tornare indietro,correndo o volando!! e tutto questo nel cambiamento,oggi non sono uguale a 3 anni fa,mi concedo di essere flessibile e lascirmi infinite possibilità: io voglio trovare il mio sogno, realizzare me stessa, il mio talento,che gioia la vita!!e voglio farlo nell’amore.grazie avevo proprio bisogno di condividere con voi questi pensieri-verità.

  186. cristian
    Settembre 25th, 2009| 21:28

    risalve a tutti
    leggo con piacere che il blog si è arrichito.

    vorrei rispondere a roberto, o meglio gli rispondo:
    le cose che tu mi chiedi didire le puoi sapere da te basta andare a fare le visure. Non c’è necessità di esser un haker per fare le visura. Ma il punto non è questo caro roberto
    E’ giusto che ognuno guadagni dal suo lavoro, non è corretto nasconderlo mistificando.
    Comunque parte delle notizie vengono dalla fonte direttamente.

    L’unica risposta che reale è quello che ha scritto jesi.
    Io posso essewre non creduto, forse sono cieco dall’intolleranza
    Ma jesi no. Non puoi non crederle

    Jesi non penso ci conosciamo

  187. jesi
    Settembre 28th, 2009| 15:17

    ciao cristian!ho aspettato con ansia che qualcuno rispondesse a quanto ho scritto..ora devo capire come liberarmi da tutto questo!saluti jesi.

  188. cristian
    Settembre 28th, 2009| 16:07

    ciao jesi
    scusa ma non ti seguo
    leggendoti avevo inteso che eri una macrobiotica da tempo
    forse ho capito male

    sinceramente jesi vorrei dirti qualcosa che avesse spessore, ma non soosa dirti. la tua lucida escussione mi disarma. e mi spiace
    spero a presto qui
    con afetto cristian

  189. jesi
    Ottobre 3rd, 2009| 13:43

    liberarmi dai brutti ricordi e dal risentimento…ho praticato la macrobiotica per diversi anni e ora cerco di intermediare sapendo che mangiare correttamente é bene ma senza troppi limitazioni!da qualche settimana lavoro in un nido e cucino bio per i bambini,é una bella esperienza e la macrobiotica mi da una buona base…di partenza!é il mio primo lavoro dopo upm ma é anche momentaneo,sto ancora cercando la mia strada e sono proprio curiosa di vedere cosa mi riserva la vita.. é proprio bello tuffarsi in acqua e scoprire che ci sono anche le sirene e i delfini e parecchie stelle marine!!a presto jesi.

  190. stefania
    Ottobre 13th, 2009| 08:51

    per Cecilia:
    avrei desiderio di contattarti via e-mail come si può fare?

  191. max108
    Novembre 7th, 2009| 18:36

    CARI AMICI GRAZIE DELLE VOSTRE OPINIONI.
    LAVORO UN UN PUNTO MACROBIOTICO DA SEI MESI
    ED HO PRESO LA DECISIONE PRESTO DI LASCIARE
    QUESTA ESPERIENZA PER TORNARE A VIVERE LA MIA VITA.QUELLO CHE CERCAVO SOPRATTUTTO ERA SPERIMENTARE PERSONALMENTE E POSSO DIRE CHE ANCHE SE CONDIVIDO LA CULTURA ALIMENTARE ED IL RISPETTO PER LA NATURA NON ACCETTO L’UTOPIA DI UNA SCELTA COSI RADICALE E RESTITTIVA .UN GRANDE MAESTRO INDIANO DICEVA E’ INUTILE SALVARE IL CAPPOTTO DI UNA PERSONA CHE AFFOGA” ED INTENDEVA DIRE CHE NON SIAMO FATTI DI SOLO CORPO MA SIAMO ANIME E SPIRITI LIBERI.CIAO A TUTTI

  192. Antonio
    Novembre 9th, 2009| 16:12

    Cara Jesi,
    le tue parole sono bellissime piene di comprensione, emozionanti. Condivido in pieno la tua visione, so per certo che il tuo equilibrio deriva da una coscienza che si è fortificata dopo un periodo di alimentazione macrobiotica. E’ secondario che tu sia stata dentro o meno ad UPM. UPM è un mezzo che ci HA PERMESSO e COINVOLTO nell’alimentazione macrobiotica e di allargare le nostre conoscenze e la nostra COSCENZA.
    Sono d’accordo, il fine non giustifica il mezzo, MAI! Sappiamo bene però quant’è difficile separare il bene dal male, lo Yin dallo Yang.
    Se sono stati fatti errori questi non possono oscurare l’opera e i passi avanti che tante persone hanno fatto grazie ad UPM, e non parlo solo dei benefici per noi che ci abbiamo lavorato, ma soprattutto per le migliaia di persone che hanno saputo ed assaggiato la macrobiotica, grazie a MP e ad UPM, come insieme di persone.
    E se proprio vogliamo fare un processo facciamolo a coloro che hanno portato avanti questa battaglie conto/terzi senza capirne la sostanza.
    Mi dispiace caro Cristian che ti ostini a schizzare di fango un’intero mondo, senza liberarti dell’anonimato, senza portare fatti, ma solo facendo allusioni, sappi che il tuo fango si lava ma il gesto che compi dequalifica parecchio la tua personale battaglia.
    Saluto tutti voi, leggendovi mi identifico, vi comprendo e vi sento amici, fratelli.
    Vostro Antonio

  193. Calogero
    Novembre 14th, 2009| 20:54

    Ho letto con molto interesse tutti i messaggi e devo dire che mi stupisco del fatto che ancora riesca a stupirmi, malgrado tutte le notizie spiacevoli che ci giungono quotidianamente.
    Ho seguito la macrobiotica per 12 anni con molta soddisfazione, pur concedendomi degli sgarri non frequenti; non mi è servita per curare patologie particolari, perché quei pochi problemi di salute che avevo da fanciullo li ho poi risolti con pochi cambiamenti alimentari, ma prima di conoscere la macrobiotica.
    Incuriosito ed affascinato da questa “filosofia pratica”, l’ho approfondita soprattutto tramite i libri di Kushi; non ero a conoscenza di questo “movimento” e di questa rete di centri macrobiotici di Pianesi; ho conosciuto pochissime persone che hanno seguito la “dieta macrobiotica” per un certo periodo e nessuno che la stava seguendo nel periodo in cui l’ho conosciuto io (chissà perché sono sempre donne); ho comunque fatto conoscere l’alimentazione macrobiotica a tante persone.
    Quindi, in pratica, sono sempre stato un “macrobiotico” solitario.
    Giungere alla conoscenza di certe esperienze di sofferenza dovute proprio ad un “movimento” che dovrebbe avere come scopi primari la pace e l’armonia della società intera, partendo dalla pace e dall’armonia di ogni singolo individuo, mi addolora non meno di tante altre tragedie umane.
    Mi chiedo dove ancora dovrà arrivare la parte oscurata della mente umana.
    Da quasi vent’anni non ho mai smesso di studiare ed approfondire l’alimentazione e tutto ciò che riguarda la salute umana, e malgrado le tante critiche, lette e sentite, verso la Macrobiotica, è ancora ben radicata in me, anche se ho la tendenza di mettere in pratica ciò che di buono insegnano anche altre “discipline” che hanno l’alimentazione come fulcro. Quindi non posso più definirmi un “macrobiotico” in senso stretto.
    Sono anche io pienamente d’accordo con jesi: l’alimentazione è senz’altro un fattore da non sottovalutare, ma la salute dipende anche da altri fattori, e sicuramente il fattore psicologico ha un ruolo determinante.
    Bisogna ricordarsi che emozioni e atteggiamenti negativi sono ancor più intossicanti di una alimentazione scorretta e/o eccessiva.
    Auguro tanta salute e soprattutto tanta serenità a tutti, con o senza macrobiotica ;-)

  194. cristian
    Novembre 19th, 2009| 03:24

    Caro Antonio
    mi accusate tutti di aninimato
    io qui fin ora nn ho visto, nè ho chiesto, la carta di identità a nessuno.
    E comuque vi è un’ostinazione continua a ritenre che io sparga fango sulla macrobiotica e su chi si è votato alla causa
    E dopo l’intervento di calogero è giusto ed opportuno parlare nn di macrobiotica ma semmai del movimento pianesiano
    Antonio io nn critico te che ti sei dedicato, e non mi sono permesso di sparare fango su di te
    ci Siamo confrontati duramente, ma nn ho sparato fango su di te
    qui nel blog sono state riportate diverse esperienze.
    Alla fine un dubbio sorge.
    le esperienze più drammatiche spero che le hai lette e comprese
    Mi parlate di illazioni a fronte delle vostre conclamte verità innegabili
    le parole di calogeroè il breve sunto della sua esperieza personale dovrebbero dirti molto
    dovrebbero farvi riflettre molto
    Calogero ti dice che di fondo la macrobiotica è libertÃ
    libertà di scegliere con consapevolezza.
    a mio parere l’unico che può definirsi macrobiotico è proprio Calogero
    ciao a tutti

  195. Calogero
    Novembre 20th, 2009| 00:05

    Cristian, ti ringrazio per la considerazione, ma sinceramente ho litigato, finalmente, con le etichette; praticamente sono diventato “indefinibile”.
    Di solito, quando una qualsiasi cosa mi appassiona, mi ci butto completamente e cerco di farla nel miglior modo possibile, ma sempre di più il mio senso critico mi impedisce di accettare qualcosa al 100%; pensa che ho praticato un Buddhismo per 14 anni pur senza credere nella reincarnazione.
    Poi, nel campo dell’alimentazione, così come in altri campi, c’è sempre tanto da scoprire, oltre al fatto che si sentono tante campane con suoni completamente diversi; forse tanti approcci alimentari dicono qualcosa di vero, anche se la macrobiotica mi sembra ancora una delle poche filosofie o discipline “complete”.
    Quando vengo a conoscenza di qualcosa di nuovo, se lo ritengo opportuno, cerco, per quanto mi è possibile, di sperimentare e di far mio ciò che mi può essere utile, e non solo nel campo alimentare, e ben lungi dall’aver trovato delle “posizioni” definitive. Sono in continua trasformazione ed il cambiamento ormai è diventato la norma nella mia vita, in ogni ambito (vabbè, non proprio in tutti, almeno finora)
    Penso che sia importante non smettere mai di studiare e conoscere, ed ognuno dovrebbe cercare un buon equilibrio, nell’alimentazione così come in ogni ambito della vita, senza dover necessariamente appartenere ad un gruppo e senza doversi necessariamente etichettare con qualche termine.

  196. jesi
    Novembre 23rd, 2009| 08:43

    “Ohsawa a fait part de rémissions qu’il a obtenues.Je n’en suis pas surpris.Il a su convaincre, communiquer sa foi en un alimentation efficace qui stimule l’organisme au lieu de le fatiguer.Quelle est la part de l’action directe de sa macrobiotique et la part d’une autosuggestion?Il sera toujours difficile de le dire,car il est impossible de séparer totalement le physiologique du psychique;il est toujours important de conserver une croyance très forte en sa guérison possible;celui qui s’abandonne est perdu.Je n’ai aucun moyen d’affirmer quoi que ce soit;je n’ai jamais fait de recherche scientifique dans ce domaine.Mais ce dont on peut etre certain,c’est que le phénomène existe bien et nombreux sont ceux qui peuvent témoigner qu’ils ont vu chez eux stopper cette marche trop souvent inexorable d’ une maladie,sans qu’on puisse dire exactement pourquoi.” PROLOGO di Louis Kervran (autore di “transmutazioni biologiche e fisica moderna”)nel libro ” il cancro e la filosofia d’Estremo Oriente” di G.Ohsawa. Scusate se non ho tradotto!! voleva essere una riflessione… Buona giornata a tutti!

  197. jesi
    Novembre 23rd, 2009| 09:54

    ciao Cristian! mi dispiace di vedere che continuano a darti contro…purtroppo quando ci si yanghizza si diventa freddi e insensibili…non credo tu abbia diffamato nessuno…comunque un tempo anche io ero dall’altro lato e credevo in un unica verità.E pur di non distruggere la mia illusione di perfezione ignoravo le incongruenze e le falsità.Ora sicuramente UPM ha il suo impatto positivo e non ne discuto,pero’ si deve accettare i propri errori e anche parlarne se non c’é libertà di parola e di espressione non si puo’ pensare di imparare dagli errori…é la MEMORIA che si vuole oscurare…bisogna smetterla di incarnare la maschera dei bravi macrobiotici e ritornare a ritrovare la dimensione umana degli errori e degli sbagli, non per colpevolizzare ma per superarli,non é l’ideale che si mette in discussione, non ci si puo’ sempre giustificare…Comunque per tornare al mio discorso volevo dirti Cristian di cercare di pensare un po a te stesso e alla tua felicità,lo so che non è facile ma devi liberarti dall’odio e ammettere che nessuno ti ha rubato la tua famiglia,sono tutti ancora qua anche se sono sempre piu’ esigenti e rompicaz..cerca di ritrovare un contatto al di fuori del cibo, cio’ che vi ha unito prima della macrobiotica e l’amore che non cessa mai nonostanta le diversita’.Nessuno,ne la tua famiglia ne UPM ti ridaranno il tempo perduto a rovinarti la vita in battaglie che non portano a niente…ogni uno ha i suoi tempi magari un giorno anche i tuoi avranno un approccio diverso con la macrobiotica ma non sarai tu a cambiarli…cosi’ come loro non potranno cambiare te…sono scelte.Se continuate a scontrarvi sarà sempre piu’ difficile avvicinarsi,piu’ tu gli dai contro piu’ sono motivati a portare avanti il loro metodo..yang respinge yang.per continuare a convivere a un certo punto con la mia famiglia non si parlava piu’ di macrobiotica,anche se gli occhi di mia madre rivelavano una certa tristezza e anche se i miei mascheravano turbate preoccupazioni…Non ci conosciamo Cristian e magari conduci una vita pienamente soddisfacente e la tua é la necessità di esprimere quello che senti,bé allora Cristian sappi che io sono qui ad ascoltarti…spero di esserti un po di aiuto!con affetto Jesi.

  198. max108
    Novembre 27th, 2009| 11:06

    Ho deciso di terminare la mia esperienza all’interno dell’upm e il motivo e’ che mi ci sentivo stretto.Mi piaceva stare in cucina malgrado la mole di lavoro ma cio’ che non tolleravo era la mancanza di liberta’ giustificata dal fatto che solo nel /per il sociale poteva scaturire soddisfazione.Saro’ sempre grato a super mario per la cultura alimentare che ha diffuso anche se ho qualche dubbio a proposito di mangiare sempre scondito.A tal proposito chiedo cosa ne pensate.grazie.ciao

  199. Calogero
    Dicembre 4th, 2009| 18:24

    Scusa, Max, io non so cosa dice “super Mario”, ma nei libri di Kushi non ho mai letto che bisogna mangiare scondito. C’è qualcosa che non mi quadra.

  200. max108
    Dicembre 5th, 2009| 10:37

    NELLA MIA ESPERIENZA NEI GRUPPI DI LAVORO UPM SI MANGIA SCONDITO PERCHE’ CIO’ FAVORIREBBE LA CONCENTRAZIONE .QUINDI DELLE CINQUE DIETE DIFATTO SI USA LA DUE IN CASO DI MALATTIA LA CINQUE PER SALA(CHI VA A MANGIARE AL RISTORANTE)LA CINQUE SCONDITA PER IL GRUPPO LAVORO E UNA CINQUE ALLARGATA(CHE COMPRENDE ANCHE CARNE)PER OSPITI SPECIALI.IO NON CONOSCO KUSHI E MI PIACEREBBE LEGGERE QUALCOSA ANCHE SE TUTTO CIO’ CHE NON E’ AUTORIZZATO DA SUPER MARIO E’ DEFINITO CON DISPREZZO “ALTERNATIVO.
    ORA CHE NON LAVORO PIU’ AL PUNTO CONTINUO A FARE ATTENZIONE A CIO’ CHE MANGIO MA VORREI ANCHE RIPRENDERE QUALCHE CHILO(NE HO PERSI 10)ANCHE PER QUESTO AVEVO QUALCHE DUBBIO SUL FATTO DI NON CONSUMARE PASTI CONDITI.NON VORREI ESSERE TROPPO CRITICO VISTO CHE COMUNQUE RIMANGO DIPENDENTE DAI PRODOTTI DELLA SALVIA O SECONDO VOI CI SONO DELLE ALTERNATIVE?A CALOGERO CONSIGLIAMI UN LIBRO !GRAZIE
    SALUTE E LIBERTA’A TUTTI

  201. matteo
    Dicembre 5th, 2009| 10:50

    ciao Max!
    Ti consiglio di leggere un libro appena uscito: “Prevenire i tumori mangiando con gusto”, di Anna Villarini, ricercatrice dell’Istituto nazionale tumori di Milano e Giovanni Allegro, coordinatore di Cascina Rosa,m la scuola di cucina dell’Int. La prefazione è di Franco Berrino (che Pianesi conosce bene e di cui ha grande stima), così come molti testi all’interno.
    Il libro racconta del progetto Diana, porta dati scientifici sul perchè è meglio mangiare alcuni cibi (cereali integrali, verdure, legumi) tutti i giorni, altri una volta ogni tanto, altri molto raramente. E’ scritto bene e ci sono utili consigli pratici, oltre 100 ricette. Naturalmente lo zucchero e le farine raffinate sono banditi…Un corso a Cascina Rosa è consigliabile oppure un soggiorno in quel delle Marche del Sud. Sopra Grottammare c’è l’Associazione Colle Santandrea che propone conrsi con Giovanni Allegro, cene su prenotazione e soggiorni dove si mangia sano e gustoso: www.collesantandrea.it. ciao e Buon appetito!

  202. Calogero
    Dicembre 5th, 2009| 19:19

    Scusa, non ho inserito il link del sito con tutti, o quasi, i suoi libri in italiano; eccolo: http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_michio_kushi.php

  203. patrizia
    Dicembre 8th, 2009| 17:51

    Io ho amici che hanno iniziato a seguire la macrobiotica a causa di una malattia che potrebbe avere un esito mortale. quello che mi lascia assolutamente stupefatta è la loro sicurezza ne garantire la guarigione a patto di fare tutto ciò che viene loro detto e se non ci sono i risultati promessi la colpa, se di colpa si può parlare, è la loro perchè non sono stati dei bravi scolaretti nel seguire quanto impartito.
    Il rislultato è un fisico ancora più debilitato e imbrutttito senza alcun segnale che la malattia sia in remissione. SONO PERPLESSA

  204. Calogero
    Dicembre 11th, 2009| 18:55

    Scusami, Patrizia, ma questo tuo discorso mi lascia veramente molto perplesso. Nessun medico onesto può garantire la guarigione da una malattia grave; la prescrizione di una qualsiasi terapia è sempre un tentativo per cercare come minimo di rendere la vita accettabile e possibilmente allungandone la durata, quando non è possibile la guarigione.
    Poi, anche se l’approccio alimentare è fondamentale, non significa che non ci si debba aiutare con un’altra o altre terapie combinate, tra le tante a disposizione, anche tra quelle non allopatiche.
    Il fallimento di una qualsiasi terapia, che sia farmacologica (includendo, ovviamente, l’uso delle piante) o esclusivamente alimentare (come può essere quella macrobiotica) può dipendere da vari fattori, ma probabilmente quello che incide di più è il fattore psicologico; una cosa è seguire una terapia con il terrore di non riuscire a guarire e di perdere la vita e i propri cari, un’altra cosa è seguirla con la convinzione di potercela fare, o in maniera spensierata, cercando di distrarsi il più possibile e di portare avanti le proprie passioni.
    Oltre al fatto che la causa principale di quella determinata malattia potrebbe avere origine nella psiche, anche se poi possono entrare in gioco altre cause. Ti dice niente Hamer?

  205. patrizia
    Dicembre 13th, 2009| 10:55

    Grazie Calogero, le tue parole hanno descritto alla perfezione quello che io e gli altri amici in comune confusamente e meno lucidamente di te pensavamo e pensiamo.
    vorrei potere aggiungere più dettagli, ma non posso per proteggere l’anonimato dei miei amici.Mi ha particolarmente colpito il tuo parlare dell’agire con spensieratezza e determinazione nel portare avanti le proprie passioni: GRAZIE. Si conosco Hamer, ma il mio amico ammalato si fida solo di UPM e non ne vuole: è ulteriormente dimagrito e la macchia si è allargata, questo è quanto, ciao

  206. marcello
    Febbraio 2nd, 2010| 11:16

    Sono capitato qui per caso e devo dire che è stato interessante leggere tanti commenti.
    Ci sarebbe molto da dire e non so se ne ho voglia. Dirò solo le cose più essenziali.
    1) La macrobiotica di UPM non è la sola visione della macrobiotica.
    2) Leggete i libri di Ohsawa che si trovano nei punti UPM.
    3) Ohsawa intendeva insegnare l’esistenza di Yin e Yang. Se uno non percepisce Yin e Yang è inutile che faccia macrobiotica.
    4) Nei punti UPM non ci si cura del fatto che ognuno abbia una conoscenza di Yin e Yang. Questo è il motivo di tanti fallimenti.
    5) Visitate appena potete CUISINE ET SANTE’(cercare su google), un hotel ristorante macrobiologico che si trova in Francia, dove si può comprendere meglio i concetti di base del mondo macrobiotico, come yin e yang, ecc.
    6) La macrobiotica è teoria e pratica. Se viene a mancare uno di queste due gambe, si è zoppi.
    7) Limitarsi a considerare la bontà o la non bonta dei cibi, il loro gusto, ecc. è infantile. La macrobiotica dovrebbe servire proprio a questo: andare oltre il nostro piccolo mondo e introdurci in qualcosa di più grande.
    Ma soprattutto, non facciamo confusione!!
    Si tratta di una ricerca e occorre una adeguata follia per percorrere il cammino!.
    Ciao.

  207. filomena
    Febbraio 6th, 2010| 19:06

    cari ragazzi e ragazze basta criticare l’associazione…l’alimentazione…etc… l’importante è che in testa si abbia l’idea del mangiar sano..pulito, che si sappia la provenienza..come è fatto e da chi….bidogna mangiare stando bene con gli altri con se stessi..veramente BASTA A criticare in modo non costruttivo quello che ci circonda..certo..ognuno ha le sue idee..certo..ma non non sono oppurtune queste critiche gratuite verso le associazioni….a che servono???? mangiate bene e siate in pace…e andate avanti per la vostra strada senza farvi influenzare!!!! e dopo questo passo e chiudo cari ragazzi….fatevi tutti in bell’esame di coscienza…=)

  208. Calogero
    Febbraio 7th, 2010| 15:35

    Cara Filomena, penso che il “bell’esame di coscienza” lo debba fare chi predica bene e razzola male.
    Se una qualsiasi associazione ha all’interno persone che provocano danni e sofferenza agli altri, si rende soggetta a ricevere le stesse critiche che “sarebbero” rivolte solo a quei singoli membri che si comportano male. Se poi il fondatore/responsabile non fa tutto il possibile per evitare certi fatti e non espelle coloro che si comportano male, lui è il primo ad accollarsi le critiche.
    Le critiche possono essere costruttive se chi li riceve le usa per migliorare; la costruttività non dipende da chi critica.
    Se le critiche non possono essere costruttive, grazie al menefreghismo di chi le riceve, non significa che non siano giuste.

  209. patrizia
    Febbraio 11th, 2010| 19:46

    Ciao, io frequento, a volte, l’UPM della mia città e capiscp di non essere in grado di formulare di giudizi perchè ho una conoscenza superficialissima dello Yin e dello Yang. Il fatto è che i discorsi che ascolto mi mettoni i brividi: solo divieti e proibizioni, anche ascoltare musica, cantare ballare sono troppo Yin.
    MAHHHHH….

  210. Alma
    Febbraio 16th, 2010| 13:27

    Ciao Patrizia, io frequento il punto da 3 anni, e mi trovo molto bene, ho risolto tanti problemi di salute che diversamente con la medicina tradizionale non sono riuscita a risolvere….Mi permetto di scrivere questo:- non credo sia necessario soffermarsi ai piccoli dettagli della macrobiotica, come l’eccessiva musica etccc…ma piuttosto sui benefici che porta, poi con calma arriva anche il momento di soffermarsi sui dettagli….ma con calma, arriva tutto da solo, automaticamente ti ritrovi ad avere un comportamento diverso, perchè è la natura stessa che ti porta alla vera conoscenza, stimolata dal cibo che offriamo al nostro corpo,….e lui, in qualche modo ci ringrazia…
    Ti abbraccio con tanta simpatia.
    Alma

  211. tristan
    Febbraio 17th, 2010| 13:46

    Ciao Jesi, era tanto che non “aprivo ” questo blog. Ci ho scritto tanto qualche tempo fa…..Sono contento di aver letto tuoi post. Grazie per le cose che hai detto. Serviranno senz’altro a qualcuno. Di sicuro sono servite a te :-) . Quando scrissi, a me servi molto. “On ne diminue pas le bonheur en le partageant”.
    Abbraccio te e…tutti quanti !!!
    Pace salute e felicità a tutti.
    Tristan

  212. patrizia
    Febbraio 18th, 2010| 15:32

    Quando parlo di musica non mi riferisco alla musica sbracata in voga nelle discoteche, ma alla musica come espressione artistica. Sarà YIN come ho sentito dire all’UPM, pazienza continuerò ad essere YIN

  213. michela
    Febbraio 22nd, 2010| 17:49

    sono macrobiotica da 10 anni e mio figlio pure; chi afferma che sia pericolosa è perchè non la conosce. Vuol dire mangiare sano. C’è poi chi la interpreta male, ma quelli sono ovunque. Nei punti macrobiotici nessuno cerca di plagiare nessuno, nè ci sono interessi economici, i prezzi sono molto bassi, purtroppo non tuti i macrobiotici sono onesti come dappertutto o c’è chi non la sa fare, o c’è chi è fanatico, e questo è sbagliato. ma la macrobiotica come idea è l’unica speranza che ha il mondo di farcela, credetemi.

  214. Antonio
    Marzo 1st, 2010| 17:38

    Ciao a tutti,
    Ho scritto qui anche precedentemente.
    Ho notato che ognitanto qualcuno aggiunge il suo mattoncino alla costruzione, spero che il risultato sia un luogo in cui confrontarsi, dove invece di falsità e pregiudizi vi sia la voglia di conoscere e capire la macrobiotica e la sua grandezza come filosofia e medicina.
    Brevemente volevo precisare che avendo fatto parte e lavorato per UPM nego che almeno nella mia città fosse richiesto di mangiare scondito ne tantomeno di non andare a concerti o in discoteca. Non posso dire cosa succede in altri UPM ma quello che ho vissuto io e che ho visto io lo conosco bene.
    Tanto era dovuto!
    Vostro Antonio

  215. pinco
    Marzo 5th, 2010| 12:43

    Avete provato a fare degli enteroclismi per pulire il colon? Quello e` alla base di tutto. Vi sentirete benissimo dopo, provare per credere.

  216. Angelo
    Aprile 2nd, 2010| 10:18

    Credo che sia circa un anno che non frequento questo blog e tornare qui è di un deprimente pazzesco.
    Ho già avuto modo di chiarire che io ho collaborato con UPM per molto tempo e posso dire di conoscerne pregi e difetti, entrambi esistenti.
    Non ho niente da difendere, ma davvero mi sembra di una sterilità pazzesca, vigliacco e inutile stare qui a criticare un’Associazione che, unica, porta avanti con determinazione una idea indubbiamente positiva.
    Se qualcuno ha trovato idee diverse dalle proprie, o è in disaccordo con strumenti e metodi di UPM, non è legato.
    Se una è stata mollata dal fidanzato, che magari, inorridito da lei stessa, si è rifugiato in UPM, dove si accoglie tutti (precisazione importante), e lei non vuole guardarsi ma preferisce infangare, giù che scrive nel blog, tanto non lo sa nessuno chi sei…
    C’è un’Associazione che è un’associazione ed ha strumenti statutari per agirvi all’interno.
    Ci sono delle leggi ordinarie, c’è il codice civile e la costituzione.
    Si può agire in mille modi, senza per forza vigliaccamente demolire una istituzione dall’esterno, senza metterci la propria faccia sporca

  217. pallino
    Aprile 9th, 2010| 15:00

    ohhhh….come e` arrabbiato…. troppo yang!

    Poi circa “l’idea indubbiamente positiva” …sarebbe positiva se fosse meno piramidale e se non avesse il faraone in cima.

  218. PATRIZIA
    Aprile 13th, 2010| 14:08

    “Se una è stata mollata dal fidanzato, che magari, INORRIDITO DA LEI STESSA, si è rifugiato in UPM…” inorridito da che???
    ne frattempo quel mio amico ammalato convertito alla dieta 2 si è aggravato.Queste sono le cose che fanno inorridire!

  219. pinco palla qualunque
    Aprile 19th, 2010| 10:10

    La verità è che applicate logiche e comportamenti da setta, avete fatto di uno stile di vita potenzialmente sano una religione con tanto di papa, se non fosse per voi in Italia la macrobiotica sarebbe piu’ diffusa e praticata.

  220. ANTONIO
    Aprile 22nd, 2010| 11:45

    Purtroppo è sempre molto deprimente vedere dove può arrivare la piccolezza degli uomini, capaci di grandi cose e di bassezze infime. Rivoltante.
    Cari esseri umani siate padroni della vostra vita, aspirate alle idee più grandi, lavorate tutti i giorni per queste. Sappiate cogliere il meglio della religione, filosofia, scienza, e non permettete a nessuno di limitare la vostra conoscenza vedrete man mano i vostri sogni realizzarsi.
    E soprattutto sappiate essere grati per ciò che ricevete.
    Addio

  221. Sara
    Aprile 30th, 2010| 12:01

    Buongiorno a tutti, ho appena letto con interesse questo dibattito a volte davvero intenso e soprattutto condotto spesso agli estremi. Vi scrivo, volutamente in modo più superficiale, per passarvi l’impressione che ho del ristorante di UPM qui a Roma. Portata da un amico all’inizio, ogni tanto ci ritorno perchè è leggero,perchè normalmente mangio bio ordinando sportine a una fattoria bio e solidale e a livello gustativo, una alternativa.
    Ebbene quello che vivo ogni volta che frequento questo locale, da profana e che tale (proprio per quello che scrivero’) vuole rimanere, è uno straniamento FORTISSIMO verso chi gestisce il ristorante e chi serve ai tavoli.
    Non si respira un’aria serena, i ragazzi non sorridono praticamente mai, anzi, nel tempo i rari gentili e “simpatici” sono diventati cupi e distaccati. Sembrano appartenere a un’altra categoria…più di una volta (è un esempio) mi sono vista rimarcare in modo acido da uno dei camerieri il mio arrivare alle nove meno un quarto o alle nove (troppo tardi per la buona digestione). Benissimo, ero più che pronta ad abbozzare, se non fosse che molti soci sono entrati anche parecchio dopo e lo sfoghino petulante non lo hanno avuto, anzi, spesso sono stati serviti con più celerità. Una sera in cui tra l’altro avevo portato degli amici che chiedevano informazioni sulla macrobiotica (non dovrebbe essere un momento di confronto sereno e di avvicinamento, prezioso per chi ci lavora?)ci siamo sentiti una reprimenda su malattie, latte e latticini assai aggressiva e di una intolleranza virulenta. Ovviamente i miei amici sono usciti dicendo che non avrebbero mai più messo piede in UPM, che era una setta e l’atmosfera strana e non certo accogliente.
    Ora, queste sono personali esperienze e si tratta di UN locale, ma normalmente al mio istinto do credito e UPM rimarrà un posto dove mangiare una volta al mese se va bene. Il senso di un luogo settario e non felice, quando dovrebbe essere proprio il contrario, non mi abbandona.

  222. PATRIZIA
    Maggio 1st, 2010| 10:17

    Anche io ho la stessa sensazione di Sara: loro, gli intoccabili e noi che poveretti saremo dannati a causa della nostra cattiva alimentazione (non si tratta di mangiare bio, vegetariano, di cercare di non assumere troppi farmaci ecc…ecc…loro solo loro hanno la verità in tasca e basta. O sei dei loro o non lo sei). Triste quando questo si gioca sulla pelle delle persone veramente ammalate portate a credere che la dieta 1 guarisca tutto, anche le malattie terminali. peccato

  223. pinco palla
    Maggio 16th, 2010| 17:37

    Zuppa e piatto misto e passa tutto

  224. terminal
    Maggio 17th, 2010| 17:44

    …e se mettessero tra le salsine giapponesi qualche additivo per rincoglionire i soci? Certe volte ho avuto il sospetto…

  225. terminal
    Giugno 4th, 2010| 13:09

    cmq…tra sbarchi sulla Luna finti, 11 settembre vari, e cibi finti….su tante cose i macrobiotici hanno ragione… sul resto?

  226. max108
    Giugno 16th, 2010| 14:41

    ciao a tutti e viva la liberta’ di espressione, il libero scambio di opinioni e la sana alimentazione senza fanatismi e a tal proposito
    consiglio di cercate la parola “ortoressia”
    in wikipedia.

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